Flavio Parenti
Poco ma buono

Poco ma buono

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3:39

Ho smesso di postare sui social.
Chi mi segue lo avrà notato: mi sono fatto silenzioso, invisibile.
Posto alcune stories, di tanto in tanto, in cui condivido momenti speciali, il set, la famiglia, la vita.

C’è un motivo dietro a tutto questo, e penso che il diario sia il luogo perfetto per spiegarlo.
A un certo punto, nella vita, bisogna fare delle scelte. Non si può fare tutto.
Il nostro tempo sulla terra è limitato, e i desideri che ci animano invece no.
(Come diceva Einstein, ci sono due cose infinite: l’universo e la stupidità umana. Non sono certo della prima.)

Insomma, io ho la tendenza a voler fare un po’ di tutto.
A essere presente sui social e anche a scrivere un blog, che è un podcast con contenuti profondi.
Ma postare quotidianamente sui social è estenuante, e soprattutto, non valorizza.

La continua esposizione non è per forza un esempio positivo.
Per mille motivi: il primo è che, a un certo punto, non hai più niente da dire.
O dici la stessa cosa in varie salse.
O dici qualcosa che hanno già detto.
O qualcosa che non aveva bisogno di essere detto.

E visto che cerco, qui, in questo nostro giardino privato, di aprire il cuore e l’anima, di mostrarmi per chi sono, con la mia voce, e fare in modo che il mio messaggio sia, per chi mi legge, un conforto, un momento di fuga, un momento anche di riflessione, ho capito che il social network non fa per me.

In realtà già lo sapevo.
Io sono uno di quelli che alle feste se ne sta con la schiena contro il muro, nell’ombra, ad aspettare di poter parlare di qualcosa di interessante con una persona.
Sono timido, schivo e taciturno.
I social non sono il mio ambiente.
La scrittura invece sì.

Per legarmi al titolo dell’articolo: amo il segnale, non il rumore.
Per segnale intendo il contenuto sottostante la forma. L’arte. Il pensiero, il motivo.
Il rumore invece è quello che si fa quando non si ha nulla da dire, ma si sente il bisogno di farlo per avere l’illusione di esistere.

E credo che sia una delle piaghe di questa sovrabbondanza di esposizione.
Ci esaurisce. Sia chi ascolta che chi scrive.

Quante volte ci ritroviamo sui social ad ascoltare le solite cose, che piano piano ci spengono invece di accenderci.
Certo, a volte si trova la perla, ed è per questo che ci torniamo.
Ma la maggior parte delle volte mi annoio.

Allora ho scelto.
Meglio poco ma buono.
Ho l’età giusta.
E soprattutto l’esposizione l’ho già vissuta come attore.

È un discorso che facevo con Paola, (che mi legge il lunedì mattina, sul treno, con un caffè).
Allora mi dico che, in questo futuro che mischia scrittura e recitazione, la relazione perfetta tra me e voi sia proprio questa: il testo, la voce.

Chi mi scrive sui social sa che rispondo spesso.
Un po’ perché sono spesso al computer, un po’ perché la scrittura è un mezzo per me naturale.
E infine perché adoro comunicare con chi mi segue.

Che strano… per uno che ha fatto della voce il suo lavoro, amare così tanto il silenzio.
Ma chi recita lo sa. È dal silenzio che nasce tutto.

Spero che questa ambivalenza continui ad arricchirmi, ad arricchirvi e a darmi la spinta di andare avanti.

Restiamo in contatto

Ricevi il mio diario. Stacca dal rumore dei social: ogni lunedì, un momento solo per te. Gratis, per sempre. Accendi l'anima.

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Commenti (103)

Rispondi a Charlotte Annulla

  1. Sara Ospite

    Condivido appieno il tuo pensiero. L’essenza diventa l’unico essenziale; il resto sono parole, inutili che a volte ridicolizzano ciò che si vuol dire realmente.

  2. Francesca Romana Ospite

    Pienamente concorde con lo stile proposto. L’essenza sta nel poco, come la ricerca della qualità.

  3. Alexandra Golai Abituè

    È un grande piacere per me, leggere il tuo diario d’artista! Mi emoziona tantissimo ogni pensiero e ogni volta mi sento più serena.

  4. Silvia Laurenti Abituè

    Bravo!!!

  5. Elisa Bima Ospite

    Ciao grazie bel pensiero unito alla tua bella voce,

    1. Flavio Parenti Autore

      🙏🏻

  6. Clementina Ospite


    ho lavorato con tanto pubblico,immagina gli uffici postali degli anni 80’….ma ho sempre cercato il silenzio, che è arrivato con la pensione e…la scoperta di camminare nei boschi, tra il fruscio delle foglie degli alberi, il cinguettio degli uccelli, e il correre allegro dell’acqua dei ruscelli…. Ed è qui che trovo la serenità e la bellezza del silenzio….

  7. Francesca P67 Ospite

    “È dal silenzio che nasce tutto.”
    Personalmente amo molto il silenzio.
    Purtroppo, forse per stress eccessivo, da che mi sono spuntati gli acufeni, non posso goderne più.
    Ma lo cerco, quando posso ritagliarmi del tempo sulla mia amaca e guardo gli alberi, cercando pace nel verde delle foglie sullo sfondo del cielo.
    Momenti in cui vorrei catturare la serenità per non lasciarla andare via, ma appena la provo, già comincia a sparire.

  8. Bianca Maria Lepri Abituè

    Interessante
    L’ho acquistato, letto, ma sento il bisogno di rileggerlo e meditarlo, perché ci sono spunti da approfondire e interiorizzare, non è solo fantascienza e’ molto di più
    Ciao Flavio e grazie

  9. Maria Aiello Voce del diario

    Ciao l’importante esserci…ciao ti vogliamo bene

  10. Licheri Abituè

    Ciao Flavio..

  11. Carla Rossini Ospite

    Adesso, con l’età che ho, credo fermamente nel concetto di ‘poco ma buono’. Quando si è giovani, non lo si capisce, ma con il tempo impari, finalmente, a lasciar andare

  12. Silvia Vasi Ospite

    Flavio pagina speciale, ricevi sempre tanti commenti
    congratulazione

    1. Flavio Parenti Autore

      🙏🏻

  13. Cristina Ospite

    Grazie per questa opportunità

  14. Nunzia Esposito Ospite

    Sono con te quando dici che “per recuperare la creatività serve un pochino di pausa ” perché essendo una scrittrice lo comprendo. Ma ci sono dei momenti in cui ho bisogno di pausa mentre scrivo e quando ascolto questo “consiglio” mi ritrovo ritemprata, più forte e piena di idee. Il tuo diario è un regalo bellissimo e sono proprio contenta di avere la possibilità di leggerlo.

  15. menendez Abituè

    He estado con problemas de salud , por ello no he comentado tus notas de tu diario, pero las sigo leyendo con gusto. Gracias

  16. Manuela Abituè

    Mi piace quello che scrivi. ..sei un uomo saggio…a me piace scrivere con la penna sul foglio bianco..la mattina presto quello è il momento delle mie riflessioni..
    Buona Vita.

  17. Olesia Liardo Voce del diario

    Hai perfettamente descritto quello che è anche il mio rapporto con i social……che non ho mai molto amato ma che mi rendo conto,se non un minimo addentro,rischi di restare isolato.
    Anche io ormai da tempo guardo sempre meno Fb , Istagram….non so perché ma dopo 7/ 8 minuti non reggo…..sarà ormai anche una sorta di intolleranza dovuta al tempo che passa.
    Grata sempre per le tue riflessioni profonde e delicate.
    Un abbraccio

  18. Anna Ospite

    Ciao Flavio, è la prima volta che ti leggo. Non mi era mai capitato, nella mia svogliata visione dei contenuti social 😂, di imbattermi nella tua pagina.
    Finora ti conoscevo come attore, adoro il tuo personaggio ne Il Paradiso delle Signore, un “cattivo” che in fondo è solo un uomo bisognoso di amore e tenerezza.
    Sono contenta di poter leggere le tue riflessioni, i tuoi pensieri. Grazie per la condivisione.
    A presto.
    Anna

  19. Teresa Costa Voce del diario

    Buongiorno! Che bella questa mattina… soleggiata! Proprio come piace a me! Avevo già notato che Flavio si stava “staccando” dai social media, e questa è una buona cosa, perché in realtà ci porta solo più guai che gioia, per innumerevoli motivi. Scrivo da un po’ di tempo e ho scoperto che a molte persone piace. Se pubblico un post interessante, a pochissime persone interessa. Quindi, non pubblico più post interessanti e significativi e mi sto “staccando” dai social media. Mi porta un sacco di follower spam, hacker, truffatori, imitatori, ecc. Ti avevo persino avvisato dei tuoi profili Instagram falsi. È solo fastidioso e fa perdere un sacco di tempo! Tempo prezioso! Non sono una scrittrice, ma mi piacerebbe avere quel dono! Mio padre lo era, e leggo i suoi messaggi, che sono favolosi da leggere! Se vuoi, te ne manderò uno un giorno. Personalmente, sono una persona a cui piace sedersi in un angolo e osservare. Adoro avere conversazioni intellettuali e interessanti, ascoltare storie interessanti e imparare da esse, e parlare di cultura generale. Ora mi manca tutto questo, perché la maggior parte di quelle conversazioni erano con mio padre, che era un uomo intellettuale. Non riusciva a stare fermo, faceva sempre ricerche su argomenti e poi scriveva su di essi. Leggeva molto. Era un professore universitario, autodidatta, e imparò da solo altre lingue, solo con un libro di grammatica. Comunque… basta parlare del mio caro padre. Sono un po’ come lui. Non riesco a stare fermo. Faccio ricerche, leggo, scrivo tra me e me, parlo tra me e me, ascolto la mia voce… potresti chiederti: “Parli tra me e me?! Ascolti la tua voce?!”. Sì, lo faccio, ed è bello; è un esercizio. E quindi, non mi interessa cosa pensano gli altri! Anche i geni sono pazzi 🙂 Beh, non sono sicuro che l’universo sia infinito, ma mi piace pensarlo. E il silenzio, oh il silenzio… adoro il silenzio, dal silenzio si può scoprire così tanto. Medito sulla mia ansia e ogni giorno ho il mio momento di silenzio, di riflessione, di pensiero, ma il silenzio è semplicemente magnifico.

  20. Maria Grazia Abate Ospite

    ❤️

  21. Samantha Pizzirani Voce del diario

    Concordo con te cari Flavio anch’io non sono più sui social come prima , ovviamente in po perché non ho più tempo come prima , scendi una figlia piccola , poi nn mi va di postare per ogni secondo una mia foto anche quando vado in ferie non lo faccio più da anni la gente che gliene frega che faccio e dive vado? A me fa venire il nervoso quando uno posta così tante foto solo per fare vedere che è andato in un posto meraviglioso, bellissimo, ma chi se ne frega dico io . Perciò hai proprio ragione anche Gianni Morandi pensa ogni tanto si dissocia dai social perciò dedicati a ciò che più ti piace e sarai più felice. Un abbraccio

  22. Angela Lo Passo Ospite

    Scrivevo un diario anni fa e lo consiglio ai miei alunni che, ovviamente, non mi seguono…Forse dovrei riprendere a scriverlo anch’io perché il mio rumore abbia senso (sono un’estroversa che non ama nascondersi ma mettersi alla prova, anche autoflagellandosi, tanto da farne un gioco esibizionistico e dissacrante). A sessantatre anni cosa vuoi nascondere!

  23. Anna Maria Abituè

    Capisco il tuo pensiero a volte l’irrequietezza del vivere ci porta a cercare nuovi spazi, nuove avventure ma spesso finiamo con il tornare al punto di partenza. Comunque è un piacere leggerti qui e sui tuoi libri perché quando ti esprimi mi sembri così vero in un mondo di attori. ❤

  24. Barbara Abituè

    Scrivi scrivi sempre, non smettere! Lo ricevo già!

  25. Francesca Abituè

    Ciao Flavio,
    è da poco che faccio parte di questa pagina e ne sono contenta. Mi piace leggerti e spesso sono in sintonia con quanto dici, come in quest’ultima pagina. Quindi grazie di esserci e alla prossima.
    Ps. ho incominciato a conoscerti ne “il Paradiso delle signore” laddove non sempre il tuo personaggio è “simpatico” ma una lancia la devo spezzare: il tuo è un personaggio in evoluzione, ed è questo che mi piace di più. Grazie
    Francesca

  26. Sara Voce del diario

    Anche io sono come te, i social non sono per me infatti non ne ho a parte uno che non utilizzo quasi mai.
    Mentre esponevo la cosa ai miei colleghi di lavoro mi sono sentita presa in giro. E la domanda che mi è stata fatta è: Ma vai su internet?Ma la guardi almeno la televisione?
    Al giorno d’oggi se non sei super social sei fuori. Se non usi i social network ti manca qualcosa. Io non la vedo così anzi sono grata di pensare con la mia testa, di non annoiarmi guardando sempre le stesse cose e di avere il completo silenzio dalla mia parte. Grazie Flavio. Alla prossima.

  27. Adriana bruno Abituè

    Cosa e fantascienza spirituale?

  28. Barbara Spaggiari Ospite

    Complimenti! Leggerò molto volentieri i tuoi pensieri. 🙏 Grazie

  29. Franca Spinelli Abituè

    Bentornato ….ci mancavi un po’ a tutti.

  30. Tonia Palone Ospite

    Grazie Flavio, questo tuo diario è proprio quello di cui avevo bisogno.
    Anche a me piace tanto ascoltare le storie.

  31. Concetta de napoli Abituè

    Mi è piaciuto il tuo pensiero
    Ora che non sono più giovanissima amo il silenzio e trovo tanta pace guardando il mare quando posso andare.
    Grazie e al prossimo lunedì. Concetta

  32. Alessia Ospite

    È sempre bello leggerti e ascoltarti.
    Continuerò a seguirti nelle storie che posti, che scrivi e sul tuo Diario.
    Buona settimana!

  33. Patrizia Abituè

    Hai fatto la scelta giusta. La troppa esposizione smorza la curiosità. Sei una bella persona. E noi lo sappiamo. Buon lavoro.

  34. Silvia Abituè

    La velocità e la visibilità non credo siano tratti propri della vita dell’ essere umano. Intendo dello scorrere del tempo e delle attività quotidiane. Possono esserlo di momenti ma non del sempre. Non lo sono almeno per me e devo compensare con il silenzio, l’ ascolto, la lettura e la lentezza tutto quello che la vita mi impone in termini di sforzi e sofferenze.
    Amo i miei momenti con persone come te perché sono momenti sorridenti, che mi fanno respirare nonostante, a volte, lacrime per il contesto o il contenuto.
    È comunque bellezza e ne ho bisogno, come di un panino al prosciutto o un gelato a luglio. Buona settimana 😁

  35. Giulietta Ospite

    Buongiorno, sono curiosa di conoscere sotto un altra veste questo attore, mi farebbe piacere avere la possibilità di condivisioni diverse, grazie x l opportunità, resto in attesa 🙏🤗

  36. Abbruzzese Abbruzzese Ospite

    Ti ho conosciuto come attore e mi sei piaciuto da subito per la verità che esprimi, adesso dalla tua presentazione ritrovo molta similitudine con la mia personalità. Mi annoio del banale del già detto e mi piace la solitudine voluta come momento per stare accanto alla propria anima nel silenzio generativo e creativo. Ho 71 anni ma ORA sono la mia bimba interiore. Ti ascolterò su Spotify. GRAZIE🌹🔥💖

  37. Franca Scomparin Ospite

    Mi sei piaciuto molto nella tua presentazione, mi piace leggere e amo il silenzio, aspetto lunedì per ricevere il tuo diario, ti ringrazio e ti auguro una buona notte

  38. Loriana (lory) Bini Abituè

    Ciao Flavio ho da poco ricevuto il primo libro “L’Annello di Saturno.” il quale mi ha affascinata molto per come si svolge la storia e con certezza oltre completare l’Opera continuerò a essere una tua lettrice affezionata. Tempo fa, ti chiesi per cortesia se era possibile avere una dedica con autografo quando mi fosse arrivato il libro che ho acquistato presso la
    Casa Editrice IBIS. Adesso mi è arrivato perciò mi sono permessa di chiedere.
    Mi scrivesti “Certamente”. se sei sempre disposto a farlo, ne sarei molto grata e felice. In attesa di un gradito riscontro porgo i miei fervidi saluti.

  39. Rosanna Carbone Abituè

    Anch’io seguo sempre meno i social e posto meno, mi sento spesso sfinita e stanca, bombardati da troppe cose, cerco il silenzio, e le piccole cose quotidiane mi danno più felicità, anche ascoltare la tua voce qui nella pagina del diario è gratificante e rilassante, condivido appieno quello che dici. Grazie Flavio.
    Ciao. Rosanna

  40. Rosa Maria Ospite

    Pienamente d’accordo. La qualità è meglio della quantità

  41. Beatrice Chiarelli Ospite

    Mi ritrovo molto in queste parole.Anch’io posto poco o niente e commento anche meno.Quello che in un primo momento vorrei scrivere,diventa subito banale e allora desisto.Alla prossima pagina Flavio,grazie

  42. Alessandra Ospite

    Il tuo messaggio vocale di presentazione del tuo diario mi ha incuriosita. Sarò lieta di leggere tutti i lunedì ciò che scrivi

  43. Loredana Ospite

    Grazie caro Flavio, la tua splendida voce così calda, dolce e sussurrata è un balsamo per l’anima! Aspetto molto volentieri questo appuntamento settimanale, proprio bello! Grazie 💙 buona settimana a tutti

  44. Franca Cianferra Abituè

    Buon pomeriggio, la capisco perché piace anche a me, da una vita, scrivere e scrivere sul diario cartaceo. Tuttavia, io, che conosco soltanto Fb, lo seguo con piacere, con sobrietà.. e incontro persone bellissime a 360 gradi, persone con cui, ormai, non esagero dicendo che, ci vogliamo bene!
    La seguo molto volentieri su Il Paradiso delle Signore. Non è facile interpretare i cattivi.
    A rivederci, da una persona over70, che ama vivere l’Intercultura nel quotidiano.

  45. Diana Oretano Abituè

    La penso esattamente come te. Condivido la tua scelta non perché mi fossi stancata della tua esposizione sui social che non ho comunque mai trovato eccessiva, ma il rischio di diventare ripetitivo potrebbe essere reale. Senza essere troppo adulatrice non credo che saresti riuscito ad esserlo ma per come credo di avere intuito come sei fatto condivido perfettamente la tua decisione e continuerò a seguirti nel tuo diario. Poco ma ottimo!

  46. Morena Abituè

    I social hanno un lato positivo e uno negativo, vero. Spesso si trovano contenuti vuoti e sciocchi, si scrolla per noia, per abitudine, per riempire un vuoto… Comprendo la sua scelta Flavio, comunicare solo l’ essenziale, quando si ha voglia, contenuti interessanti, scambio di idee e conoscenze…Grazie per essere presente in questo interessante blog…Attendo la pubblicazione della prima parte della nuova saga ☺️

  47. Gaetana Del Gobbo Abituè

    Sono d’ accordo con te è inutile che posti sui social, perché chi ti vuole seguire ti segue. Ti auguro molto successo anche come scrittore, ti ammiro…una tua fan, ciao

  48. Suzie Ospite

    Buon giorno,
    Concordo con lei la scelta.
    Personalmente pubblico pochissimo e, pur essendo iscritta anche ad instagram, uso solo il solito “faccialibro”.
    Qualche marmellata che adoro produrre, e rare condivisioni.
    Ho scelto di essere molto sociale e poco social.
    E, a dir il vero si sta benone.

  49. salvina Li Gresti Ospite

    Ti seguo da qualche anno guardando il paradiso delle signore anche se la tua parte non mi piace tu mi sei sempre piaciuto, adesso ascoltarti è veramente molto bello 🤩 Ti aspetto lunedì prossimo 🤗 grazie 🙏

  50. Cristina Abituè

    Grazie per aver ideato questo spazio. In un mondo che urla fesserie c’è proprio bisogno di contenuti interessanti sussurrati in pagine private.
    Stupendo poi scoprire tanta gentilezza nell’interprete di quel monellaccio di Tancredi di Sant’Erasmo! 😁Io ti ho conosciuto così…

  51. Dina Gandolfo Voce del diario

    L’aforisma di Martin Luther King Jr. “Se non puoi essere un pino sul monte, sii la migliore piccola saggina sulla sponda del ruscello”,è il principio di cercare sempre di essere il meglio di sé stessi, non importa la propria posizione o grandezza. Non servono molte parole, ma quelle giuste

  52. Cinzia Abituè

    Ciao Flavio torna presto anche sui social ti auguro una buona giornata

  53. Luisa Ospite

    Buongiorno, ho pensato che seguirti sarà sicuramente una bella occasione di incominciare bene la settimana.

  54. Maria Angela Cicchetti Voce del diario

    Salve, Flavio. Terminata la pausa estiva, dopo un po’ di spostamenti, eccomi pronta ad apprezzare le tue interessanti pagine di diario, aspettando di gustare nuove tue creazioni narrative.
    Grazie per questa bellissima pagina che leggo ora, nel silenzio della notte, così inutile a riflettere, in cui mi concentro e riesco meglio a leggere e, talvolta, scrivere, come ora, che mi sento “ispirata”…. Perché mi riconosco nelle tue parole, che esprimono l’esigenza di staccare dal mondo falso e superficiale dei social, in cui la comunicazione è affidata a brevi post stereotipati, infiorati di punti esclamativi ed emoji con cui si vorrebbe, peraltro goffamente, supplire alla volontà e alla capacità di esternare le personali emozioni e i propri stati d’animo,con trasparenza e immediatezza.
    Anche io fatico a galleggiare in quel mondo artificiale in cui bisogna apparire e splendere comunque, perché di altro ho bisogno, altro cerco.
    Il fatto è che persone un po’ timide, un po’ introverse, ma profonde, vivono di emozioni, necessitano di comunicazione autentica, in cui riversare un po’ della propria anima,e specchiarsvisi…,
    Hanno bisogno di credere in un mondo aperto , immaginandolo sempre nuovo e rinnovato, di speranza e di futuro, di solidarietà e comunione con cui vincere il sentimento,di solitudine esistenziale che anche l’essere umano più felice e fortunato prova, immedesimandosi nella condizione generale dell’umanità spesso sofferente e mortificata nelle sue reali potenzialità…, cercando sempre nuovi orizzonti…
    Trovo dunque, come dicevo sopra, speciale questa pagina perché permeata dí autenticità, la stessa che esprimi nei rari incontri interpersonali che abbiamo con te, in cui ti mostri con semplicità, lontano dalle pose divistiche che pure potresti facilmente assumere , rivelandoti emozionato e lieto di conoscerci e mettendoci a nostro agio.
    Grazie, Amico caro, sono lieta di ritrovarti ! Anche questo anno sarà arricchito dalle tue preziose pagine di diario che tanto ci fanno riflettere e che tanto ci danno.
    Buona notte. Mariangela.

  55. IsaIside Malagoni Voce del diario

    Bravissimo Flavio 🪷 Decisione saggia 🪷 l’assenza si moltiplica🪷il mistero affascina 🪷La SALUTE sia con TE 🪷in TE 🪷Notte da favola🪷🪷🪷

  56. Giusy Pero Voce del diario

    Ti leggo e ascolto alle 22 di una sera che chiude una giornata lavorativamente complicata. Un momento per me nel silenzio della mia stanza. Sì, è dal silenzio che nasce tutto. E “il rumore invece è quello che si fa quando non si ha nulla da dire”. Quanta verità in queste parole! Le nostre giornate sono spesso caratterizzate da troppo rumore, non solo sui social. Tanti discorsi per dire poco e sempre le stesse cose. Mi accorgo sempre di più che adoro il silenzio, che è proprio la mia dimensione e ciò che trovo qui sono pagine bisbigliate che restano più impresse di tante parole urlate.

  57. Lucia Abituè

    Bhe direi che hai ragione tutti hanno bisogno di fare vedere quello che si fa mentre sarebbe meglio prendersi un caffè con gli amici e raccontare i propri pensieri oppure sognare di vedere luoghi mai visti o tante altre cose

  58. Patrizia Abituè

    È fantastico e prende il ❤️❤️ cuore 💓💓

  59. Zina Abituè

    Continua a scrivere. Le tue parole ci arricchiscono

  60. Novati Margherita Ospite

    Buona sera, ho aderito con piacere , perché ti conosco come attore , mai seguito sui social. Mi incuriosisce questo modo nuovo più intimo di comunicare. Cominciamo , aspetto i prossimi lunedì. Buona serata. Margherita

  61. mariarita collina Abituè

    Come sono d’accordo con quello che dici oggi !!! Grazie !

  62. Paola Orlando Voce del diario

    Ciao Flavio💙, si già da tempo avevo notato che pubblicavi molto di meno, ogni tanto… Del resto, il tempo è prezioso, e non è fatto so di social… Anche io spesso non riesco ad essere presente in modo continuo, proprio per mancanza di tempo…. Figuriamoci tu… Così poliedrico.. Sono d’accordissimo con te, approvo la tua scelta… E adoro anche il “silenzio” perché chi lo sa osservare, ottiene lo stesso tante risposte😉❤️🫶❤️…. Abbraccio grande😘❣️

  63. Marina De Paoli Abituè

    Caro Flavio avevo appena inviato un commento ma credo di averlo perso mentre ho schiacciato il tasto invia .

    Un caro saluto
    Marina

  64. Marina De Paoli Abituè

    Buona sera Flavio,
    leggo sempre con piacere ed aspetto questo nostro appuntamento del lunedì,
    Ciò che scrivi mi fa sempre riflettere.
    Leggo queste tue pagine mentalmente ma mentre ascolto la tua voce, è la modalità che preferisco.
    Anche io sono una persona timida e, come dici tu, alle feste aspetto in piedi o seduta di poter parlare con una persona alla volta, nemmeno da bambina mi è mai piaciuta la confusione.

    Grazie per questo appuntamento settimanale.
    Un saluto
    Marina

  65. Carmen Ospite

    Grazie, sei un bravo attore e anche una persona con pensieri profondi.
    Buon inizio settimana!

  66. Charlotte Voce del diario

    Bravo. If it’s not for you – it’s really not worth it. We (the audience or anonymous recipients) can learn to listen individually anyway. I love that. If everyone would post the same way or in the same rhythms it would become somewhat impersonal again, I think. Even if unintentionally. I am happy to – very happy to be given something, someone enjoyed giving. And it’s palpable too. Like for example Patti Smith on Instagram shares these kind of “picture-epigrams” and it’s palpable she simply enjoys the process. That’s a rare
    feeling on social media. I had to post daily for my last job and I am just happy it’s over. I much prefer this. The word. The space.

  67. Annalisa Cuomo Abituè

    Caro Flavio, ti seguo sempre con enorme piacere.
    Quanto sa te scritto, mi rispecchia molto, anche io sono taciturna e non mi piace espormi, anzi, preferisco una bella tisana ed un libro ai social.
    Purtroppo viviamo in un’epoca in cui è più importante apparire piuttosto che essere.
    Continua a scrivere perché abbiamo bisogno di te e della tua sensibilità.
    Buon lavoro,
    Annalisa

  68. Giuliana Barsanti Voce del diario

    I social si sono troppo popolati di superficialità, ignoranza e opportunismo. Notizie false e falsi profili, il tuo copiatissimo, hai fatto bene a sospendere. E anche laddove ci sono, i buoni contenuti si disperdono. Invece questo luogo che hai creato è un’idea straordinaria. Uno scambio di pensieri su contenuti che ci arricchiscono e ci gratificano molto. Ti meriteresti un riconoscimento forte. Il PREMIO Soft Skills che ti hanno assegnato in Senato l’anno scorso penso sia dovuto anche a questa iniziativa. Ma meriteresti più visibilità. Spero che ci sia presto. Il silenzio e la solitudine sono stati di elezione che, in anime sensibili, credo nascano dal contrasto dell’inevitabile immersione nella società. Quasi un paradosso. Anche da mestieri come il tuo. E quanto si capisce la potenza della recitazione associando come ti descrivi, timido, schivo, e i personaggi che interpreti. Mi è rimasto impresso Enrico (La ricetta della Felicità) con quell’espressione furente che assume/i sapendo moglie e figlia a Marina di Romagna…giuro che non vorrei esserti di fronte. Grazie Flavio !

  69. Elena Valente Abituè

    Ciao Flavio ! Come stai ?
    Concordo : meglio la qualità e la profondità rispetto alla quantità.
    Le cose si gustano e apprezzano di più quando vengono attese !

  70. Serafina Diana Truglio Voce del diario

    Condivido

  71. Michela Ospite

    Sono completamente copia incolla con te :”Per legarmi al titolo dell’articolo: amo il segnale, non il rumore.
    Per segnale intendo il contenuto sottostante la forma. L’arte. Il pensiero, il motivo.
    Il rumore invece è quello che si fa quando non si ha nulla da dire, ma si sente il bisogno di farlo per avere l’illusione di esistere.
    E credo che sia una delle piaghe di questa sovrabbondanza di esposizione.
    Ci esaurisce. Sia chi ascolta che chi scrive.”

  72. Ursula Voce del diario

    Caro Flavio, le tue parole mi hanno profondamente toccato. C’è in esse una calma rara, un’onestà che arriva dritta al cuore. In un mondo in cui siamo costantemente spinti a “esserci” — a pubblicare, a commentare, a raccontarci anche quando non abbiamo niente da dire, tu scegli di fare un passo indietro. Non per mancanza di voce, ma per rispetto verso essa. E questa, oggi, è una forma di coraggio.
    Mi ha colpito la lucidità con cui parli del “rumore” e del “segnale”. Hai messo a fuoco qualcosa che tanti sentono ma pochi riescono a esprimere: la stanchezza dell’esposizione continua, quella sensazione di essere presenti ovunque ma assenti da se stessi. La tua scelta di sottrarti, di privilegiare la scrittura — questo spazio intimo, lento, riflessivo — non è isolamento, ma un modo di tornare a casa.
    C’è una bellezza profonda nella tua descrizione del silenzio. Quel silenzio non come vuoto, ma come grembo. Il luogo in cui le idee prendono forma, in cui la voce trova radici. È vero: chi recita lo sa, dal silenzio nasce tutto. E forse è proprio questo che distingue l’artista dall’influencer, il creatore dal comunicatore. L’artista non urla: ascolta, distilla, restituisce. Mi ha fatto sorridere la parte in cui ti definisci “uno che sta con la schiena contro il muro, aspettando di parlare di qualcosa di interessante con una persona”. È un’immagine tenera e autentica, ti dirò, mi ritrovo un pò anche io in queste tue parole. In quel pensiero è presente la tua timidezza, ma anche la tua profondità. Non cerchi la folla, cerchi il dialogo vero — quello che accade quando due anime si incontrano. La tua riflessione mi ha fatto pensare a quanto, oggi, abbiamo bisogno di voci come la tua: persone che non seguono l’algoritmo, ma il senso, che non scrivono per “esserci”, ma per dire. Continua a scrivere, continua a difendere quel giardino privato di cui parli: è lì che nascono le cose che restano. –Ursula

  73. stefania materassi Ospite

    buongiorno,
    mi piace molto seguirla ed apprezzo il fatto che abbia abbandonato i social.
    io non amo molto parlare e scrivere, sono più matematica…
    ma adoro e mi affascina chi sa scrive accattivando l’attenzione, e tu ci riesci in pieno per me.
    inoltre amo molto ascoltare.

  74. Giuditta Persenico Abituè

    Ottima scelta, condivido in pieno quello che hai scritto. I social vanno presi a piccole dosi o anche per niente. Come mia esperienza qualsiasi cosa abbia scritto sui social e lo faccio molto raramente, o ottengo zero risposte o soltanto critiche ed insulti e a questo punto ho deciso che eviterò di scrivere sui social. I social potrebbero essere un bel mezzo per condividere idee, scambiarsi opinioni… ma non è così Quindi meglio evitare. IL tuo diario è un bellissimo modo per comunicare con chi lo sa fare.

  75. Monica Ospite

    I social sono diventati come una droga, soprattutto per la gente comune, una sorta di notorietà insomma… Si posta il piatto al ristorante, i viaggi (questo lo faccio anch’io), si condividono pensieri (anche se, molti, inutilmente a mio avviso) e qualsiasi altra cosa purché ci faccia avere visibilità e per darci un tono, forse… Anche se effettivamente non è così. .. Il mondo, ora più che mai, ha bisogno di essenza e non di apparenza…

  76. Mary Abituè

    Lei è un essere umano meraviglioso!!

  77. Andrea Soto Freire Ospite

    Mi piace cosi, soltanto mi manca il bacio alla fine del tuo post sul social. 😂😂
    Baci!

  78. Andrea R Voce del diario

    Ciao Flavio. Mi rallegro nel leggere quello che scrivi oggi. Tramite il Diario sei diventato una presenza ricorrente, ma in modo sano. Ed è reciproco, a quanto dici. L’attività social la trovo invece molto insidiosa perché sono quel tipo di persona abitudinaria che se prende un vizio se ne libera con difficoltà. Ci vogliono rapporti umani veri, anche se interagire costa molta fatica in termini energetici. Se vedo qualcuno non voglio ci siano terze persone. La comunicazione si inquina e la giusta attenzione si disperde. È necessario saper ascoltare e parlare quando si deve. Lasciare spazio. Creare rapporti onesti, paritari. Superare la diffidenza, concederci. Cose non facili. Gettarsi nella mischia è rischioso, ma i benefici che se ne traggono valgono decisamente la pena. E bisogna accettare che noi deludiamo, gli altri deludono. Nei social è tutto più semplice. Perché non è reale. È tutto un gioco che però può diventare ossessivo compulsivo, scatenare i peggiori istinti o, come dici, è solo sterile tempo perso. Uno sfogo, per lo più malsano. La tua decisione quindi è salutare. Hai fatto bene a prenderla. Un saluto.

  79. Mariu Assunta Aiello Voce del diario

    Ciao ti ammiro anche per questo. il Il silenzio ti aiuta a riflettere . ❤️

  80. Carla Bergami Abituè

    Carissimo Flavio, sono assolutamente d’accordo con te. Non mi piace questo dover postare a tutti i costi qualsiasi cosa ogni giorno: che senso ha? L’esposizione continua non fa bene né a chi si espone, né a chi legge.
    Io continuerò ad ammirati come attore e a leggere i tuoi splendidi libri anche se non pubblicherai un post. Io apprezzo la tua arte, che mi regala emozioni e sa riempire la mia vita. Questo è il tuo dono per noi.

  81. Gabriella Abituè

    È sempre piacevole leggere con la tua voce le tue riflessioni. I social non mi sono mai appartenuti e per me sono ‘Asocial’. Alla prossima e a questo pomeriggio. Saluti.

  82. Alessia Sacchitella Abituè

    Ciao Flavio, è proprio vero; quel continuo scrollare non accende i pensieri, li spegne. Il silenzio è la chiave che bisogna girare per accedere alla porta della creatività, soprattutto per chi scrive. Per questo, condivido a pieno il tuo discorso. Alla prossima pagina.

  83. Desy Abituè

    Anch’io preferisco “pochi ma buono”.
    Condivido

  84. antonella Abituè

    condivido la banalità dell’esposizione sui social, dove quasi sempre quello che si dice è ripetitivo o superfluo. attendo di rileggere quella simpatica riflessione sulla vita che nasce dal silenzio dei pensieri che sai esprimere, e vado avanti ad affrontare un’altra settimana!

  85. CINZIA DELLO SPEDALE Voce del diario

    Ciao Flavio,
    anch’io ho smesso di postare sui social… da tempo.
    Comprendo benissimo le tue ragioni e le condivido appieno.
    Grazie per queste delucidazioni che ci hai dato.
    Anche io soffro di timidezza e sono riservata, quindi ti capisco.
    Alla prossima.

  86. Eliana Noro Abituè

    Ecco, anche questa mattina, mi sono ritagliata un momento x me. Per ascoltarti e per sapere cosa ci vuoi dire anche questo lunedì.
    Per me è diventato un momento irrinunciabile. Qualsiasi cosa stia facendo. E se x caso non ho tempo, me lo tengo caro caro x quel momento in cui non sono impegnata.
    Caro Flavio, caratterialmente non sono schiva come te, ma introversa si e amo da morire anche stare da sola, nonostante tutti gli impegni che mi creo, da sola, da quando sono libera dal lavoro.
    Grazie Flavio, continua così. La troppa esposizione sui social non va bene, anch’io posto pochissimo e non cose personali (viaggi, vacanze, ecc).
    Grazie Flavio, davvero, x tutti i lunedì che mi regali.

  87. Maria rosa fulco Voce del diario

    Il silenzio non è vuoto.E’ pieno di risposte.

  88. VARINI MARIA EVANGELINA Ospite

    Ciao! soy de Argentina y estoy estudiando italiano. Comprendo lo que escribes pero todavía me cuesta escribir.
    Vai avanti cosi!

  89. Rira Abituè

    I social, a torto o a ragione sono diventati l”unico modo per comunicare..e piano piano si e’ arrivati al punto di postare tutto, anche cio’ che puo’ risultare futile e poco interessante..ora non ci telefona quasi piu’..per esempio gli auguri si fanno tramite whstsapp o su fb..ma anche situazioni piu’ importanti o private si risolvono sui social..quindi il tuo desiderio di estraniarti e’ piu’ che comprensibile ..cmq ben vengano i social quando non si sostituiscono ai rapporti umani..

  90. Luisa Abituè

    Ciao. Ti ho conosciuto prima nello sceneggiato il paradiso delle signore. Qua ti trovo dolce profondo. Ti ringrazio.ti potrei essere nonna. Ti ringrazio per queste diverse sfaccettature che mi fai conoscere. Grazie mille ancora. Luisa.

  91. Cristina Di Bartolomeo Abituè

    Apprezzo moltissimo chi sa annoiarsi perché lo stesso ha bisogno di spaziare oltre per sentirsi vivo

  92. Anna Salvo Voce del diario

    “Esiste un momento in cui le parole si consumano e il silenzio inizia a raccontare “. Secondo me K.Gibran è riuscito in poche parole a descrivere il valore del silenzio. A volte bisogna tacere per ricaricare la propria anima e ascoltare cosa ha da dirci , poi riprenderci più forti di prima.

  93. Lucia Santoru Santoru Ospite

    Buon giorno, ciao, mi piace molto il tuo modo di comunicare attraverso la scrittura e condivido le tue considerazioni riguardo ai social. Ti ammiro e ti auguro una splendida giornata

  94. Mariella Mazzarini Abituè

    Grazie Flavio e’ sempre piacevole leggere i tuoi scritti, le osservazioni molto profonde! Un abbraccio…buona settimana

  95. DANIELA NARDELLA Voce del diario

    Ciao Flavio anche io non amo la sovraesposizione sui social perché alla fine si dicono le stesse cose o si va in determinati luoghi solo per pubblicarlo.Preferisco in effetti ritrovarsi in questa pagina dove condividere dei pensieri e sensazioni che ci accomunino e non solo per avere dei likes.Ti ringrazio per aver ritagliato questo angolo di riflessione.
    P.S.Ho terminato la saga fino alla fine ci si stupisce sempre un po’ mi dispiace che è finita.. è stata una lettura entusiasmante e ho vissuto un po’ anche io le emozioni di Luca ed Anna.Buona giornata

    1. Lucia Abituè

      Condivido dani

  96. Alessandra ricci Abituè

    Ti capisco perfettamente. Io non sono una scrittrice, né un’ attrice ma ciò che hai espresso lo ritrovo nel mio carattere. Il silenzio spesso è prezioso. Ti consiglio ( ma non ne.hai bisogno) di fare e dire soltanto ciò che vuoi tu, ciò che il tuo cuore ti dice. Sempre complimenti come scrittore e come Interprete.

  97. M. Fabiola Abituè

    Quanto mi ritrovo in tutto ciò: il piacere del silenzio, le spalle al muro in un angolo buio di una festa, provare noia per il banale e il superfluo, provare un gran piacere nella scrittura.
    Io sto provando a resistere sui social, non per il gusto della presenza (anzi io spesso vorrei sparire, essere invisibile), ma per tentare di smorzare quei toni odiosi e ipocriti del nulla, gli insulti gratuiti, la rabbia di gola quella che non pensa non è elaborata, non deriva da diritti calpestati, ma solo da impulsività NEGATIVA. Quanta cattiveria c’è in quei posti!!! Grazie per gli spunti. Buona giornata.

  98. VALERIA SINDACO Ospite

    Buongiorno Gentilissimo Sig.Flavio Parenti, mi chiamo Valeria, ascoltare leggere e sentire come esprime il pensiero, il tono, i vocaboli, arriva la sincerità e anche l’umiltà, la semplicità di essere vero; sono appassionata di film, soprattutto interpretati e prodotti italiani, e non solo giorno dopo giorno mi appassiono al “Paradiso delle Signore”, ma anche molto interessata poi a conoscere la storia della vita e dell’esperienza anche lavorativa ma non solo, degli attori, registi, scenografi, tutti ..colgo l’occasione per esprimere riconoscenza per quanto arriva nel mio cuore e al mio desiderio di apprezzare e migliorarmi. Splendido ascoltare anziché leggere i Suoi Pensieri… grazie infinite per l’attenzione, migliori saluti Valeria

  99. Cristiana Andolfi Voce del diario

    Ciao Flavio, condivido : il rumore si fa quando non si ha nulla da dire, ma si sente il bisogno di farlo per avere l’illusione di esistere. Tu non hai bisogno di rumore e, ora, ami dedicarti alla nuova saga che tutti noi attendiamo con gioia. Quello che crei è prezioso.

  100. Laura Abituè

    Grande Flavio!continua in questa strada!!buona giornata!!

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