Flavio Parenti
Perché ho scelto il self-publishing: i problemi con l’editoria tradizionale.

Perché ho scelto il self-publishing: i problemi con l’editoria tradizionale.

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Oggi desidero condividere con voi un argomento molto personale e controverso, che potrebbe sollevare dibattiti accesi soprattutto tra coloro che lavorano e prosperano nel mondo dell’editoria. Il tema che affronterò è il vero motivo per cui ho scelto di percorrere la strada del self-publishing.

Prima di tutto, cos’è il self publishing?

“Il self-publishing, o autopubblicazione, è un approccio alla pubblicazione di libri e altri contenuti in cui l’autore decide di pubblicare il proprio lavoro senza l’intervento di un editore tradizionale. In pratica, l’autore si assume la responsabilità di gestire l’intero processo di pubblicazione, dalla stesura del manoscritto fino alla promozione e alla distribuzione del libro.

Innanzitutto, tengo a sottolineare che non nutro alcun risentimento nei confronti di chi si dedica con passione alla scrittura, alla produzione e alla distribuzione di libri. L’editoria è un settore nobile e meraviglioso, e sarò sempre grato a tutte le collane (Adelphi e Astrolabio, parlo a voi!) che mi hanno permesso di arricchire il mio bagaglio culturale e di scoprire strumenti utili per la mia crescita personale. Pubblicare con un editore tradizionale può essere un’opzione affascinante e prestigiosa, soprattutto per chi non si sente portato per l’imprenditoria.

Tuttavia, ho notato che l’editoria italiana (e non solo) presenta alcune criticità che mi hanno spinto a optare per il self-publishing. Benché non abbia molta esperienza nel settore, ritengo che i seguenti problemi siano abbastanza gravi da aver influenzato la mia scelta.

Il primo problema riguarda la lentezza del processo editoriale. Da quando il manoscritto arriva sulle scrivanie degli editori alla sua pubblicazione possono trascorrere anni, il che rappresenta un ostacolo sia per il mio temperamento impaziente sia per il mio entusiasmo creativo. Gli artisti tendono a rinnegare i lavori precedenti e a voler promuovere solo le opere più recenti; un ritardo nella pubblicazione potrebbe quindi costringere un autore a promuovere un libro che non lo rappresenta più.

Il secondo problema concerne la libertà creativa. Un autore conosce a fondo la propria opera e desidera proteggerla come un figlio. Tuttavia, firmando con un editore tradizionale, l’autore rinuncia al controllo su aspetti cruciali come la copertina e la quarta di copertina. In caso di insuccesso, l’editore potrebbe decidere di abbandonare il progetto, mentre nel self-publishing l’autore ha la possibilità di cambiare strategia e di continuare a promuovere il proprio lavoro con determinazione.

Il terzo e più rilevante problema è di natura economica. Dopo aver dedicato almeno un anno e mezzo alla stesura del manoscritto, un autore che sceglie di pubblicare con un editore tradizionale riceverà un anticipo e dovrà attendere circa un anno per conoscere le vendite del proprio libro. La percentuale che gli spetta sul prezzo di copertina varia solitamente tra il 5 e il 10%, dopo aver coperto l’anticipo ricevuto. Inoltre, da quella somma, va decurtata la percentuale dell’agente che percepisce circa il 15/20% del guadagno dell’autore. A mio avviso, questa situazione è iniqua nei confronti dell’autore, che è la mente creativa dietro l’opera e che si è impegnato a lungo nella sua realizzazione.

E’ facile scegliere il self publishing se si ha una certa fama e i soldi per investire in marketing, mi direte. E’ vero, ma non è per questo che l’ho fatto. L’ho fatto perché sono convinto che questo percorso mi consenta di avere maggiore controllo sulla mia opera e di valorizzare al meglio il mio lavoro. Avrei potuto optare per un percorso più semplice e meno oneroso, ma il vero motivo che mi ha spinto verso il self-publishing è il rispetto che nutro per la figura dell’autore e la volontà di non accettare che siano considerati come l’ultimo anello nella catena dell’editoria. Gli autori sono il motore primigenio dell’intero settore.

Sono consapevole che il self-publishing comporta sfide e difficoltà, ma ritengo che offra agli autori l’opportunità di difendere con passione il proprio lavoro e di perseguire i propri obiettivi con determinazione. In futuro, pubblicherò un articolo che analizzerà in dettaglio i pro e i contro del self-publishing, per offrire un quadro più completo delle implicazioni di questa scelta.

Per ora, spero che questa mia “giustificazione” vi abbia offerto uno spaccato delle ragioni che mi hanno spinto a intraprendere la strada dell’autopubblicazione. Ogni autore ha le proprie motivazioni e priorità, e credo che sia fondamentale rispettare le scelte individuali in un settore così complesso e articolato come l’editoria. Il mio desiderio è che la mia esperienza possa essere d’ispirazione per altri autori e contribuisca a stimolare un dibattito costruttivo sul futuro dell’editoria e sul ruolo degli scrittori in questo panorama in continua evoluzione.

E poi… come dicono gli antichi: “Chi fa da sé, fa per tre”!

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Commenti (38)

  1. Vera Schladitz del Campo Ospite

    Molto interessante! Quello che hai scritto mi ha aiutato, tra editoria e self publishing, di scegliere quest’ultimo.Amo tradurre libri di scrittori italiani in tedesco. Grazie. Ti seguirò con molto interesse.

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie mille!

  2. Sofia Voce del diario

    Tutta la mia stima e ammirazione!!!!!!

    Grazie grande anima

    🙏🌹

  3. Anna Maria Cocuzza Abituè

    Tanti auguri di ogni bene carissimo Flavio mi ha fatto piacere ricevere tue notizie ascoltare la tua bellissima voce ed imparare cose nuove per me riguardanti l’ argomento che tratti del: ” Self-publishing” e son d’ accordo con te che è meglio sbrigarsela da soli perché quando si ha un sogno nel cassetto si va spediti verso la sua realizzazione, se poi si riceve aiuto da altri bene e se no pazienza.
    Prima che mi si rompesse il cellulare stavo leggendo con interesse i primi dei cinque capitoli di un libro che hai scritto e che hai promesso di inviarmi se avessi accettato di ricevere cosí lasciandoti il mio commento ho approfittato per metterti al corrente di aver ricevuto e letto due capitoli attendo con gioia gli altri tre che saranno sorprendenti come i primi due.
    Condividerò con i miei amici il tuo lavoro davvero tanti complimenti Flavio per la tua carriera di attore e scrittore.
    Grazie di ❤️ e fatti vivo ancora per adesso via mail devo ancora ripristinare fb.

  4. P&P Self-publishing Assistant Ospite

    Salve,
    condivido ogni singolo punto di questo suo articolo tanto esaustivo quanto illuminante.
    Purtroppo, al giorno d’oggi, c’è ancora molta disinformazione sull’argomento. Non so quante volte mi sia stato chiesto cosa sia il self-publishing e, soprattutto, perché un autore dovrebbe preferirlo all’editoria tradizionale. Condividerò sicuramente il suo articolo come modello d’informazione.
    I motivi che l’hanno spinta ad intraprendere questa strada sono gli stessi che hanno spinto me e i miei autori a buttarci nella difficile, ma assolutamente gratificante, via del self-publishing, quindi non si perda mai d’animo, sappia che non è da solo nel tragitto verso la vetta.
    Le auguro ogni meglio per la sua storia e continui a difendere con passione il suo lavoro, ne vale assolutamente la pena!

    Buona giornata e buon vento,
    P&P Self-publishing Assistant

    1. Flavio Parenti Autore

      Ma che bello, grazie mille per l’incoraggiamento e Benvenuto.

      Si; il self publishing è una realtà del tutto ignota in Italia, ma in grande crescita, e con un futuro raggiante per chi avrà il coraggio (e le skills) per provarci e riuscirci. Scriverò un altro articolo sul self publishing più avanti; dove condivido alcuni degli strumenti e delle tecniche utili a far conoscere e vendere un libro. Insomma, di strada ce n’è da fare! Buona vita anche a lei! Ad maiora.

      1. P&P Self-publishing Assistant Ospite

        Grazie per il lavoro di divulgazione che fa, non è da sottovalutare. Attendo con ansia il prossimo articolo allora.

        Grazie e a presto!
        P&P Self-publishing Assistant

  5. Lorenza Lorella Abituè

    Ciao Flavio, mi hai anticipato la battuta “chi fa da sé, fa per tre” e lo stai facendo molto bene, è una tua creatura venuta fuori dopo due anni di lavoro con amore passione e dedizione e non avresti potuto affidarla a mani estranee come l’editoria con tutti i suoi percorsi articolati e con pochi vantaggi economici. È una sfida che stai affrontando e sono sicura che ne uscirai vittorioso. Ti auguro ogni bene ❤

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie Lorenza, ce la metto tutta

  6. Manuela Crisanti Ospite

    Condivido ogni parola ed è uno dei motivi per il quale l’ho fatto pure io con il mio libricino

    1. Flavio Parenti Autore

      Sei già uscita con il libro?

      1. Manuela Crisanti Ospite

        Si ma non si trova sulle piattaforme
        È una favola che ho inventato tantissimi anni fa e che poi ho deciso di scrivere per poterla pubblicare illustrata da mio nipote che all’epoca aveva nove anni
        Il ricavato è andato a favore di due associazioni che si occupano di difficoltà di apprendimento, sono un po’ di parte 🤭

        1. Flavio Parenti Autore

          ☺️

  7. Sara Voce del diario

    Non pensavo che pubblicare un libro con l’editoria tradizionale fosse così complicato..😞
    Alla fine hai fatto bene a scegliere il metodo che è più giusto per te.😉

  8. Antoinette kali Abituè

    Condivido in toto il tuo pensiero. Tanta ammirazione per te . Grazie per tutto ciò che trasmetti. Sei una bellissima persona .

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie, sono felice che ti piaccia 😊

  9. CINZIA Voce del diario

    Ciao, Flavio.
    Son in pari con tutte le tue news-letter.
    Grazie del tuo apporto!
    Ne faremo tesoro.
    A presto,
    Cinzia Dello Spedale

    1. Flavio Parenti Autore

      Ottimo! Pronta per le prossime 😁

  10. Franca Ospite

    Non conoscevo i dettagli inerenti la pubblicazione di un libro. L’auto pubblicazione è senz’altro un’ impresa coraggiosa, ma darà l’opportunità ai lettori di conoscere autori sconosciuti. Complimenti!

    1. Flavio Parenti Autore

      🙏

  11. Letizia Voce del diario

    I proverbi antichi non sbagliano mai. E tu hai degli ottimi motivi per affidarti al self-publishing. Certo la lentezza di certi processi non aiuta affatto e di scrittori bravissimi e profondamente delusi ce ne sono tanti. Io qualcuno lo conosco. Procedi per questa strada, io sono sicura che il tuo romanzo spaccherà in termini di successo e di vendite.❤️🎉
    P. S. : Stai tranquillo che a Tancredi non diremo nulla!😂

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie! Speriamo che vada come dici!

  12. Irma Abituè

    Condivido pienamente… Sono assolutamente d’accordo anche sul fatto che spesso si pubblicizza dopo un po’ di anni e spesso l’autore vive ormai situazioni nuove che non lo rispecchiano più… Trovare strategie nuove per valorizzare l’autore è fondamentale… Poi c’è anche il problema di Amazon che quando comincia a vendere il tuo libro Non ti dà neanche quella percentuale che ti spetta… Insomma secondo me per la mia piccola esperienza dove ho pubblicato un libro ma molto tecnico sul mio lavoro , penso che il sistema sia ormai antiquato.quello che è un po’ mi fa sorgere un dubbio e il fatto che ad esempio spesso chi pubblica e scrive Non riesce molto a sponsorizzarsi ad esempio quello che capita a me non sono una brava venditrice ma credo che come me ce ne sono molti altri perché spesso chi è un po’ intellettuale tendenzialmente non ne capisce molto di sponsorizzazione o pubblicizzazione.sarebbe interessante creare dei materiali utili per gli autori riguardo la pubblicizzazione
    una rete che sia accessibile a tutti.

    1. Flavio Parenti Autore

      Farò una pagina del diario dove dirò quali sono gli strumenti possibili per “far sapere” dell’esistenza del proprio libro.

      1. Irma Abituè

        Ottimo Flavio grazie! Mi sto accorgendo adesso dei commenti ancora non ho molta dimestichezza con il sito piano piano 😌

  13. Giuliana Barsanti Voce del diario

    Mi sento di condividere tutti i punti della tua scelta. Mi sembra che qualcosa del genere accada anche per i film, da parte della Distribuzione, ho letto lamentele di registi soprattutto per le date di uscita, un fattore non da poco.
    Tu hai molti punti a tuo favore, tra cui l’esperienza imprenditoriale, sono convinta che tu abbia intrapreso la strada giusta. Mi piace anche la campagna pubblicitaria che hai promosso, compreso i 5 capitoli premio in audiolibro letti da te. Wow ! Continuerò a seguirti in questo percorso e in bocca al lupo per tutto.

  14. CINZIA Voce del diario

    Ciao, Flavio.
    Decisamente struggente. Dopo la poesia, la prosa.
    Io sono traduttrice (per giunta letteraria) e mi piacerebbe aiutarti a tradurlo in inglese (qualora ne avessi bisogno).
    Vorrei leggere la traduzione anche in francese, quando la farai (fine anno prossimo).
    Non ti nascondo che è un mio sogno nel cassetto produrre un audio-libro un giorno, ma sono una ‘no-nerd’ e faccio a pugni con la tecnologia.
    Ho ascoltato solo la prima parte (è struggente!), ma mi piace molto, hai un tono di voce attoriale che ti permetterà di proporti ora anche come doppiatore.
    Farai anche passare all’editing le tue poesie? Why not?
    Ad ogni modo, grazie per il tuo lavoro.
    In fede,
    Cinzia Dello Spedale
    una fan da sempre (anche di Eleonora e dei suoi ‘successi’ musicali.) un bacio ad Elettra.

  15. Giulia Esposito Ospite

    Perfettamente d accordo chi fa da se da per tre
    Complimenti Flavio per la tu decisione credo non sia facile fare tutto da solo però quando si ha un sogno bisogna fare il possibile per realizzarlo senza aspettare nessuno
    Continuerò ad ascoltare i tuoi capitoli sono sempre molto interessanti
    Al prossimo capitolo

  16. Giusy Pero Voce del diario

    Intanto grazie per aver spiegato che cos’è il self publishing. Comprendo le motivazioni che ti hanno portato a questa scelta. Se provo a mettermi nei tuoi panni penso che ciò che mi darebbe più fastidio sarebbe sicuramente la lentezza del processo editoriale e il non poter controllare ogni aspetto creativo della propria opera. Faccio mio ogni giorno il proverbio “Chi fa da sé, fa per tre!”, pertanto ritengo tu abbia fatto una scelta coraggiosa ma che porterà i suoi vantaggi.

  17. Lucia Guarisco Abituè

    Sono convinta che hai fatto un ottima scelta pur con tutte le difficoltà che comporta.

    1. Flavio Parenti Autore

      Speriamo!

  18. Laura Aspromonte Voce del diario

    Notevole spiegazione su come scrivere e pubblicare un libro grazie Flavio

  19. Paola Rispoli Abituè

    Condivido le ragioni della tua scelta che ti mette al timone della tua impresa e che mette al primo posto la libertà dell ‘ autore. Con la stipula dei contratti si cede il relativo diritto di autore e di utilizzazione economica , in self mantieni il controllo dell ‘ opera in tutte le fasi di sviluppo. Da un punto di vista pratico chi ha già una esperienza imprenditoriale come la tua può gestire tutto lo sviluppo con il giusto e non trascurabile riconoscimento economico per l ‘ opera intellettuale

    1. Flavio Parenti Autore

      Proprio così, per chi ha la volontà e gli strumenti, il self publishing permette di mantenere il controllo completo sull’opera. Ma questo arriva con una mole di lavoro ben superiore a scrivere soltanto il libro. Come diceva spider-man: Con grandi poteri derivano grandi responsabilità. 😁

  20. Luna Abituè

    Buongiorno, un altro aspetto positivo della tua scelta ( posso darti del tu ?) è la ricchezza interiore che ti porterai dentro sempre come esperienza. Io, personalmente, conosco una persona che lavora in questo ambito e di libri ne vede e legge di ogni tipo; inoltre, se può interessarti a Padova c’ è la CLEUP che promuove e pubblica varie tipologie di libri. Ti auguro una buona giornata

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, l’esperienza di andare da soli è certamente una cosa molto interessante da vivere. C’è un lato imprenditoriale che non va sottovalutato. A me piace l’avventura, quindi mi sono trovato bene. Buona giornata anche a te!

  21. Aurora Hutopila Abituè

    Buongiorno.Ma quanta ragione che ha.E la scelta migliore che ha fatto per la pubblicizzazione del suo libro.Mi piacerebbe che tutti l’editori tradizionali,leggessero suo pensiero di oggi.

    1. Flavio Parenti Autore

      Chissà se arriverà alle loro orecchie 😁

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