Belle parole,mi piace ciò che è stato detto.Condivido
Il mondo, la realtà, sono dei misteri che mai si sveleranno. Come il velo di Maya: dietro al velo non vi è la verità, bensì un altro velo da svelare.
La realtà, questa realtà, è determinata dai nostri sensi.
Ma i sensi, ci limitano.
Per fortuna c’è l’immaginazione.
La creatività è la nostra chiave di trascendenza. Con lei che ci guida, possiamo volare lì dove i sensi non ci portano: nel mondo dell’intuizione, degli archetipi, dei sentimenti, delle emozioni.
Luoghi che non hanno colori, né temperature, non hanno spazio e nemmeno tempo.
Luoghi non-luoghi, in cui la parola che determina i confini è: libertà.
Questo spesso ci spinge a immaginare che la realtà attorno a noi sia solo uno strato di un grande mosaico cangiante.
Nell’Anello di Saturno, Luca parte alla ricerca di un anello magico, e questo lo porterà a scoprire la multidimensionalità della realtà, la riscrittura del destino.
Anche ne Il Labirinto della Speranza affronto questo tema, in maniera — vedrete — molto più ambigua.
Rimango sul confine liminale tra percezione e realtà.
Tra proiezione ed empirico.
Lì dove «Ciò in cui credo definisce ciò che è».
Quindi lavoro sulla multidimensionalità del reale. A volte fantastico, a volte immaginato.
Ma poi, a pensarci bene, che differenza c’è?
Una fantasia è forse meno reale di una paura? Un sogno meno reale della realtà?
E come mi piace dire: un fantasma è forse meno reale di un senso di colpa?
Siamo esseri multidimensionali perché, vivendo nel regno della percezione, creiamo — ognuno di noi — la nostra dimensione, in cui le regole condivise sono tante, ma ci sono anche regole subliminali, nascoste, non dette, che ci guidano.
Quanti non camminano sotto una scala?
Quanti salutano le pecore sul lato della strada?
Quanti ascoltano il proprio oroscopo o chiedono consiglio a veggenti?
Siamo esseri multidimensionali e non sappiamo di esserlo.
Pensate alla dimensione — ora tanto di moda — del digitale.
Abbiamo un’identità che appartiene esclusivamente a quella dimensione. Amici che frequentiamo solo in quella dimensione.
Informazioni, arte, curiosità.
Il digitale è una dimensione del reale. Isolante nei confronti della realtà «vera», ma poi, in quella realtà, tessiamo legami, ci emozioniamo, cresciamo.
Quindi, come si fa a dire che è meno vera della realtà?
È diversa.
Siamo esseri multidimensionali anche in questo.
Non sono il primo a dirlo, e non sarò l’ultimo.
E chissà che un giorno la scienza non lo dimostri in maniera empirica: che questa realtà è condivisa con altre infinite realtà, in cui ogni cosa è diversa.
A quel punto, in quell’oceano di possibilità, la mia domanda principale rimane.
La stessa domanda che mi pongo ne La Divina Avventura, ne L’Anello di Saturno, e anche ne Il Labirinto della Speranza.
In questo mosaico infinito, ricorsivo, frattale…
L’anima è forse la costante?
Continuerò a cercare una risposta.
Nel frattempo,
Belle parole,mi piace ciò che è stato detto.Condivido
Mi sono appena iscritta. Trovo le tue parole molto preziose, segno di grande sensibilità e profondità d'animo. Ci offri spunti di riflessioni molto interessanti. Complimenti!
Grazie della riflessione
Buon pomeriggio Flavio mi fa tanta paura questa avventura non riesco a capire la realtà dalla vita reale sarò vecchia di idea della vita non riesco a capire come adesso tutte le idee di una vita vera siano cambiate così mi sembra una vita vuota senza senso sbaglio lo so ma questa Vita così com' è mi spaventa tantissimo sono andata fuori tema ma volevo esprimere la mia opinione grazie del tuo pensiero
Il mistero fa paura. È la sua natura. Ma il mistero è anche quello che rende la vita un'esperienza inattesa, speciale. Non sei andata fuori tema, anzi. Io non ho risposte e non penso che esistano. Almeno non definitive. Solo orizzonti più lontani. Semplicemente, è così. E noi dobbiamo approfittarne e gustare appieno di questo presente. Un caro saluto.
Mi sono iscritta adesso e ho letto e ascoltato contemporaneamente la tua proposta sul multimediale... rilassante anche per la tua voce, ma anche questo modo di informarsi/rilassarsi rientra Nell'essere multimediali vero ?!?... ciao alla prossima
Eh si, in un certo senso, questa del diario d'artista è una vera e propria dimensione.
Grazie per offrire spunti di riflessione
È un piacere per me 🙂
🙏grazie infinite
Grazie Flavio per le tue 🌟conoscenze 🌟 intuizioni geniali🌟" Ti porto 🌟in dimensioni sterilizzate🌟sotto archi🌟fulmini brillanti 🌟corridoi fosforescenti 🌟che non hanno la garza delle nuvole🌟nemmeno la consistenza della bambagia🌟della neve il respiro🌟ti porto in un elemento primordiale 🌟misto a ossigeno evaporato 🌟che ti fa attraversare a velocità illimitata🌟 l'immensità stellare🌟cascate che alzano condensazione che divori🌟una freschezza spirituale 🌟una fonte avvolgente🌟un inebriarsi 🌟un silenzio alto🌟una rugiada di profumi🌟oli divini 🌟coinvolgenti🌟un invito a coricarsi🌟nel nettare rosato🌟che fa lievitare cuore 🌟Anima 🌟un correre infinito🌟una serenità🌟una culla che trasporta a raccogliere 🌟acqua chiara🌟Notte🌟🌟🌟🌟
Energia! E pace. 🌟
Io invece con il silenzio ho un rapporto conflittuale.....quando ne sento la mancanza lo cerco e quando lo trovo ho paura a tenerlo stretto a me per un tempo maggiore oltre a quello voluto da me ........sono forse ancora alla ricerca di ciò che voglio o sia giusto x me.
Grazie sempre Flavio per i profondi quesiti che poni e per le tue tante attente riflessioni
Un caro abbraccio
La nostra percezione plasma la realtà, per me è stato necessario imparare come dissolvere i blocchi energetici e come accedere al "Portale “ all'interno del nostro centro sacro del cuore per accelerare lo sviluppo spirituale e l'auto-potenziamento. Questa pratica collega la fisica quantistica con la coscienza multidimensionale. una citazione da un'intervista con il Dr. David Clements Fisico
Ciao Flavio.Mi viene da dire che in questa realtà che frequento da cinquantanove anni circa mi sono un po' venuto a noia, a causa di un eccessiva frequentazione e conoscenza di me stesso prima ancora che degli altri. Per cui, se esistessero dei multiversi, probabilmente mi attiverei per darmi la caccia ed eliminarmi perché mi basto e avanzo in questa realtà e non resisterei a dovermi incontrare in altre. Magari anche lo farei perché, per quanto imperfetto e mal riuscito, rivendico la mia esistenza in quanto unicum, una matrice che non gradirebbe l'esistenza di multipli. Quanto ai multiversi, alle dimensioni parallele, alle infinite realtà, ci credo. Se potessi sceglierne una alternativa, la vorrei senza palloni gonfiati che fanno il proprio interesse offendendo la nostra intelligenza nel dichiarare che pensano sempre al nostro bene. Se la trovi, mandaci le coordinate e ci vediamo lì... Un salutone
Questa dimensione, per quanto saltuaria, non è tanto male, dai.
Certo. Finché la creatività troverà il suo spazio, la salvezza comunque è garantita!
Secondo me, tutti e tre
Destino, Amore Volontà
Ciao,
è un piacere leggerti.
Io sono in quella fase della vita in cui sto apprezzando il silenzio.
Un silenzio, direi, che fa tanto rumore nel profondo dell'anima. Mi interroga, e mi induce a riflettere su molteplici azioni e situazioni che la vita mi presenta. Bello il testo che ho appena letto. Si l'immaginazione,la fantasia è creatività, ne trovo riscontro tutte le volte che la metto in atto.
È importante confrontarsi con gli altri.
Grazie per avermi dato questa opportunità.
Il silenzio è diventato una merce rara. Penso che molto dipenda da noi, come individui. Il silenzio è qualcosa che si crea, che richiede sforzo. Che richiede anche molti "no". Che, lo sappiamo, sono difficili da dire. Il silenzio è un giardino privato nel quale crescere i frutti che vogliamo noi. Io lo amo davvero molto. Questo mi rende orso, a volte, ma sento che mi aiuta a tenere la rotta, la bussola, l'anima accesa.
Grazie Flavio, io condivido questo pensiero totalmente perché è stato essenziale per me è il luogo in cui ho scoperto il portale per il mio cambiamento di paradigma, così da poter continuare a prosperare nel mio percorso contro il cancro e poi ancora durante il Covid in ospedale per pulmonary embolism. Scusa qualche errore grammaticale, cerco di farmi aiutare dal google traduttore. English Italian
No puedo ingresar al texto en español. Me podrías indicar nuevamente? Perdón pero este texto me resultó un poco complicado.
Ti direi: sì, potrebbe esserlo.
L’anima come punto fisso in un mare di realtà che fluttuano, cambiano, si intrecciano...
Una specie di GPS multidimensionale dell’Essere: magari ti perdi, ma l’anima sa sempre dove sei.
E chissà che non esistano anche collegamenti fra le anime 🙂
Questa è sempre stata una consapevolezza interiore per me e me la chiedo periodicamente: "È solo un pio desiderio o ci sei davvero?". Poi, il fatto di essere in dialogo con Questa Vibrazione mi fa sentire connesso e più convinto di essere sulla strada giusta.
Testo molto interessante introspettiva e attento alle altre realtà che ci circondano o/e che scopriamo intorno a noi...ci invita ad attenzionareogni moto dell'anima che mi sembra di aver capito che per l'autore e una realtà certa...approfondiremo via facendo
Proprio così, scopriamo il mondo una pagina alla volta! Buona giornata 🙂
Questo è un argomento che mi ha sempre affascinata, il mistero della vita, di tutto ciò che esiste e poi è destinato a finire...Guardando il cielo notturno mi sento sempre una minuscola parte e cerco di immaginarmi l' inimmaginabile...L' Universo intero...e lì, come diceva il grande Leopardi, la mente e il cuore si perdono
Eh si... il mistero dei misteri, come non esserne affascinati...
Nel digitale creamo legami, ci emozioniamo, cresciamo.Mi piace tanto immergermi nel labirinto della Speranza.La speranza è una virtù che mi da gioia, mi fa andare avanti con coraggio . Buona giornata. Leggo sempre volentieri il tuo diario.Buon tutto.
Buona giornata anche a te Michela
Io credo nel destino
Penso che sia tutto già prestabilito....
Potrei anche sbagliarmi....non so.
È uno dei temi dell'anello di saturno... cosa ci muove? il destino? l'amore? la nostra volontà?
Ciao
Um mondo multidddimensionale Che ci portera as porte Che dobbiamo forse aprirle con l'ispirazione.immaginazione e Il.desiderrio di affrontare destini fantastici.
A presto.
Io credo nei sogni secondo me sono premonitori. Una volta ho sognato una cosa brutta e infatti è successo x davvero, poi ho sognato una cosa bella ed è successa . Io ci credo ai sogni , al fato , al destino che come nel tuo bellissimo libro , che devo leggere ancora l'ultimo, l'anello di Saturno è affascinante come il Destino si definisce non partecipe di certi avvenimenti ed infatti è vero a volte non è sempre colpa del Destino ma di come noi lo facciamo avverare . Sempre belle le tue pagine. Un abbraccio
Io credo nti sogni seconde me sono premonitori. Una volta ho sognato una cosa brutta e infatti è successo x davvero, poi ho sognato una cosa bella ed è successa . Io ci credo si sogni , al faro , so destino che come nel tuo bellissimo libro , che devi leggere ancora l'ultimo, l'anello di Saturno è affascinante come il Destino si definisce non partecipe di certi avvenimenti ed infatti è vero a volte non è sempre colpa del Destino ma di come noi lo facciamo avverare . Sempre belle le tue pagine. Un abbraccio
Quelli come me, nati nel secolo scorso, credo facciano fatica ad accettare questo concetto di immaginazione come realtà. E’ il retaggio di un’educazione volta al tangibile, ai fatti. Guai a sognare! Ci sgridavano. Questa stortura ha creato pregiudizi che ci hanno fatto apprezzare solo il vero, e la creatività, invenzione sì, ma verosimile Ma se io persona vera, reale, concepisco un pensiero immaginario, perché non si deve considerare reale? Dal reale è nato, reale è. Io lo sto accettando da poco, proprio partendo da questo Diario, e cominciando ad estenderlo lo riconosco. Un concetto che con LA DIVINA AVVENTURA e L’ANELLO DI SATURNO ho cominciato ad apprezzare anche nella narrativa. Si, hai ragione, multidimensionali lo siamo sempre stati senza saperlo. Ora che viviamo esperienze “fisiche” parallele come il digitale, lo constatiamo. Siamo tasselli di un puzzle con l’anima come costante, sì, per me lo è. Grazie !
Precisazione necessaria: nati negli anni '50, del secolo scorso 😊
Everything you can imagine is real.
Picasso intuiva che l’arte non è solo rappresentazione, ma estensione del reale.
Oggi il digitale ci offre nuove dimensioni dove l’esistenza si moltiplica, si duplica, si reinventa.
In ogni spazio – fisico o virtuale – resta un filo invisibile a tenerci insieme:
chi siamo davvero, se abbiamo ancora il coraggio di esserlo.
Io penso che questa sia la risposta.
Complimenti per la tua lucida e sapiente osservazione. Saluti
Ciao Flavio si è vero viviamo altre realtà oltre a quella intorno a noi...fatta della solita routine.. spesso se stiamo attenti ci accorgiamo che succedono delle sincronicità..avvertiamo qualcosa che sta per succedere..Poi per fortuna c'è la fantasia che ha il potere di portarci dovunque.. come sta succedendo con la tua saga L' anello di saturno... sono al 4 libro ed anche io ho viaggiato virtualmente con i protagonisti...non voglio andare fuori tema.. comunque penso che l anima sia la costante.Grazie per questi momenti di evasione..
Ciao Daniela, è proprio così. L'arte è una dimensione virtuale, non tangibile, eppure, se fatta "con arte" ci emoziona, ci fa viaggiare. Sono felice che L'anello di Saturno ti piaccia. L'ultimo è sicuramente il viaggio più difficile, ma credo anche quello più emozionante.
I am always amazed about how often the need of things “feeling real” is a subject in our stories! I absolutely get it and yet what interesting beings we are! Even the “realest” dimension can be lost on us and others can become far more real.. I think shaping our lives in order to create entities between me and the non-place and me and the place-place is lifelong and astonishing 🙂
My friend just talked about a person with visual hallucinations who takes a photo with her cellphone to check if the perceived opposite is actually there. She can’t see her hallucinations on the phone… Thats like the logic im my dreams. When I wake up I am thanking my brain for trying to keep it simple most of the time
That's fascinating... using a secondary dimension to check the primary one. This is a pretty good premise for a thriller.
La sincerità non è un'alternativa, è una dimensione.(Fabrizio Caramagna)
L' anima come costante della dimensione umana è una verità del credente, spirito vitale per molti filosofi, ricerca continua per tanti, secondo me ognuno può trovare la propria strada e scoprire la sua anima.
Io penso che la dimensione del mistero esuli addirittura dal concetto di fede o di credenza. Il mistero è tangibile, esiste. Poi, la risposta che ne traiamo, il desiderio di "risvolverlo" piuttosto che di conviverci. Eh... questo dipende da noi 🙂
Hai ragione.quesra multidimensionalità ci arricchisce e ci accompagna sfiorando il trascendentale sopratutto nell'età matura!riflessione ricevuta
Ciao Flavio, è bello sentire la tua voce. Scrivi splendidamente e tratti argomenti interessanti. Credo che siamo esseri multidimensionali. In senso spirituale. Sono una persona molto sensibile... Non sono una strega, una cartomante o qualcosa del genere. Fin da piccola ho percepito delle cose, come quando i miei genitori stavano per morire, e purtroppo è successo. Proprio come ho trovato l'amore della mia vita, l'ho visto solo di profilo e ho pensato, senza pensarci, che sarebbe stato mio. Qualche mese dopo, ci siamo incontrati per caso, ed è successo. Oggi siamo sposati da 18 anni. Percepisco delle cose. Beh, sto andando fuori tema... Credo che siamo multidimensionali. Abbiamo un'anima, e le nostre anime "viaggiano" qui in un corpo fisico, ma poi le nostre anime se ne vanno verso il luogo a cui appartengono e hanno la libertà di scegliere se rimanere dove sono o tornare in questo mondo in un altro corpo fisico. Abbiamo tutti il libero arbitrio di scegliere. Beh, non so se è questo che intendi. Comunque, congratulazioni e grazie. Cordiali saluti.
Nella prossima saga affronto proprio questo. La dimensione dell'occulto, del magico, del "paranormale" come lo chiamano gli editori. Ma in una chiave filosofico, metafisica. Perchè trovo che sia li che troviamo domande che ci accendono. La forza del pensiero. La convinzione dell'esistenza di qualcosa. La fede. E poi, come dici bene, il libero arbitrio, la volontà. Che indica un'identità. Chissà...
Lo adoro. Pensiero, fede, libero arbitrio... sono così potenti! La nostra mente è così potente e ci "attrae", soprattutto quando siamo ansiosi o depressi... il cervello è ancora un mistero, e non credo che lo "sapremo" mai. La tua prossima saga sarà spettacolare! Ti guarderò.
Per la prima volta leggo e sento il Suo Diario di Artista. Esprimo alcune riflessioni. È affascinante come il Suo pensiero intrecci con maestria la filosofia e la psicologia, spingendo a riflettere sulla natura sfuggente della realtà. Sono stato colpito in particolare dall'idea che la verità non sia dietro un velo, ma che ci sia sempre un altro velo da svelare, una ricerca infinita che definisce la nostra esistenza e le nostre esperienze. Il potere che Lei attribuisce all'immaginazione come chiave di trascendenza è davvero potente, un concetto che ci libera dai limiti dei sensi per esplorare dimensioni più profonde. L'affermazione "Ciò in cui credo definisce ciò che è" risuona profondamente, evidenziando la nostra intrinseca capacità di plasmare la realtà che percepiamo. L'esempio della dimensione digitale, non meno "vera" ma semplicemente "diversa", è un'analogia brillante della nostra multidimensionalità. E la domanda finale sull'anima come costante in un universo di infinite possibilità è un quesito che cattura l'essenza stessa della ricerca umana. Questo ho pensato e solo pwerchè mi ha fatto riflettere e pensare La ringrazio con il cuore
Buongiorno Vittorio. Innanzitutto grazie per il commento. Che dire... hai colto proprio tutto di questo piccolo articolo. Sono felice che abbia acceso in te una scintilla. È lo scopo di questo "giardino digitale". Per quanto riguarda la "costante" di questo universo.... chissà. Non penso che avrò mai una risposta. E non penso che smetterò mai di cercarla 🙂
Quante realta'si vedono,si conoscono,si sognano,o si intravedono e si lasciano li ad aspettare.
Gia'!
Bellissimo tutto cio'..ma?...
Stare in volo e' magnifico,superare le percezioni,essere nell'immaginazione anche,ma non posso volare sempre!
E' importante sapere dove voglio fermarmi dopo il volo e stare,abitare e' li che incontro la mia essenza,il punto fermo!
Perdersi e ritrovarsi e' meraviglioso,lo sperimento ogni giorno,ma tornare a casa nell'intimo con me stessa e' ancor piu' meraviglioso.
La scintilla e' dentro di noi,la fiamma fuori..
Sempre affascinanti le tue riflessioni.
Un caro saluto.
A me un pò spaventa la fluidità della realtà. C'è un film che tratta di questo. Si chiama "the congress", parla della multidimensionalità, e di come ci sia il rischio reale di "perdersi", di non trovarci più. Questo, devo dire, mi fa un po' paura.
Io saluto le mucche fuori dal finestrino 🙂 o anche incontrandole nelle lunghe passeggiate che faccio nelle mie amate Fiandre, quando posso andarci... ed è così reale questa dimensione. E lo è anche mentre sogno di tornare lì. Ed è altrettanto reale, per me, il legame "digitale" che mi lega (perdona la ripetizione) alle tue parole.
Sì, io mi sento multidimensionale... anche e soprattutto quando sento di essere nascosta da molti veli che gli altri scostano per scoprirmi, ma svelano solo "una" me tra "centomila" (che talvolta si sente anche un po' "nessuna", per citare un grande).
Calderon della barca ha scritto uno splendido testo teatrale: "la vita è sogno", in cui racconta di un uomo - un barbone - che è identico al re. E per uno scherzo del destino, viene messo al suo posto, dopo che si addormenta. Il Barbone è prima convinto che sia un sogno. Ma poi, il sogno diventa più vero della realtà...
Grazie, sempre interessante ciò che scrivi, e ascoltarlo dalla tua voce molto emozionante. Bellissimo l'appuntamento del lunedi😍
Si, un piccolo momento di riflessione. 4 minuti per accendere una scintilla e farla brillare, se uno vuole, fino alla prossima pagina 🙂
Meraviglioso ascoltare queste tue riflessioni... grazie
🙏🏻
Grazie Flavio... Ascoltare la tua voce mentre leggo la tua pagina mi emoziona... Molto ♥️
Grazie!
Prega Cecilia ❤️
I tuoi appunti stimolano molto la mia voglia di imparare, di lasciare libera la mente di nutrirsi di nuove nozioni.
Paola
Magari... credo che il mondo sarebbe un luogo migliore se tutti fossimo spinti dalla curiosità di conoscere, di liberare la mente, di evolvere aldilà di ciò che sappiamo di conoscere
Molto interessante e particolare questa nuova pagina. Il tuo stile è lo stesso ed inconfondibile
È la mia voce. Mi segue ovunque vado.
Ciao Flavio,
interessante il tuo blog di oggi, come le tue riflessioni al riguardo.
Alla prossima.
Alla prossima 🙂
Quanto hai espresso mi ha riportato a ciò che in questo periodo sto molto seguendo, questa nuova scienza che sta emergendo la " Fisica quantistica, in quanto trovo la trovo molto interessante e che mista molto incuriosendos. Come interessanti sono le tue considerazioni.
Annamaria
Ciao Annamaria, si, un giorno, al festival della mente, ho avuto la possibilità di parlare con un'esperto di integrazione tra tecnologia e buddismo e uno dei tencici dietro alla sonda cassini. Abbiamo affrontato il tema della fisica quantistica. Da prendere con le pinze, si entra nel metafisico. Luogo di padronanza dei filosofi e delle persone di spirito. Meraviglioso.
Come sempre, riesci a svegliare interesse ,immaginazione , creatività, pensiero, dubbi,voglia di leggere tutto d'un fiato per arrivare presto alla fine e poi pentirsi perché l'hai già finito ......
Ecco le mie sensazioni quando leggo i tuoi scritti.
Grazie di esserci
Ma che belle sensazioni! Grazie
Davvero molto interessanti queste tue riflessioni. Io ho studiato per tanti anni la filosofia che rispecchia le verità che esponi con tanta chiarezza!
Penso che la filosofia (insieme ad Arti plastiche) erano le due materie che davvero mi stimolavano 😀
Ho ascoltato la tua riflessione in Parenti stretti, e mi sono riconosciuta nei percorsi che definiscono chi ha la vocazione artistica. Qualunque essa sia, richiede grande interiorità. Grazie per le tue preziose condivisioni. Ciao da Liliana
Si Liliana, interiorità, come uno spettatore di se stessi, ma anche l'ascolto del mondo. Altrimenti l'interiorità, come unfiore senza acqua, appassisce.
Buongiorno Flavio, seguo il suo blog da poco, lo trovo interessante.
Questo articolo mi parla da vicino.
Sono stata sposata molti anni con il mio ex marito, con il quale abbiamo condiviso anche due figli.
Purtroppo, il legame non è giunto a buon fine.
Poi, colpo di scena: è stato proprio sul digitale che ho avuto la fortuna di conoscere colui che attualmente è il mio secondo marito. La tecnologia ci permette di connetterci con persone di tutto il mondo, di condividere pensieri, emozioni e momenti speciali anche a distanza. Le conversazioni online, le videochiamate e i messaggi possono creare un legame profondo, soprattutto quando si condividono interessi, valori e sogni.
Basti pensare a tutte le community che gravitano sul web.
Le auguro un grande in bocca al lupo per la sua carriera.
Federica
Buongiorno Federica, in realtà, anche questo blog è tutto sommato recente, e sta cominciando a vivere da poco. È un piccolo giardino di pensieri. Leggendo i commenti mi arrichisco pure io. È così, penso di aver letto una statistica in cui si diceva che - negli stati uniti - più della metà dei nuovi matrimoni proviene da un incontro "online"!
Inquietante le tue considerazioni? No, aprono ad una visione diversa ma affascinante.Certamente la realtà è tranquillizzante, ed è in questa dimensione che ritrovo serenità. Troppo banale sicuramente ma è ciò che conosco che mi rende consapevole.
Buona giornata ❤
Il momento presente è il vero punto d'incontro di tutte queste dimensioni. Aldià del concetto di anima, tornare semplicemente a diventare il punto di unione delle realtà che ci circondano credo che sia fonte di grande equilibrio mentale.
Scopriamo una cosa nuova dopo ogni tua lettura!
Scopriamo di avere delle cose interiore che noi non potevamo nemmeno immaginare!
Grazie Flavio 🥰
Ciao Franca, grazie a te per seguirmi. È sempre un piacere leggere commenti e sapere di essere stato "visto"
Grazie per avermi fatto soffermare su questo aspetto che dentro di noi è che non ci accorgiamo di vivere anche nel multidimensionale. 😊
Anche questo giardino digitale lo è, eppure, è reale. Per me e per te. Siamo esseri multidimensionali
C'è molta saggezza nella tua sfida all'esplorazione. Che non diventiamo mai indifferenti a tutte le meraviglie che attendono di essere scoperte. Grazie per il tuo contributo!
Come essere indifferenti davanti al mistero? Io non ci riesco 🙂
Sono in sintonia col prossimo futuro è una cosa nata in me ma non lo cerco mi appare come in sogno o lo sogno non sempre ma quando mi avvisa di qualcosa di importante (complimenti x il tuo essere attore )