Buongiorno, Flavio. Quest’ultima pagina ci propone un discorso importante sul fare Arte dal suo interno, dalla voce e dal pensiero di te Artista che ci esponi con autenticità e passione i “segreti” del tuo compare, la tua strategia e i tuoi capisaldi. Si tratta di un discorso speciale e specialistico in cui non mi sento di entrare pur comprendendolo, credo, ed apprezzandolo molto.
Ti ringrazio ancora una volta per la generosa disponibilità nei nostri confronti.
Sei unico, a mio parere. Chapeau!
Mi ha particolarmente colpito il concetto di fare Arte come terapeutico per l’anima, dell’autore ma anche del fruitore, e conoscere la dinamica interna di te Artista quando componi, allorché l’opera diviene “ specchio” e poi “oracolo” e interessante la spiegazione che ci fornisci. Come ti ho scritto all’inizio del nostro dialogo, un anno fa, circa, ho percepito in te chiari i segni di una non comune e genuina vocazione didattica….
E poi ancora mi ha fatto riflettere l’affermazione sicura che dove c’é scelta ci sono rimorsi e rimpianti…Come è vero!
Ho subito sospettato, per concludere, scegliendo qualche settimana fa, quale tema tra quelli che ci hai proposto, per futuri progetto narrativi, , avrebbe vinto, ma come ti ho già spiegato ho scelto di getto, non per essere nel numero dei vincitori ma per essere fedele a ciò che realmente ho sentito..
Felice nuovo giorno, finalmente con un sole splendente anche qui dove si è fatto a lungo attendere. In inizio di mattino, anzi, abbiamo anche trovato aria fresca e ristoratrice, molto gradita.
A più tardi con la nuova pagina.
Un abbraccio. Maria Angela.