Ancorato al passato Proiettato nel futuro. Ogni volta assillato Da una noia assassina. "Solitudine" è il male E la vita è medicina. "Abitudine" il virus Che ti porta alla follia. Pensi troppo, vivi poco Senti solo le parole. Quelle sì che sono tante, Ma la vita È una sola.
Sintropia
Il pensiero, affilato come lama Taglia frontiere di cemento Cuce distanze, come il vento Piega i sensi e le montagne Poi come il fumo, vola via Lentamente, nella mente, assente, Si dissolve in un ricordo, In un eco, poi genetico. Nell'erba, nella polvere, nelle stelle.
Piccolo
Delle ombre passano Sopra la mia caverna, Che non ha pareti come confini Ma solo paure come burroni. E si mescola la mia mente Traccia linee casuali Che disegnano solo Ciò che l'io, solo, suppone. Mentre tra i granelli di sabbia Tra la schiuma e la spiaggia C'è una vita arenata Nelle onde del mare.
Splendente
Vivi d'immediati istinti presenti, D'espedienti di niente, D'ardori vivi e cuore di cristallo. E quando l'anima quieta Il buio infine abbraccia, Degli abissi Sii splendida lucciola.
Nunc
Come una scintilla Negli abissi del mare Siamo l'attimo vivo Tra le erbacce del tempo. L'urlo non udito Il pugno mai sferrato, Che infrange gli specchi E sfonda porte aperte. Mai come ora, Brucia, il presente.
Phoenix
Io, Sole, brucio. E come una Fenice Rinasco dalle ceneri. Fino a che sarò Polvere di stelle.
SenzaNord
Nel caso tornassi Semino pensieri luminosi Tra le mura buie Di questo labirinto di scelte. E sento, Sopra arcobaleni lastricati di cemento, Che in questo cimitero di lucciole Non tornerò.
Musa
Dammi la mano, Ti porterò via dai pensieri oscuri. Ti aprirò i cancelli E ad occhi chiusi ricorderai La bellezza d'un presente Inconsapevole, effimero. Eterno.
Ritorni
So che un tempo, Io ero un tutt'uno con te. Una sola ed unica Sintesi d'ombra e luce. Invisibile, ma così lucente Da bruciare il creato. L'esplosione Ci strappò dall'abbraccio, E lacerati, Tornammo polvere, Insieme.
Ricordi
Ti prendo, Come un caco d'estate. Ti mangio, Come marmellata. Mentre vuoi andare Ma non puoi che restare Col pensiero già corto E un respiro d'amore Tra le labbra socchiuse.
Vita
Preparo il terreno Arando concetti, Annaffiando idee, Per far crescere in te Il seme di me. Le cui radici, Tra i muscoli e i tendini, Giungeranno lì dove nessuno Mai Ti ha preso. E lì, Ti donerò il piacere Con un bacio.
Fragile
Ho il cuore a fior di pelle Congelato dal timore Di sciogliersi Con un soffio di voce tua. Ho gli istinti che premono Come Icaro il sole Piume di desiderio Cera fragile Che si scioglie Al tuo pensiero.
Rimani
Figlia fragile In volo Alla mercé Dei ricordi. Scivoli tra i monti E, lieve, ti posi Su un mare d'argento. Sei bella come la luna. Ti guardo e mi perdo. Mi lancio e ti rubo. Per una notte di sensi, Un abbraccio d'oblio.
Continua
Un tuo soffio Mi accende Mi brucia. Ti sfioro col pensiero E mi travolgi Con un niente. Ho fisse nella mente Voglie continue di te. Continua.
Stai
Immobile sulla sedia, Gonna aperta e Sguardo stupito. Sorridi, come fosse La prima volta. Brilli d'imbarazzo E nell'aria si sente Un equilibrio Che ci silenzia.
Libero
Mi inginocchio Libero nella resa, Pronto a perdere il senno, A prendere il seno, A lasciare che fugga Ogni cosa che ho, A lasciare che venga Ogni cosa che vive.
Torna
Torna, o musa Come segno o come scusa Lascia che ti prenda Nei miei sogni, In una tenda A scoppiare di calore, Di sudore, Nel silenzio tra le erbe Incontaminate Delle tue urla.
Mare di nebbia
Risalirò fiumi d'inchiostro, E in vetta a montagne di carta, Strapperò via le parole dal cielo. Ne farò stelle, Per tempestare di luce I tuoi occhi chiusi Sotto di me.
Un matrimonio
La finzione che invecchia, Il presente che si ferma Come una statua di luce. L'immagine in movimento Ha spento il mio amore Insieme al mio televisore. È una magia misteriosa: La mia voce che si muta In una tua emozione.
Little Bang
Nuoto in un mondo incrementale, Sommerso dai dubbi Del mare digitale. Tra dati e bit cangianti, Dove "meglio" vuol dire "di più." Da uno a mille, poi dal milione all'infinito! Ma è subito dopo lo zero Che nasce quel che conta.
Tempus Fugit
Passando, incontro l'eco sbiadita D'una mia promessa dimenticata. Sta lì, in silenzio, Sulla panchina del tempo. Aspetta un senso che non ha più. Spero che non mi riconosca, Che non mi chieda: "Dove è finita la mia destinazione?" E mentre attraverso i suoi occhi come nebbia nel deserto, Il vento urla d'un vecchio, Irriconoscibile persino a sé stesso. Figurati ad una promessa.
Pierrotz
Pagliaccio erotico Con la lacrima tatuata In gara col tuo specchio. T'agghindi con colori Che fan sesso agl'insetti, Ti copri di mostri Che spaventano i Maori. Tu, mentre ti fai una tartina Imburrata, Sotto il sole d'occidente, Non esagerare, mi raccomando Che poi non vedo il muscolo tirato Mentre mi dici cos'è importante Con sguardo ammiccante E proteine nelle vene.
Rete Sociale
Profili liquidi, Cangianti e statici. Mentori di sé stessi, Alunni del proprio eco. Piroette digitali Gli occhi specchiati Nell'oscurità Dei loro display.
Pensée
Pettorale scolpito: Lo lascio agli uomini di latta. C'è chi è latta e chi è nuvola, Io non sono, Al massimo appaio, Come una nuvola In un cielo terso.
Piangente
Ci son giorni Dove il sole non sale Nella valle dei soli. Solo fischia muto il vento Tra i rami secchi e le piume dei corvi, Mentre il mio freddo fiato, Come un fantasma di nebbia, Si specchia su un lago di lacrime, Eterno amico d'alba e tramonti. Ci son giorni Dove il sole non sale Nella valle dei soli.
Desìo d'estate
Vorrei voler dire di più Urlare, parlare, sussurrare, Esistere. Ma giaccio nel silenzio, come grano al sole. Immobile dimentico, Che sono ancora qua.
Il Volo II
L'anima sta sotto le coperte degli amanti. Tra i sensi e i profumi d'istinto. Nel vuoto magnetico Che separa i nostri atomi. E salendo la salita da dove vengo Volo in caduta libera Verso te.
Attore
Esibizionista timido Nascosto in piena luce, Alpinista dell'amore, Tu beffi la morte. muti com'un serpente, E cambi pelle, cambi volto cambi ritmo. Ma ritornerai, Lo sai, Il solito uomo col solito tempo.
Assenza
Mi tuffo nei ricordi, Tra bolle d'altri me. Sfioro esplosioni, Rubo boccate d'aria, Mentre aspetto che la luna In superficie, Sole diventi.
Insieme
Dopo, Cercami fra gli atomi del tempo. Mi troverai, Un po' sbiadito, negli occhi dei figli. Un eco genetico, un sorriso. Una lacrima in gola. Attraversiamo, Come l'onda che bagna la sabbia, Un istante, distanti, insieme.
Domini
Un domino, Un atto, una scelta. Un bivio, uno stop. Un colpo. E nasco. Cado nel buio Che s'avvicina, M'avvolge. E perdo la vista. Ma ecco la luce, La luce che cresce, M'avvolge. E perdo la vista. Chiudo gli occhi e aspetto. Il vento nei capelli, Il volo nel corpo.
Hic
Il desiderio Sta al di là del velo Del mondo che ho. È un sogno di fantasia, Un seme di follia, Un'ombra che illumina Il mio stare Qui.
Espoir
Io spero Che queste mille solitudini, Queste formiche danzanti Nell'occhio del destino Si ritrovino un giorno, Insieme, Tra le braccia dell'amore.
Il Volo
Ad occhi aperti cado Verso la mia idea. Braccia tese verso l'impatto Creo ali col pensiero. E forte di gravità, Figlio del vento, Scivolo sulla morte E decollo, Come l'illuso che mai atterra.
Il cambio
Mi vedo, nel cambio Un po' in ritardo Sia nel tempo che nel cambio E la marea d'altri che sta davanti Mentre io penso Al cambio che Non cambia nulla.
Diacronico
Quanto vorrei essere in linea con il mio tempo, In perfetta sincronia con la mia generazione In simbiosi con la mia età, In armonia con le mie giornate, In ascolto con il mio cuore Nell'istante Che è già passato.
Il giavellotto
Fluttuo, sospeso dopo il lancio. Sono fermo e fisso La mia idea allontanarsi. Essa sfreccia e vola Verso il campo del reale. Veloce taglia le nuvole, Apre speranze, Per conficcarsi nell'orizzonte. Nell'attesa del colpo, Nulla conta.
Cielo e deserto
Non vivo d'obiettivi. Guardo l'orizzonte E seguo l'orizzonte Perché so Di non raggiungerlo mai. Io vivo nel presente.
Caos
Ho gli occhi di Chaos E l'anima barcollante Tra lupi e specchi rotti. Divoro la calma, Prosciugo il presente, E mi confondo Col rumore del mondo. Ditemi il silenzio dov'è.