27 Novembre 2023

Il mio percorso

Nella mia vita artistica, ho incontrato maestri inaspettati che hanno plasmato il mio percorso. Dai primi insegnanti alle sfide nel teatro, cinema, e ora nel mondo dei videogiochi, la mia avventura creativa continua.
Diario D'artista
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Il mio percorso
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Nel mio percorso di artista, ho avuto vari maestri. I primi sono stati gli insegnanti, inconsapevoli, quelli che hanno creduto in me. Un professore di arti plastiche in Francia, un giovane professore di matematica in Italia, ma poi, mentre crescevo e trovavo nella vita passioni inconsapevoli, come la recitazione, i maestri si sono manifestati da soli.

È proprio vero il detto che dice che "è sempre l'allievo a scegliere il maestro e non il contrario".

All'età di 19 anni, ho cominciato a cercare attivamente maestri: Insegnanti di recitazione che mi hanno aperto la mente sulle meccaniche (o pragmatiche) della comunicazione umana. E poi registi che mi hanno insegnato la messa in scena, la comprensione testuale, e infine, scrittori e i loro libri e manuali, che mi hanno insegnato il racconto come mezzo di espressione, di sfogo, di liberazione.

La fase registica fu la più difficile. Si svolse al teatro stabile di Genova. Il teatro è un ambiente serio, spartano. Parlo del vero teatro, quello classico. Fui l'allievo di grandi registi, che più che insegnarmi la regia - che per osmosi uno apprende anche osservando il lavoro- mi insegnarono il metodo, ma soprattutto, la disciplina e la resilienza. Me la insegnarono attraverso un rapporto contrastato, doloroso a volte, come quello che guida la mano di un padre benevolo ma severo. Ricordo che spesso andavo a piangere tra un quarto d'ora di pausa e l'altra, per la pressione che non riuscivo a sostenere, per quel mio dover essere perfetto, quel non dover sbagliare mai, che non è altro, alla fine, che una promessa di sconfitta.

Poi, arrivò il momento delle mie regie. Tutto nacque verso i 24 anni. Dopo alcuni anni di assistenze alla regia, decisi di produrre il mio primo spettacolo. Affittai persino un teatro dove invitare tutti. 12 attori, un mese di prove, videoproiezioni, musiche originali! A ripensarci, non so proprio come ho fatto. Dopo quello spettacolo, lo stabile mi affidò le prime regie, una... due... fino alla messa in scena dei miei testi, poi spettacoli in cartellone, ero partito! Penso di essere stato, in quel periodo, uno tra i registi più giovani di tutti gli stabili d'Italia.

E poi, come la piuma di Forrest Gump, il destino mi ha portato verso altre vie. Il cinema, la televisione. Nel frattempo che partecipavo a film e serie, ho continuato il mio percorso produttivo, producendo, scrivendo e dirigendo nell'arco di quattro anni due film e una serie interattiva, oltre ad alcuni cortometraggi. Fu un momento di febbrile produzione, ma anche dell'emergere in me della consapevolezza di quanto ero estraneo al sistema produttivo cinematografico. Producevo, ma non vedevo risultati, e non capivo perché. Qualcosa dentro di me continuava a dire "ma come, prima o poi qualcuno mi vedrà, qualcuno dirà: questo gruppo di giovani è proprio forte, investiamoci sopra!". Ma non successe, e dopo molti tentativi falliti, scavai dentro di me, cercando di capire cosa davvero io volessi, cosa volevo fare, oltre al mestiere d'attore che non mi ha mai del tutto completato.

Volevo qualcosa di mio. Di fertile. Di stimolante.

E mi tornò in mente la mia passione antica: i videogiochi. Io sono un amante di quelli che mi raccontano storie, che mi catapultano in dimensioni immaginarie. E così mi dissi, "e se ne facessi uno io?". In quel momento diressi tutte le mie forze verso la produzione di un'idea: un videogioco in realtà virtuale. Trovai 5 programmatori (sempre a Genova, vedi il destino) con i quali cominciai un'avventura che ancora continua. Produssi, insieme a loro, un videogioco per la realtà virtuale di Playstation e insieme fondammo Untold Games, una società di videogiochi con sede a Genova. L'anno prossimo usciremo con il nostro prossimo videogioco. Sarà un momento speciale.

Poi, dopo aver dedicato soldi e tempo (più di tre anni) allo sviluppo della società, tv e cinema mi richiamarono. Era chiaro che non potevo dedicare tutto il mio tempo ai videogiochi e quindi delegai. Mi fidai dei miei soci. Fu la scelta corretta, poiché hanno, negli anni, reso quel piccolo gruppo che eravamo una realtà con più di 30 dipendenti.

Ma io ero ancora davanti a me stesso. Cosa dovevo fare? Che strada potevo percorrere? Regia? no. Produzione? No. Montaggio/cinema? No. Videogiochi? Nemmeno.

Arrivò la fine del 2019, avevamo deciso di andare a vivere a Parigi qualche mese per vedere se qualcosa si muovesse. In quel periodo, proprio mentre ero in aeroplano in direzione della "ville lumière", cominciai a scrivere. Iniziai con una poesia che però si allargò, e nacque in me il desiderio di svilupparla.

Passai i mei giorni parigini a scrivere "La Rovina Dell'anima" un libro di fantascienza che si svolge in una Roma futurista, la storia di un collettore di dati, ma anche la storia di un futuro in cui l'uomo vale poco e niente, in cui il mondo si è spento, pur di accendere le macchine.

In quel momento compresi che scrivere are una strada che volevo percorrere. Ma poi, mi scontrai con le lentezze dell'editoria. Trovare un agente... parlare con Editori che hanno migliaia di manoscritti ancora da leggere e che hanno poco interesse ad investire su uno "sconosciuto".

Così nacque l'idea di andare da solo con il self publishing. Pur avendo trovato un agente letterario, decisi di mollare questa strada, scrivere un altro libro e pubblicarlo io. É così che nacque la Divina Avventura.

Grazie a questa esperienza ho capito molte cose, cosa (forse) funziona, cosa (forse) non funziona. Come procedere in avanti.

"L'anello di Saturno" sarà figlio di tutta la conoscenza acquisita, non solo in questi anni di scrittura e pubblicazione, ma dentro vi troverete la mia regia, la mia recitazione, e persino i miei videogiochi.

Insomma, per tutti coloro che sono ancora alla ricerca di un senso, di una dimensione nella quale sbocciare come fiori, non demordete. Fate, cercate, scoprite. Ci penserà la vita ad unire i puntini.

Alla prossima pagina.

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22 commenti su “Il mio percorso”

  1. Ciao Flavio🏭Vai🏭scrivi 🏭sogna🏭bacia la fortuna 🏭non lasciare l'isola felice🏭sui cigli fioriti🏭il polline ti invita 🏭a fermare il passo sull'ora del sogno🏭 la Vita ha due Vite🏭Il Sogno e

  2. Non c'è Resistenza che tenga, tu sfondi, dolcemente e sapientemente, Bravo Flavio! Attendo con ansia positiva "L'anello di Saturno"! 💝
    . Buona giornata 😘

  3. È un piacere ascoltarti la tua voce invita a leggere sei molto bravo come scrittore e come attore 👏👏👏👏👏

  4. Caro Flavio, è un piacere ascoltarti. Il tuo è un bel messaggio di speranza in un mondo pieno di contraddizioni.
    Grazie. Continuo a seguirti con vero piacere e... complimenti!

  5. Caro Flavio spesso percorsi così vari ,complessi,a volte tormentati ,altre lunghi portano a successi meravigliosi.
    Grazie sempre .
    Alla prossima 😘

  6. Caro Flavio, ti auguro di trascorrere una giornata serena. Ho ascoltato con attenzione il capitolo di ieri. Devo dire che mi Emoziona ogni volta sentire la tua voce. Si capisce quando sorridi. È bello xche fai sorridere anche me. A parte questo; che percorso wow! Complimenti. Ne hai fatte di esperienze. Sai anch'io negli anni hk fatto cose diverse ma tutte sulle corde del mio Sentire. Ho fatto teatro qui Arezzo, un corso di scrittura creativa e un altro di corti che ha portato alla realizzazione di un corto.. online lk trovi penso L.F.I. 2006 . Continuo a Scrivere a seguire l Arte e la Cultura (mostre spettacoli esposizione ...) Amo disegnare come ti dicevo. E molto altro. Non ti vorrei annoiare . Un abbraccio buona giornata Flavio (che dal latino significa "biondo, dorato")

  7. La vita è simile ad un treno con le sue fermate ed ognuno ha la sua destinazione da raggiungere . Ogni fermata ti sembra che sei giunto mentre ti affacci al finestrino ti accorgi che non è la tua fermata ancora poche fermate e sei arrivato , pensi da solo…Ma ti rendi conto che la destinazione comporta tante fermate per scendere e ritrovarti fino a risalire in un altro treno della coincidenza che ti porta alla tua destinazione …💙

  8. Un bellissimo excursus sul tuo percorso di vita e formazione e un bel messaggio di speranza.
    Come mai hai scelto di scrivere un altro libro da auto produrre e non hai utilizzato "La rovina dell'anima"? Lo renderai pubblico un giorno?

    1. Non lo so, forse. Ma la mia scrittura in questi anni è cresciuta molto, quindi non so cosa fare della rovina dell'anima. É sicuramente un testo molto attuale, anche se di genere. Ci devo pensare. Potrei pubblicarlo, si.

      1. Oppure potresti regalarcene qui un capitolo così da farci capire di cosa si tratta e testare se può interessare o meno 😉

  9. Ciao Flavio,
    Bello per avere raccontato le tue esperienze e riflessioni provate. Nel cercare, senza fermarsi mai. Mettersi sempre alla prova delle proprie capacità è importante. Comunque, prima vedevo spesso "medico in famiglia" dove c'è Lino Banfi e c'eri tra gli attori. Continua così. Grazie e buon inizio settimana!

  10. Me encanta 🥰 necesitamos valor y perseverancia en esta vida para lograr sueños y creo que vas en buen camino 💙🫶🤍 todo se puede 💛 abrazos desde Argentina 🇦🇷

  11. Ciao Flavio,
    bellissimo il tuo 'curriculum' di oggi, in forma super-dettagliata...
    Mi è sempre piaciuta la tua passione che metti in tutto ciò che fai...
    Mi colpisce quando parli di 'disciplina'. Anche io penso che questa sia importantissima per affermarsi.
    Continua così...
    A presto,
    Cinzia

  12. Sei di grande ispirazione e questa tua tenacia/determinazione fanno capire molte cose di come sei... Super Flavio! Continua così e non perdere mai questa grinta che hai! Grazie per le tue parole giudiziose che mi regali settimanalmente <3

  13. Carissimo Flavio,con gran piacere ascolto la tua voce gradevole nel condividere con noi le tue esperienze di vita. Sei bravo,sei una bella persona,hai talento. Grazie per la tua Divina Avventura e per i consigli veritieri sulla vita. Alla prossima.

  14. Grazie,a Flavio dell'incoraggiamento, soprattutto in quanto insegnante di st arte precaria , la volontà di arrendersi è sempre presente in sistema italiano scolastico abbastanza lento e che investe poco sulle discipline artistiche. In bocca a lupo 🐺

  15. Mi piace ascoltare le tue esperienze di vita, le tue riflessioni e ti ringrazio di condividerle con il tuo pubblico. Sei una persona eclettica, hai talento e creatività, doti indispensabili per avere il successo che, meritatamente, hai e avrai, complimenti un abbraccio!

  16. Verissimo Flavio 《 ci penserà la vita ad unire i puntini.. 》 ma sicuramente la vita è vissuta da te nel modo migliore : sei tu ad essere abile, bravo, capace e talentuoso e quindi, al di là dei momenti più difficili, ti affermi con gratificazioni . Continua così.

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