Il vecchio maestro Kato, costretto dal suo Dio, parte alla ricerca di un orfano del deserto. Inizia così la sua ultima e incredibile avventura verso l'Eden: attraverso una terra martoriata, popolata da un'umanità ormai incapace di desiderare, Kato scoprirà che l'allievo, a volte, supera il maestro.
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La Divina Avventura

Un'avventura spirituale, di densità siderale.
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Capitolo I

Diario D'artista
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La Divina Avventura - Capitolo I
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Senza futuro, la mia mente viaggia solo all’indietro, controcorrente, alla ricerca di una risposta al perché della propria esistenza. Per quale motivo sono qui in questo mondo abbandonato? Come viole che sbocciano, siamo fiori solitari dal profumo inebriante, bellezze delicate dell’esistenza, esperienze effimere che appassiranno alla fine dei loro giorni.

***

Ero in ginocchio in cima al promontorio roccioso che sovrastava una valle lussureggiante, bagnata dall’eterno tramonto. Vicino a me sorgeva la fonte di un ruscello, che irrigava la foresta con fiumi e laghi ambrati. L’orizzonte era cinto da montagne dalle dorsali innevate. Contemplando l’Eden, gustando l’effimera beatitudine sopra un tappeto di morbido muschio, a occhi chiusi e mani giunte, pregavo KS, dio di Baltica. Avevo dedicato tutta la mia vita a seguire le sue regole per diventare perfetto, perché chi non raggiungeva la perfezione, a Baltica, era destinato a morire nell’oblio. E ora che stavo invecchiando e la morte si avvicinava, temevo di non avere più abbastanza tempo.

Baltica era un luogo severo, ma chi raggiungeva la perfezione si guadagnava il diritto di Trascendere, di vivere per sempre in Eden. E io non desideravo altro. Ma nonostante le mie preghiere, il mio Dio non rispondeva.

Avvolto dall’odore del muschio, beato nello sconforto, rimasi aggrappato alla speranza di un suo segno. Non potevo perdere la fede, soprattutto adesso che ne avevo bisogno più che mai. Nel silenzio, sentii la voce di Luna che mi chiamava.

Aprii gli occhi. Ero tornato a Baltica, sotto l'ultimo Salice.

“Kato, perdonami se ti ho interrotto durante la contemplazione, ma i discepoli hanno bisogno del tuo aiuto. Non riescono a desiderare e non conosco nessuno più bravo di te per insegnarglielo.”

A parlare era Luna, con i suoi capelli grigi e crespi mossi dal vento del mare, immersa tra le fronde. L’aria salmastra e il secco tepore del sole non erano paragonabili con la beatitudine dell’Eden, ma nonostante questo, mentre la guardavo, mi resi conto che, anche se il mio amore non era corrisposto, ero felice di essere lì con lei.

Mi chiesi se fosse il caso di aiutarla o se fosse più saggio tornare a pregare per la mia perfezione. Ai tempi, vivevo nella paura di non pregare mai abbastanza, di non dimostrare mai abbastanza la mia devozione a KS. Eppure, il mio cuore mi spingeva a desiderare l’affetto di Luna.

Uscii dall’ombra dell’Ultimo Salice in cerca di ispirazione. Il sole di mezzogiorno era velato da una coltre di nuvole così chiare da bruciare gli occhi. Guardai la miriade di case cilindriche dalle pareti trasparenti, costruzioni bianche e luminose, come se fossero fatte di cristallo.

Come erano pacifiche le strade di Baltica… Lunghe e bianche, e tutte portavano alla spiaggia.

Dovevo fare una scelta. Tornare in Eden o compiacere Luna? Amare il mio Dio o la donna che desideravo? Luna era l’unica cosa che veramente importasse. Volevo raggiungere la perfezione per poter trascorrere l’eternità insieme a lei e speravo che, con le parole adatte, sarei riuscito a farla innamorare di me.

“Andiamo.” dissi, e scendemmo la collina insieme, chiacchierando. Luna aveva un’aria seria, con rughe quasi impercettibili sulla pelle nera e un seno prosperoso sotto la tunica perfettamente bianca.

“Il tempo è stato gentile con te, Luna” dissi, “Ha levigato la tua anima fino a renderla perfetta. Sei un tesoro prezioso.”

Mi sorrise: “Grazie, Kato. Sei tu ad essere sempre gentile con me.”

Arrivammo sotto la grande cupola del Foro, sorretta da colonne eleganti che ne definivano la circonferenza. Al centro, i giovani discepoli riuniti avevano un’aria preoccupata.

“Cosa è successo?” chiesi.

“Come ogni giorno, ci siamo incontrati qui per contemplare e desiderare” rispose uno di loro, “Ma quando è arrivato il momento, nessuno è stato in grado di fare apparire la perla.”

Mi avvicinai, incuriosito: “Ognuno di voi ha provato a desiderarla?”

Tutti risposero di sì. Guardai Luna, che mi sorrise, dandomi la forza di insegnare. Speravo che, se fossi stato bravo, lei avrebbe apprezzato il mio aiuto. E tutto ciò che volevo era il suo amore.

“Perché non siete stati in grado di desiderare?” chiesi ai miei allievi.

“Non sappiamo dove trovare il desiderio.” risposero.

“Dove pensate che si trovi?”

“Nel cuore.” disse uno.

“No”, risposi, “Il desiderio nasce dalle profondità dell’anima, dalle nostre più intime paure e speranze. È la forza che ci spinge a cercare la perfezione e a superare i nostri limiti. Se non siamo in grado di desiderare, significa che non siamo in sintonia con noi stessi e con ciò che ci rende veramente felici. Solo così potremo un giorno Trascendere in Eden.”

Ero uno degli ultimi anziani di Baltica, appartenente ad una generazione ancora capace di desiderare. Era mio compito mostrare loro come si faceva. “Fatemi spazio” dissi, avvicinandomi al tavolo circolare, illuminato dalla luce verticale che scendeva dalla cupola. Posai il palmo della mia mano vecchia e scura sulla superficie liscia del tavolo, mentre tutti i discepoli mi guardavano. Chiusi gli occhi e desiderai la perla, focalizzandola nella mia mente: bianca, sferica, perfetta. Apparve sul tavolo. I discepoli applaudirono, riempiendomi di orgoglio. La presi e la misi sotto la lingua, assaporandola. Nutrimento del corpo e dell’anima. Mi voltai verso Luna in cerca di conforto e amore. Mi accarezzò la guancia.

Stavo per concludere la mia lezione quando mi resi conto che tutti i discepoli avevano la tunica bianca, mentre la mia era grigia. Segno inconfondibile di imperfezione. “Perché siete tutti più perfetti di me?” dissi ad alta voce, sentendo la vergogna crescere. “Come posso impartire lezioni se sono l’esempio stesso del fallimento?” Abbassai gli occhi, affranto.

“Anche se sei imperfetto, Kato…” rispose Luna, posandomi una mano sulla spalla, “…sei un vero amico. Grazie per quello che ci hai insegnato.”

Con un ultimo sospiro, mi voltai e me ne andai, lasciando dietro di me una scia di dubbi e incertezze.

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Stefanos
Stefanos
2 mesi fa

Complimenti!

Emanuela
Emanuela
2 mesi fa

Letto tutto d un fiato, apprezzando molto l Amore che Kato prova verso Luna , il racconto e’ intenso e caldo e forse anche la Tua voce così calda emoziona ancora di più ciao Flavio grazie👋🩵

Adina
Adina
3 mesi fa

Bello, ho ascoltato con gli occhi chiusi immanginandomi quello che racontavi. Mi è piaciuto tanto.

Maria Cristina camarda
Maria Cristina camarda
3 mesi fa

Ciao Flavio sono una tua ammiratrice ,amo il paradiso delle signore e lì ho imparato ad apprezzarti,sei bravissimo e mi piace molto la tua voce in questa nuova avventura anche come attore ti stimo, siete una compagnia tutta la troupe, oltretutto mi piace il sentire raccontare bellissima esperienza grazie mille.

Fiorella
Fiorella
3 mesi fa

Ecco mi hai fatto entrare nella tua narrazione che sa di mitico, di antico e ti ringrazio.
Ho ascoltato al mio risveglio, prestissimo che il sole ancora doveva sorgere. Un momento in cui si è ancora liberi dagli impegni quotidiani ma si ha la mente libera, riposata. È la prima volta che ascolto una narrazione. A dirti la verità però non sono riuscita a staccarmi dal leggere lo scritto mentre ascoltavo. La cosa però mi ha affascinato come ad immergermi meglio, attraverso la tua voce, nel mondo che hai raccontato.

Serafina Torrisi
Serafina Torrisi
3 mesi fa

Ciao Flavio ti seguo sempre nella fiction " Il paradiso delle signore
Purtroppo odiavo il tuo personaggio ma poi è cambiato . Da uomo crudele e sicuro di se è diventato (quasi un debole).
Ascoltando il primo capitolo della divina avventura ho paragonato il personaggio di Tancredi a Kato .
Anche Tancredi lo vedo insicuro.
Forse anche tu: malgrado la bravura come attore e come scrittore , sei alla ricerca di miglioramenti?
Questa è la prima impressione. Continuo il piacevole ascolto dell'audiolibro.
Grazie

Louise
Louise
3 mesi fa

Ti ringrazio, ho gradito molto. Complimenti, sei un ottimo narratore oltre ad essere quel bravo attore che sei. Hai poi trovato le risposte esistenziali che cercavi?....

SANDRA NERI MICHELINI
SANDRA NERI MICHELINI
3 mesi fa

Bravissimo Flavio, é stto una carezza ascoltare la tua voce.La storia è afascinante,próprio cone quelé che piacciono a me. Complimenti

Marina Loconte
Marina Loconte
3 mesi fa

È stato davvero molto emozionante ascoltare questo primo capitolo con la tua voce.Leggo molto,amo le pagine ,la carta ,il suo profumo,ma devo ammettere che ascoltarlo letto da un attore così bravo ,mi ha trasmesso una forte emozione.Bravissimo!

ADRI
ADRI
3 mesi fa

BUENOS DIAS FLAVIO!!ME ENCANTO ME RECUERDA MI FINES DE ADOLECENCIA Y COMIENZO DE MI JUVENTUD MI PREGUNTA .SIN FUTURO MI MENTE SOLO VIAJA HACIA ATRAS..ME VEO REFLEJADA EN ESTE ESCRITO GRACIAS ABRAZO DESDE ARGENTINA POSDATA(PIEMONTE TURIN MIS NONNOS EMIGRARON ARGENTINA SANTA FE PIAMONTE

Isabella
Isabella
3 mesi fa

Ciao Flavio. In questo primo capitolo ho trovato delle attinenze con lo Jnana Yoga. Il maestro che ricerca la perfezione nella trascendenza per raggiungere la Luce ,una visione di Eternità e di Amore ma nello stesso tempo vuole raggiungerla anche per essere amato dalla donna desiderata.Una lotta interiore tra la felicità effimera appunto che ti da'il mondo esterno e quella che ti offre invece una visione che va aldilà, una conoscenza suprema.

Molto interessante,un viaggio nell'interiorità,nei dubbi e nelle incertezze che tutti abbiamo senza distinzione di ruoli.

Grazie! Lo acquisterò.

Rosaria
Rosaria
3 mesi fa

Egregio Flavio
Complimenti! Almeno questo primo capitolo mi e' piaciuto e sentirlo dalla tua voce ha fatto il resto. Una voce calda e rilassante! Complimenti
Ti seguo col famoso Paradiso delle signore"

Anna Maria
Anna Maria
3 mesi fa

Interessante
Bravissimo

Barbara
Barbara
3 mesi fa

È la prima volta che ascolto un audio libro..mi ha colpito molto la tua voce..molto calda e avvolgente..complimenti..ti conosco anche come attore..sei molto bravo.

Cristina Facchini
Cristina Facchini
4 mesi fa

Davvero piacevole da ascoltare un mondo nuovo e affascinante.

Daniela
Daniela
4 mesi fa

Flavio, m'a piasciutto tantissimo questo primo capitolo. É quello che stó lavorando dentro di me! (E profitto per imparare sempre piú italiano, leggendo e ascoltandoti). Grazie mille!!

Giovanna
Giovanna
4 mesi fa

Le parole e la voce ebbero su di me un effetto incredibile. Sono riuscita a rivedermi nell'ambiente descritto, vestita di bianco, con una pace indescrivibile. Molto buono. Grazie per la condivisione.

Roberta
Roberta
4 mesi fa

Ho letto il primo capitolo e mi è piaciuto molto
Non è il mio genere di letture ma devo dire che il racconto è molto coinvolgente
La scrittura piacevole e scorrevole. Belle le descrizioni. Mi sembrava di essere lì mentre leggevo. Non ho ancora ascoltato il podcast. Lo farò al più presto. Attendo il prossimo capitolo ma sicuramente comprerò il libro. Complimenti a lei Flavio Parenti.

Annamari
Annamari
4 mesi fa

Molto avvincente, poi con la tua voce.Divino.Grazie

Mena
Mena
4 mesi fa

Stupendo. Complimenti

Catherina Amalia
Catherina Amalia
4 mesi fa

Una sola parola. Avvolgente!!

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