Diario D'Artista
16 Giugno 2023

La Divina Avventura - Capitolo I

iscrivitispotify
Traduzione
it
es
pt
en
fr
Diario D'artista
Diario D'artista
La Divina Avventura - Capitolo I
Loading
/

Senza futuro, la mia mente viaggia solo all’indietro, controcorrente, alla ricerca di una risposta al perché della propria esistenza. Per quale motivo sono qui in questo mondo abbandonato? Come viole che sbocciano, siamo fiori solitari dal profumo inebriante, bellezze delicate dell’esistenza, esperienze effimere che appassiranno alla fine dei loro giorni.

***

Ero in ginocchio in cima al promontorio roccioso che sovrastava una valle lussureggiante, bagnata dall’eterno tramonto. Vicino a me sorgeva la fonte di un ruscello, che irrigava la foresta con fiumi e laghi ambrati. L’orizzonte era cinto da montagne dalle dorsali innevate. Contemplando l’Eden, gustando l’effimera beatitudine sopra un tappeto di morbido muschio, a occhi chiusi e mani giunte, pregavo KS, dio di Baltica. Avevo dedicato tutta la mia vita a seguire le sue regole per diventare perfetto, perché chi non raggiungeva la perfezione, a Baltica, era destinato a morire nell’oblio. E ora che stavo invecchiando e la morte si avvicinava, temevo di non avere più abbastanza tempo.

Baltica era un luogo severo, ma chi raggiungeva la perfezione si guadagnava il diritto di Trascendere, di vivere per sempre in Eden. E io non desideravo altro. Ma nonostante le mie preghiere, il mio Dio non rispondeva.

Avvolto dall’odore del muschio, beato nello sconforto, rimasi aggrappato alla speranza di un suo segno. Non potevo perdere la fede, soprattutto adesso che ne avevo bisogno più che mai. Nel silenzio, sentii la voce di Luna che mi chiamava.

Aprii gli occhi. Ero tornato a Baltica, sotto l'ultimo Salice.

“Kato, perdonami se ti ho interrotto durante la contemplazione, ma i discepoli hanno bisogno del tuo aiuto. Non riescono a desiderare e non conosco nessuno più bravo di te per insegnarglielo.”

A parlare era Luna, con i suoi capelli grigi e crespi mossi dal vento del mare, immersa tra le fronde. L’aria salmastra e il secco tepore del sole non erano paragonabili con la beatitudine dell’Eden, ma nonostante questo, mentre la guardavo, mi resi conto che, anche se il mio amore non era corrisposto, ero felice di essere lì con lei.

Mi chiesi se fosse il caso di aiutarla o se fosse più saggio tornare a pregare per la mia perfezione. Ai tempi, vivevo nella paura di non pregare mai abbastanza, di non dimostrare mai abbastanza la mia devozione a KS. Eppure, il mio cuore mi spingeva a desiderare l’affetto di Luna.

Uscii dall’ombra dell’Ultimo Salice in cerca di ispirazione. Il sole di mezzogiorno era velato da una coltre di nuvole così chiare da bruciare gli occhi. Guardai la miriade di case cilindriche dalle pareti trasparenti, costruzioni bianche e luminose, come se fossero fatte di cristallo.

Come erano pacifiche le strade di Baltica… Lunghe e bianche, e tutte portavano alla spiaggia.

Dovevo fare una scelta. Tornare in Eden o compiacere Luna? Amare il mio Dio o la donna che desideravo? Luna era l’unica cosa che veramente importasse. Volevo raggiungere la perfezione per poter trascorrere l’eternità insieme a lei e speravo che, con le parole adatte, sarei riuscito a farla innamorare di me.

“Andiamo.” dissi, e scendemmo la collina insieme, chiacchierando. Luna aveva un’aria seria, con rughe quasi impercettibili sulla pelle nera e un seno prosperoso sotto la tunica perfettamente bianca.

“Il tempo è stato gentile con te, Luna” dissi, “Ha levigato la tua anima fino a renderla perfetta. Sei un tesoro prezioso.”

Mi sorrise: “Grazie, Kato. Sei tu ad essere sempre gentile con me.”

Arrivammo sotto la grande cupola del Foro, sorretta da colonne eleganti che ne definivano la circonferenza. Al centro, i giovani discepoli riuniti avevano un’aria preoccupata.

“Cosa è successo?” chiesi.

“Come ogni giorno, ci siamo incontrati qui per contemplare e desiderare” rispose uno di loro, “Ma quando è arrivato il momento, nessuno è stato in grado di fare apparire la perla.”

Mi avvicinai, incuriosito: “Ognuno di voi ha provato a desiderarla?”

Tutti risposero di sì. Guardai Luna, che mi sorrise, dandomi la forza di insegnare. Speravo che, se fossi stato bravo, lei avrebbe apprezzato il mio aiuto. E tutto ciò che volevo era il suo amore.

“Perché non siete stati in grado di desiderare?” chiesi ai miei allievi.

“Non sappiamo dove trovare il desiderio.” risposero.

“Dove pensate che si trovi?”

“Nel cuore.” disse uno.

“No”, risposi, “Il desiderio nasce dalle profondità dell’anima, dalle nostre più intime paure e speranze. È la forza che ci spinge a cercare la perfezione e a superare i nostri limiti. Se non siamo in grado di desiderare, significa che non siamo in sintonia con noi stessi e con ciò che ci rende veramente felici. Solo così potremo un giorno Trascendere in Eden.”

Ero uno degli ultimi anziani di Baltica, appartenente ad una generazione ancora capace di desiderare. Era mio compito mostrare loro come si faceva. “Fatemi spazio” dissi, avvicinandomi al tavolo circolare, illuminato dalla luce verticale che scendeva dalla cupola. Posai il palmo della mia mano vecchia e scura sulla superficie liscia del tavolo, mentre tutti i discepoli mi guardavano. Chiusi gli occhi e desiderai la perla, focalizzandola nella mia mente: bianca, sferica, perfetta. Apparve sul tavolo. I discepoli applaudirono, riempiendomi di orgoglio. La presi e la misi sotto la lingua, assaporandola. Nutrimento del corpo e dell’anima. Mi voltai verso Luna in cerca di conforto e amore. Mi accarezzò la guancia.

Stavo per concludere la mia lezione quando mi resi conto che tutti i discepoli avevano la tunica bianca, mentre la mia era grigia. Segno inconfondibile di imperfezione. “Perché siete tutti più perfetti di me?” dissi ad alta voce, sentendo la vergogna crescere. “Come posso impartire lezioni se sono l’esempio stesso del fallimento?” Abbassai gli occhi, affranto.

“Anche se sei imperfetto, Kato…” rispose Luna, posandomi una mano sulla spalla, “…sei un vero amico. Grazie per quello che ci hai insegnato.”

Con un ultimo sospiro, mi voltai e me ne andai, lasciando dietro di me una scia di dubbi e incertezze.

Rimaniamo in contatto. Ricevi ogni settimana il mio podcast nella tua casella di posta elettronica. É gratis 🎁
iscriviti
condividi questa pagina con chi potrebbe apprezzarla
Commenti dopo il banner
Luca e Anna, due adolescenti inquieti, si incontrano ad Anagni nell'estate del 1995. Lui, un parigino strappato alle sue radici; lei, una ribelle che fugge dalle tradizioni locali. Scopriranno una leggenda: chi troverà l'Anello di Saturno avrà il potere di cambiare il proprio destino.
Tocca e leggi la sinossi

L'Anello Di Saturno

Una saga romance fantasy, d'Amore e Destino.
ADS_Banner_Scopri_di_piu
Leggi gratis
4.5 11 voti
Voto
Iscriviti alla discussione
Notifica di
guest
390 Commentsi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Michela
Michela
1 anno fa

Penso che in tutti questi anni non mi sono mai emozionata così tanto ad ascoltare le tue parole meravigliose, la storia è davvero stupenda posso dire che mi hanno toccato tanto le tue parole, almeno quando dovrò fare un viaggio potrò riascoltare queste parole ❤️

Alberta
Alberta
1 anno fa

Ho ascoltato il primo capitolo mi piace,
Vorrei continuare ad ascoltare il seguito mi invii per gentilezza il secondo capitolo ti ringrazio Flavio

Testa Rita
Testa Rita
1 anno fa

Bellissimo mi ha subito appassionato,solo che preferisco leggere,la tua voce è una distrazione,ma sempre piacevole,adesso ascolto il secondo capitolo aspetto il cartaceo. Comunque bravo complimenti.

Susanna
Susanna
1 anno fa

Buongiorno Flavio, non avevo ancora ascoltato il primo capitolo, perché non avevo la condizione ottimale per l’ascolto come da te suggerito. Devo dire che la prima impressione e’ buona e lascia la voglia di proseguire. La lettura fatta da un attore sicuramente aiuta molto . Non sono ancora in grado di esprimere un giudizio che mi riservo di dare solo alla fine. Per il momento grazie e alla prossima

Micole
Micole
1 anno fa

Belle parole davvero lo ascoltato tutto, ed è stupendo il primo capitolo

Rosa
Rosa
1 anno fa

Bellissimo il primo capitolo lo appena finito di ascoltare trasmette delle bellissime emozioni complimenti veramente

Rosa
Rosa
1 anno fa
Rispondi a  Flavio Parenti

Figurati Flavio

Giusy
Giusy
1 anno fa

Che meraviglia questo primo capitolo. Ci si sente partecipi della storia, avvolti dall'atmosfera e dalle emozioni che traspaiono dalle tue parole. Sono curiosissima di continuare a seguire questa cammino.

Luciano Calaresi
Luciano Calaresi
1 anno fa

Avvincente, non vedo l'ora di ascoltare il secondo capitolo. Solo un piccolo aneddoto. Da persona in là con gli anni (64) ho sempre difeso a spada tratta il libro cartaceo. Stavolta ho optato per la versione Kindle. La tua bella voce è troppo avvolgente e fa parte del racconto. Grazie.

Vera
Vera
1 anno fa

Complimenti Flavio è bellissimo. Non c'è luce senza ombre e non c'è pienezza psichica senza imperfezioni. La vita richiede per la sua realizzazione non la perfezione, ma la pienezza. Senza l'imperfezione non c'è né progresso, né crescita. I dubbi e le incertezze ci saranno sempre. Aspetto gli altri capitoli. ❤️

Ida Alimena
Ida Alimena
1 anno fa

Ascoltando sembra di vedere scorrere le immagini della storia, che, per quanto fantastica, racconta, in modo semplice ma incisivo, la perenne ricerca della perfezione. Grazie!

Suna Elisa Chiarani
Suna Elisa Chiarani
1 anno fa

Ho ascoltato solo adesso il primo capitolo, seduta tra gli ulivi, circondata solo dal rumore del vento e degli uccellini. E come ho scritto nel commento precedente, mi hai catturata e paesaggi e personaggi hanno preso forma davanti a me. Ti ringrazio per questo regalo...

Suna Elisa Chiarani
Suna Elisa Chiarani
1 anno fa

Mentre ascolto le immagini dei paesaggi e dei personaggi prendono vita davanti ai miei occhi. Le descrizioni sono suggestive e dettagliate al punto giusto. La storia già mi intriga e mi incuriosisce. Attendo con ansia e gioia di proseguire!

Laura
Laura
1 anno fa

É un capitolo che funziona perfettamente da prologo. Complimenti per quanto hai ponderato gli elementi e le parole! Ti senti introdotto in un cammino di ricerca, di ispirazione, di crescita interiore. Non sai da subito attribuire un genere, ma ti senti afferrato da un'energia, che ti spinge a incamminarti,come in un'ascesa di un monte. Molto belle le descrizioni dei paesaggi e molto suggestiva la descrizione di questa presenza femminile, Luna, così calda e umana, una descrizione fatta con stilemi classici. Trovo echi classici, biblici, quasi liturgici, il tema ad esempio della veste bianca e grigia, penso a luoghi del Purgatorio Dantesco, tanti topoi che hai assunto nella tua personale e moderna ricerca. Bravo Flavio, molto originale e molto personale!

Laura
Laura
1 anno fa
Rispondi a  Flavio Parenti

Infatti, il primo abbrivio è proprio dato da questa "vaghezza" voluta, da queste mille vie... Poi credo che sarà il lettore a costruirsi un suo percorso.

Giulia Esposito
Giulia Esposito
1 anno fa

È la prima volta che ascolto questo capitolo ed bellissimo non vedo l ora di ascoltarne altri
Sento il capitolo con le cuffie del telefono chiudo gli occhi e mi immagino le scene
Davvero fantastico
Bravissimo e complimenti per il splendido lavoro Flavio parenti

Giuliana Barsanti
Giuliana Barsanti
1 anno fa

Ogni volta lo riascolto con meraviglia.

Franca Aimone Chiorat
Franca Aimone Chiorat
1 anno fa

Ciao Flavio,
ho ascoltato il primo capitolo del tuo libro immersa nel Silenzio notturno, quindi nel Regno ove le immagini si amplificano, prendono vita in modo speciale, e ogni dettaglio risuona in profondità.... Desidero innanzitutto ringraziarti per essere un Messaggero dello Spirito e per diffondere Bellezza.
Il senso del Sacro e il linguaggio poetico che respirano attraverso le parole del tuo libro, sono nutrimenti di cui l'Anima necessita, quindi sinceramente GRAZIE. Ascoltare e leggere muovono senz'altro differenti sensazioni: so che mi piaceranno entrambe. Trovo perfetta (😊) la tua voce con le sue sfumature per questo tipo di contenuti espressi in chiave 'fantasy" e sarà quindi interessante leggere il libro in versione cartacea. Mi piace molto anche l'idea che il tuo libro possa raggiungere persone di tutte le fasce d'età, compresi i bambini.... mi sono molto cari gli Universi che tocchi e partecipo con attenzione e curiosità nella scoperta del seguito! Mentre ascoltavo, comunque, vedevo già realizzato un film con i disegni (meravigliosi) che appaiono nel tuo sito....
È un libro gentile e ispirato. È un libro curato e che si prende cura. Per me la vera interprete è la Grazia, attraverso la quale ogni personaggio e ogni situazione emotiva si esprimono.... a presto !

Franca Aimone Chiorat
Franca Aimone Chiorat
1 anno fa
Rispondi a  Flavio Parenti

Certo, d'accordo Flavio, grazie. Un caro abbraccio a te.

alberta
alberta
1 anno fa

Ascoltato.....,volata a Baltica.Ciao

Micole
Micole
1 anno fa

Ciao Flavio ho ascoltato il tuo primo capitolo del tuo audio libro è molto bello, belle parole davvero

Laura Aspromonte
Laura Aspromonte
1 anno fa

Ogni lettura di questo primo capitolo porta elementi nuovi il muschio su cui ti inginocchi fa pensare al muschio che mettiamo nel presepe a Natale mentre gli edifici bianchi ricordano le case bianche blu delle isole greche o del sud Italia o poi c'è una parte di Roma delle colonne e poi c'è lo scambio di parole tra Kato e Luna e la questione della tunica bianca e grigia ma forse l'essenziale è andare al fondo dell'anima per trovare cio' che ci fa stare bene con i nostri simili e con Dio oltre le preghiere l'amore e la condivisione con la donna che Kato ama ed il ruolo di leader e poi c'è il salice che mi ha colpito nel giardino di casa ne avevamo due che purtroppo abbiamo dovuto tagliare si sono ammalati nonostante le cure .
Il rito della perla che compare evocata mi ricorda l'ostia del rito della comunione cristiana anche se forse volevi dire altro.una lettura di un altra persona è sempre un 'interpretazione. Comunque non vedo l'ora di leggere il seguito è avvincente questo percorso di lettura scrittura e condivisione grazie Flavio

Paola Rispoli
Paola Rispoli
1 anno fa

Ho aspettato il momento giusto per godermi questo ascolto in tranquillità. Ho provato anche io una sensazione di grande pace , la descrizione così accurata di Baltica, mi ha fatto immergere in questo luogo pieno di fascino e di mistero . Mi sono immaginata i personaggi , a cui ho dato già un volto , ed anche il luogo della "prova" , che mi ha ricordato la Agorà dei greci come luogo di culto per gli dei e per gli eroi , un territorio sacro . Non vedo l ora di perdermi nel capitolo successivo per scoprire ed addentrarmi nell' anima dei tuoi personaggi

Giuliana Barsanti
Giuliana Barsanti
1 anno fa

L’incipit mi sembra un’estasi, anche per me, perché mi ha subito avvolto. E la mia formazione cristiana ha suscitato la visione biblica di Mosè sul Monte Nebo che guarda la valle del Giordano dove scorrono latte e miele, latitudini e significati a parte. Ma ciò che mi commuove è il conflitto dell’anziano Kato, tra il volersi concentrare nella preghiera per la sua perfezione-salvezza e il doversene distogliere per i richiami della vita, pur se diretti all’amore e alla salvezza degli altri. Che potrebbe anche essere la risposta di Dio...Un tema che sento molto. Fra l’altro il mio ritardo a commentare è dovuto proprio all’essere stata affannata dietro alle cose quotidiane, soprattutto per gli altri. Però bello, Flavio, ho ascoltato molte volte e aspetto i prossimi capitoli. Grazie.

Laura Aspromonte
Laura Aspromonte
1 anno fa

sto al secondo ascolto e devo dire che è davvero dolce l'immagine di Kato Vecchio Saggio che parla e si interroga tra muschio e salice perchè non riesce ad arrivare alle profondità dell'anima e poi compie il rito della perla e parla con Luna e discepoli che si fidano di lui come in un buon rapporto maestro e discepoli e aspetta una risposta tra strutture tipo colonne e architettura antica tipo Roma centro così ho immaginato questo posto .Davvero bello tutto grazie

Giusy Pero
Giusy Pero
1 anno fa

Dopo il primo ascolto vorrei teletrasportarmi a Baltica. "Il tempo ha levigato la tua anima fino a renderla perfetta" è l'espressione che mi ha più colpito. Stupenda la definizione di desiderio. Resto in attesa dei prossimi capitoli dopo questo incipit più che convincente.

Sara
Sara
1 anno fa

Questo primo capitolo mi è piaciuto molto. Hai descritto talmente bene il luogo dove hai ambientato la storia che sono riuscita ad immaginarlo.
Aspetto gli altri capitoli e grazie per questa anteprima.

Sara
Sara
1 anno fa
Rispondi a  Flavio Parenti

Certo, non mancherò di farlo. 😊

Laura Aspromonte
Laura Aspromonte
1 anno fa

Davvero intrigante e misterioso Kato e Luna in questo posto imprecisato a metà tra l'Eden ed un paesaggio nordico e colpisce il fatto che il maestro non è soddisfatto circa il suo livello di perfezione nonostante le rassicurazioni di Luna e la fiducia degli allievi .Non mi resta che rileggerlo o continuare a seguirlo ma ci vuole più di una lettura per apprezzarlo però Kato forse è troppo esigente con se stesso nel superare le umane imperfezioni e limiti

Copyright © 
2024
 Flavio Parenti. Tutti diritti riservati.
css.php
390
0
Clicca per commentarex