Diario D'Artista

15 Aprile 2024

#122 Finire, finire, finire!

iscriviti gratis

Nella mia varia carriera, ho imparato una cosa molto importante: il valore di completare la propria opera: è immenso, più grande di quanto possiate pensare.

Nel completare qualcosa, avviene la vera nascita. È in quel momento, e solo in quel momento, che l'opera diventa altro che un sogno, una follia di immaginazione. Quindi, da un punto di vista artistico, è nel suo completamento che l'opera trova il proprio senso. Proprio come l'articolo sulla risoluzione drammaturgica che ho scritto alcune settimane fa.

Ma non è solo questo aspetto a giovare del completamento. Anche l'artista, nel completare l'opera, pur vivendo un trauma da separazione, procede verso una fase diversa, di bilancio, retrospezione quasi, che gli permette di guardare al futuro in un modo diverso. Ricco della sua produzione, che gli dà la forza (sia interiore, ma anche in maniera concreta, esteriore, in uno scambio di valore monetario che gli dà la possibilità di pensare che la sua arte sia anche il suo pane), l 'artista, con il completamento, si rafforza.

Ma è il terzo aspetto quello più importante. Quello che ho capito sulla mia pelle. Chi completa, è affidabile. E questo, in un mondo fluido e veloce come il nostro, è oro. Chi completa è un monolito che conferma al mondo che “ciò che dice, fa”. L' affidabilità è un valore importante per l'artista. Io penso che ogni volta che una persona mi legge sceglie scientemente di donarmi il suo tempo. E il tempo è talmente prezioso che non ha un valore definito. Si dà del tempo solo all'artista affidabile, perché il timore di perdere tempo, di sprecarlo in qualcosa che poi, in fondo, non è né trasformativo, né emozionante, è come una spada di Damocle.

Vi faccio un esempio concreto: Fellini, o più recentemente Spielberg. Due geni incredibili, che hanno dimostrato, per tutta la loro carriera, di essere sempre attenti al loro operato, di concluderlo, di dare, ogni tot anni, un'opera. Questo ha permesso di predisporre il pubblico all'ascolto attento delle loro opere. E solo occhi e orecchi attenti possono captare i segnali dell'artista.

Quindi, l'artista che completa, in un certo senso, predispone la realtà all'ascolto.

E cosa vuole, un artista, se non essere ascoltato?

Voi siete riusciti a finire dei progetti incredibili? Avete qualcosa di incompleto che vi urla quotidianamente di essere finito? Vi aspetto nei commenti.

Piccola nota a margine: i prossimi quattro episodi del "Diario d'Artista" saranno i primi quattro capitoli del primo volume dell'"Anello di Saturno". Potrete ascoltarli e leggerli, proprio come ascoltate e leggete queste pagine del diario. E potrete anche commentarle, se vi fa piacere. Sapete che io leggo sempre e rispondo quasi sempre, quando riesco.

Spero che questo viaggio che vi offro vi piaccia, e che lo condividiate, ogni volta, con chi pensate che possa essere divertito da questa storia che ho scritto.

Alla prossima pagina.

seguimi su spotifyLeggi altri articoli
Condividi
Commenti dopo il banner
Luca e Anna, due adolescenti inquieti, si incontrano ad Anagni nell'estate del 1995. Lui, un parigino strappato alle sue radici; lei, una ribelle che fugge dalle tradizioni locali. Il loro amore sboccia tra amicizie e tragedie familiari mentre una leggenda promette a chi troverà l'Anello di Saturno il potere di cambiare il proprio destino.
Leggi gratis
Tocca e leggi la quarta

L'Anello Di Saturno

Una saga d'amore narrata dal Destino.

ADS_Banner_Acquista
ricevi capitoli gratis
4.4 5 voti
Voto
Iscriviti alla discussione
Notifica di
guest
24 Commentsi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Consuelo
Consuelo
25 giorni fa

Flavio comunque Misa che devo andare su YouTube a sentirmi finire finire finire oppure su Spotify perché non mi fa sentire L audio ho cliccato però comunque non mi fa sentire propio comunque cosa dice . Quindi prima dovrei leggere poi commentare e dirti cosa mi rappresenta perché se non sento e non seguo la tua lettura comunque lèggerei una cosa che comunque non capisco di che tratta per capirlo dovrei leggere la lettura e sentire ciò che dici perché se poi hai rappresentato qualcosa come faccio a capire se hai scritto qualcosa che mi rappresenta se non ho letto L audio prima sento e poi commento

Mirta
Mirta
1 mese fa

Mi proyecto increíble fue escribir y editar mi primer libro que refiere a un mago de hace mucho tiempo atrás, surcaba los mares para dar su show en todo el mundo y es una historia real. Ascolto la tua voce per imparare il italiano ma non so molto brava a scrivere il messaggio, scusa! Mirta

Emanuela
Emanuela
1 mese fa

Ciao Flavio, sì sono d accordo con Te , portare a termine sempre quello che si sta creando che sia un Disegno, un’ Opera terminare di scrivere un Libro , un Incontro..mai lasciare le cose a metà.
Io qualche volta però mi sento un po’ persa nei miei pensieri e do la precedenza all ascolto soprattutto della Musica e del Ballo intendo moderno , perché mi aiutano a fare altre cose mi danno la carica, sai sono un po’ solitaria…
Ciao Flavioe grazie

Dina
Dina
1 mese fa

Carissimo Flavio, sono completamente d’accordo con te. Nella mia vita quotidiana, ma ,soprattutto in quella professionale, ho cercato sempre di finire quello ho iniziato, soprattutto nelle promesse , perché sono convinta che questo modo puoi essere credibile e acquisire fiducia e stima , solo così gli altri crederanno in te e tu farai del tutto non puoi tradirli. Alla prossima

Margherita_angela@yahoo.it i
Margherita_angela@yahoo.it i
1 mese fa

Buongiorno, Flavio. Tasto dolente per me, già dal titolo di questa tua pagina , con l’ insistenza su un termine e relativo concetto che non sono nelle mie corde. Dovrei chiedere a uno psicologo perché i rudimenti che ho della disciplina dello studio dell’ anima non me loco consentono. Umanamente non credo di essere una persona inaffidabile , in tutta sincerità., ma tale atteggiamento , di cominciare e non terminare, che denota una certa neghittosità forse cela altro…. Forse paura del tempo che passa, della fine, insomma? E certo insicurezza, due atteggiamenti mentali che mi riconosco.
Sono sempre, o quasi, stata diligente scolasticamente, ed anche curiosa ed orgogliosa, tenace nelle mie passioni, ma forse un fallimento personale iniziale, intorno ai venti anni, per me allora atroce , forse più propriamente una delusione cocente, quella che percepii e ancora a distanza di una vita sento come un tradimento di un sogno, ha determinato in me un mutamento e una battuta d’arresto. Quasi espressione di un “non volersi più bene “ che mi ha tarpato le ali e congelato potenzialità personali, quindi anche ogni conato di creatività e il gusto di esternarla in progetti finiti, soddisfacendo l’umanissima ambizione di un adeguato apprezzamento, senza che poi lo scorrere degli anni mi abbia guarito.
Su questa base psicologica di “ sconfitta” poi si è stabilizzata una pigrizia immobilizzante , tanto che, sebbene non mi siano mancati gli stimoli a imboccare nuove strade, abbracciando idee di approfondimenti culturali o creativi, mi sono arrestata poco dopo, prima di concludere che era meglio appunto non sprecare tempo( e risorse economiche) in idee velleitarie che mi portavano a fantasticare su castelli di sabbia.
A tutto ciò, devo aggiungere per chiarezza, non per vanto, che la mia formazione culturale è stata fortemente condizionata da quella dei miei famigliari, come ho, già detto, genitori e due fratelli, più grandi di me, entrambi perduti, purtroppo, .tutti e quattro noti nell”ambiente scolastico in cui ho sempre lavorato e conosciuti nell’ambito, culturale cittadino, specie mio fratello maggiore Bruno, stimato Dirigente Scolastico e sensibile intellettuale. Tutto ciò che ho già spiegato se mi ha predisposto a un certo tipo di studi, umanistici, non mi ha di fatto spianato strade concretamente, anche per la serietà e correttezza dei miei famigliari che hanno sempre rispettato il mio desiderio di libertà e autonomia.vale a dire non sono mai stata favorita nella progressione di studi e nel mio lavoro. Comunque, sono cresciuta con un sentimento di inadeguatezza, con la previsione di come ci si aspettasse da me più di quanto, forse potessi o volessi dare, disagio da cui invece avrei potuto,essere scevra se avessi scelto strade diverse… Ma del senno del poi, sono piene le tasche, come si suol dire…
Unendo i vari momenti della mia storia personale arrivo oggi a comprendere come la mia già nota tesi di Laurea in letteratura italiana sul “ Ruolo della donna nell’opera di Anna Banti” avesse rappresentato uno scoglio a mi avesse inchiodato per molto tempo, ritardando il conseguimento della. Laurea in lettere moderne.
Fu quello un progetto caparbiamente portato avanti in completa autonomia, non scelto però, ma affidatomi, su un argomento che in tutta sincerità non conoscevo e che mi parve dall’inizio di difficile realizzazione. In poche prole, non sapevo,da dove cominciare ,già che studi,precedenti in merito alla scrittrice, iglie del critico d’Arte Pietro Longhi, scarseggiavano, come succede per molte tesi che vertano su argomenti di studio specialistici, poco o per nulla battuti. Oltre alla pregiudiziale di partenza che io veramente femminista non sono mai stata e sebbene neppure l’autrice lo fosse, ad ogni modo la tematica dei suoi libri
, di difesa della donna in una società di impronta maschilista, si poteva leggere tendenzialmente, anche considerato la temperie culturale di allora, in tal chiave.
“Finire, finire, finire”restò per anni nella:ai mente come un traguardo,a cuI pensavo con un certo “fastidio” , con il disagio di un bambino disobbediente che non adempie a un dovere , non come il coronamento di una conclusione di studi per cui, forse non pienamente convinta, avevo comunque sostenuto con una bella media di voti, una ventina di esami( confesso,sempre esperienze logoranti, anche a causa della mia emotività che non mi consentiva di brillare come altri che sapevano dare di loro stessi un’impressione valorizzante , a parità di impegno e preparazione, credo).

Già ho raccontato come poi concluderla per me sia stato un evento, che forse stupì qualcuno ( chi rosica sempre esiste…), ormai inaspettato, ma voluto da me per soddisfare le legittime aspettative di mia madre, che sempre amorevolmente mi aveva sostenuta e ( da “ addetta ai lavori”) credeva in me.
A lei sentivo di dovere tale soddisfazione. La ricordo , ormai anziana e gravemente malata, sebbene coraggiosa guerriera, che mi implorò di “finire”.: la sua fragilità e la sua tangibile pena furono come uno schiaffo alla mia inettitudine e giurai a me stessa che lo avrei fatto questo atto conclusivo, sapendo che poi tanto tempo più non rimaneva per realizzarlo. . E terminai con grande sacrificio perché , poiché ormai da anni lavoravo e per terminare mi sottoposi a un notevole tour de force, sottraendo ore al sonno e negandomi qualunque passatempo, in un isolamento quasi monacale.
A ciò si aggiunse il paziente e qualificato ascolto , per lo più settimanale, del mio Relatore, per me che lo adoravo, prestigioso, . che fu certo grande aiuto e guida illuminante. Anche l’orgoglio di concludere con lui, soddisfacendo lei sue esigenti aspettative( io lo stimavo molto e lo ammiravo come altre studentesse presso cui, pur anziano, suscitava un certo fascino) , furono determinanti, ottenendo la gratificazione del 110 finale che mi premiò rendendomi la giustizia che non avevo avuto in altre occasioni. L’alfieriano “ Volli, volli, volli, fortissimamente volli” effettivamente aveva dato il suo risultato ottimale.

Nonostante questo “trionfo” ancora non ho fatto pace con me stessa, e ancora ho uno scritto , ora autobiografico, nel cassetto, interrotto per l’urgenza dell’ultimo concorso , vinto, in ambito lavorativo, prima della pensione, che mi costrinse a studi giuridici, per me ostici. Fino ad ora non sono riuscita a riprenderlo in mano. Poi chissà?…
Sono perciò perfettamente cosciente di quanto significhi e costi concludere, immagino anche per un Artista creativo, ma credo che in questo sia determinante la passione e la fede da lui riposta nel suo progetto e la coscienza dell’impegno, profusovi. Sono convinta, conoscendoti, caro Flavio, della riuscita del tuo, abbracciato e portato avanti con tanto entusiasmo, soddisfacendo anche
le aspettative di noi che ti seguiamo con affetto e ammirazione , e lo abbiamo visto nascere e svilupparsi
Fino ad oggi, ormai arrivati alla vigilia della pubblicazione del primo romanzo dei cinque attesi. Prevedo perciò un eclatante, meritato successo per “ Ll’Anello di Saturno,” per cominciare.
Felice nuovo giorno! Buona scrittura…. Grazie.
Mariangela

Isa
Isa
1 mese fa

Ciao Flavio🎆"Sempre inizio e fine si ameranno🎆la fine genera il principio"🎆Perché pensi al successo?🎆Vuoi salire sul piedistallo più alto?🎆Perché abbassi il prezzo del libro per vendere di più?🎆Perché chiedi di acquistare il testo anche se non viene letto?🎆Pensi che la tua Anima sia felice di queste scelte?🎆Queste azioni abbeverano la vanità🎆È il destino a decidere🎆Ciò che vuoi 🎆come una luna ambiziosa non nasce🎆ciò che vorresti 🎆è stampato sulla trasparenza del sole🎆se inganni il cuore🎆non si compie il sogno🎆Tu hai tanta visibilità🎆È il cielo che detta🎆Vivi 🎆Non correre🎆Abbraccio grande🎆Isa🎆

Simona Caruso
Simona Caruso
1 mese fa

L’artista sposa il suo pubblico che lo applaude fragorosamente nel suo abbraccio clandestino; se è vero ciò l’artista è un vero artista realizzando la sua opera che va in giro per il mondo che l’accoglie con generoso entusiasmo e gratitudine.

Cristina M.
Cristina M.
1 mese fa

Buon pomeriggio Flavio! L’affidabilità, in ambito personale, lavorativo e famigliare è un valore aggiunto, portare a termine qualcosa, definire, concludere sono tutti passi importanti che aiutano a sentirsi realizzati e compiuti.

Giusy Pero
Giusy Pero
1 mese fa

Quanto scrivi è esattamente ciò che cerco in un artista: essere affidabile nel senso di sapere che potrò contare sulla sua presenza in una qualche forma creativa.
E' vero che ciò comporta sottrarre tempo a qualcos'altro della vita di ognuno di noi per dedicarlo alla lettura, piuttosto che all'ascolto o alla visione di un film. Credo che donare tempo sia il regalo più bello che si possa fare. Forse è proprio questo che cerchiamo negli amici e il desiderio di essere ascoltato non è solo dell'artista ma di ogni essere umana. Pertanto non vedo l'ora di ascoltare i primi quattro capitoli de L'Anello di Saturno. Ti farò sapere le emozioni che hanno suscitato in me. A presto

Olesia Liardo
Olesia Liardo
1 mese fa

È vero,il senso di compiutezza ti dà gratificazione ed una affermazione positiva agli occhi altrui.....oltre che essere una importante sfida per ciascuno di noi.
Anche io mi sono trovata in situazioni di studio o anche lavorative per le quali mi sembrava non raggiungere mai l'obiettivo.......ma una volta completato......ti senti quasi incredibilmente magico.
Un abbraccio....alla prossima

Ana Lúcia
Ana Lúcia
1 mese fa

È incredibilmente gratificante vedere um sogno che si avvera, il senso del dovere compiuto e di aver fatto del suo meglio. È un misto di orgoglio, sollievo e persino nostalgia di dover dire addio a qualcosa in cui hai investito cosi tanto tempo ed energia, ma è un addio desiderato.
Sono ancora nella fase di finalizzazione de un progetto, ma so che dopo questa fine raccoglierò solo frutti e raggiungerò I’autorealizzazione. 🇧🇷🇧🇷
A presto.

Charlotte
Charlotte
1 mese fa

oh, the first chapters. A fantastic idea! We will also learn to find pleasure in waiting, living in this beautiful reality of reliability. 🙂 And listen attentively.

Agnese De Marchi
Agnese De Marchi
1 mese fa

Ciao Flavio!
Complimenti per le tue riflessioni sul ‘finire un libro’; hai assolutamente ragione sul senso di compiutezza che questo dona ma anche sul dinamismo e ambivalenza del rapporto tra autore e libro .. da 6 anni ho un libro ‘sospeso’ ( traduzione e curatela dell’opera di un pittore/scrittore non noto ) ed è la haunting presence nella mia vita . Pur vivendo di altro lavoro ( insegno ) sento che il non portare a termine questo libro soffoca in qualche modo la mia vocazione . Finire per essere affidabile e quindi compiere anche il doloroso ma liberatorio passo del distacco e della crescita. Merci Flavio !

Antigone
Antigone
1 mese fa

Il mio secondo libro urla assolutamente. L'affidabilità, a volte, fa a pugni con il perfezionismo dell'artista. Tu, come artista, hai trovato il giusto equilibrio. Avanti tutta, dunque!

CINZIA DELLO SPEDALE
CINZIA DELLO SPEDALE
1 mese fa

Ciao Flavio,
comprendo benissimo la compiutezza dell'opera.
Anche io, nel mio piccolo, ho delle scadenze e quando le completo e le porto a termine, mi sembra davvero un gran bel risultato!
Non ho pendenti, almeno per il momento.
Grazie per tutti questi quid che ci doni.
Non vedo l'ora di ascoltare 'L'anello di Saturno'....
A presto.

Ursula
Ursula
1 mese fa

Ciao Flavio! L’affidabilità, in ambito personale, lavorativo e famigliare è un valore fondamentale e anche molto attraente, secondo me.
Chi dice e poi mantiene… bè… ha un effetto WOW!
Per me è legge ed è una cosa che ricerco molto anche nelle persone che mi affianco!
Congratulazioni perché tu stai portando a termine ciò che ti sei preposto. Grande stima!
Io cerco di portare avanti con grande responsabilità la mia attività e i miei obiettivi.. buona giornata

Maria Rosa Fulco
Maria Rosa Fulco
1 mese fa

La fine non esiste. È solo la materializzazione dei nostri limiti. (Mario Gennatiempo)

Maria Rosa Fulco
Maria Rosa Fulco
1 mese fa

Finire vuol dire completare, se usato in un altro contesto della frase può assumere un termine molto doloroso. Finire significa rendersi responsabile per sé stessi e per gli altri. So per certo che tu gli impegni li porti a termine. Finire vuol dire anche completare una serie di azioni che portano a chiudere un capitolo. Dopo la fine di un tempo è importante che si apra una nuova prospettiva all'orizzonte a cui rivolgere lo sguardo per trovare nuovi stimoli.

Andrea
Andrea
1 mese fa

Ciao Flavio. Vogliamo buttarla sul filosofico-esistenziale? Ogni azione che cerchiamo di completare e di fatto completiamo è una sfida al termine della vita, termine che ci lascerà giocoforza incompleti e in sofferenza per l'ultimo non detto, l'ultimo non fatto. Per cui i completamenti sono tutte piccole rivincite, consapevoli inconsciamente o grazie all'esempio delle altre vite, che ad un certo punto dovremo cedere all'incompletezza. I libri li hai finiti. E già il germe della prossima scrittura magari sta maturando in te. Non voglio leggere on line i primi capitoli. Per non guastarmi il piacere di sfogliare le pagine di carta una volta acquistato il libro. Riuscirò a non farmi tentare non aprendo il diario? Seguire un principio che riteniamo giusto per noi può essere anche quello una conferma di affidabilità con noi stessi. Ma metterlo in discussione può migliorare la nostra duttilità, la nostra apertura mentale... Mi hai messo in un dilemma. Alla prossima!!!

Sabrina
Sabrina
1 mese fa

Sei un talento unico non vedo l'ora di ascoltare i capitoli dell'anello di saturno

Ana Carolina
Ana Carolina
1 mese fa

Começar a semana com este texto , decifrando o italiano e sentindo a força de cada palavra é um presente precioso! Estou feliz, motivada para rever coisas que precisam de recomeços....que grande dom você recebeu e doa com tanto amor! Que a vida te seja benção! Um carinho do Brasil, meu amigo!

Cristiana Andolfi
Cristiana Andolfi
1 mese fa

Verissimo Flavio : oltre al talento, un artista deve dimostrare affidabilità per poter essere riconosciuto,quotato,cercato. È necessario portare a termine ciò che si sta facendo sia per sé (impegni presi con sé) sia per gli altri che meritano rispetto. Il mio progetto più difficile da portare a termine [al di là dell' impegno dimostrato precedentemente nello studio e nel lavoro] è stata l' assistenza ai miei genitori ( io, figlia unica ) anziani che, per diversi problemi di salute, mi hanno lasciata a breve distanza una dall' altro ( 2020 e 2022 ). Io che sono sempre stata precisa e competitiva nello studio e nel lavoro pensavo di essere abituata "alla pressione", ma l' assistenza a loro è stato un impegno totalizzante che sfinisce e che ruba tempo e sonno. Fino alla fine ho fatto tutto quello che c'era da fare, sono stata una caregiver multitasking, sono state prosciugate le mie energie e questo è stato quel che più mi ha segnato. Il progetto era fare sì che vivessero, per questo andavo avanti tra mille difficoltà, per ritardare il momento dell' addio. Buona settimana

Diario D'artista

Evviva l'arte!

ascolta

Diario D'artista

Come gestire il burnout

ascolta

Diario D'artista

Come amarsi

ascolta

Diario D'artista

Prosa e Poesia

ascolta

Diario D'artista

Esiste la sincronicità?

ascolta

Diario D'artista

L'Anello Di Saturno - Cap. 4

ascolta

Diario D'artista

L'Anello Di Saturno - Cap. 3

ascolta

Diario D'artista

L'Anello Di Saturno - Cap. 2

ascolta

Diario D'artista

L'Anello Di Saturno - Cap. 1

ascolta

Diario D'artista

#122 Finire, finire, finire!

ascolta

Diario D'artista

#121 La copertina dell'Anello Di Saturno

ascolta

Diario D'artista

#120 Trova il tuo maestro

ascolta

Diario D'artista

#119 La coerenza nell'arte

ascolta

Diario D'artista

#118 Come sviluppare la creatività?

ascolta

Diario D'artista

#117 I limiti della perfezione

ascolta

Diario D'artista

#116 L'uomo divino

ascolta

Diario D'artista

#115 L'intelligenza creativa

ascolta

Diario D'artista

#114 Arte Immortale

ascolta

Diario D'artista

#113 Il cantastorie digitale

ascolta

Diario D'artista

#112 Aiutami a scegliere

ascolta

Diario D'artista

#111 La ricetta di una buona storia

ascolta

Diario D'artista

#110 Il terapeuta dell'anima

ascolta

Diario D'artista

#109 La fine di una storia

ascolta

Diario D'artista

#108 Oltre l'estetica

ascolta

Diario D'artista

#107 Il coraggio della rinuncia

ascolta

Diario D'artista

#106 Il potere della memoria

ascolta

Diario D'artista

#105 Come credere in noi stessi

ascolta

Diario D'artista

#104 La fragilità dell'artista

ascolta

Diario D'artista

#103 La buona scrittura

ascolta

Diario D'artista

#102 Il talento della volontà

ascolta

Diario D'artista

#101 Una sorpresa per te

ascolta

Diario D'artista

#100 Un firmacopie disastroso

ascolta

Diario D'artista

#099 Dall'Idea al Libro

ascolta

Diario D'artista

#098 L'abito fa il monaco

ascolta

Diario D'artista

#097 Lavoro e Passione

ascolta

Diario D'artista

#096 Come essere felici

ascolta

Diario D'artista

#095 Svolte del 2024

ascolta

Diario D'artista

#094 Vivere Il Futuro

ascolta

Diario D'artista

#093 Tempo di cambiamenti

ascolta

Diario D'artista

#092 Magia del Natale

ascolta

Diario D'artista

#091 Cuori contro circuiti

ascolta

Diario D'artista

#090 I misteri dell'Anima

ascolta

Diario D'artista

#089 La Saga prende vita

ascolta

Diario D'artista

#088 Passi avanti da Scrittore

ascolta

Diario D'artista

#087 Trova la tua corda

ascolta

Diario D'artista

#086 Oltre i limiti

ascolta

Diario D'artista

#085 Sublimare le emozioni

ascolta

Diario D'artista

#084 Il mio percorso

ascolta

Diario D'artista

#083 Un futuro radioso

ascolta

Diario D'artista

#082 Una giornata particolare

ascolta

Diario D'artista

#081 L'inverno e le stagioni dell'anima

ascolta

Diario D'artista

#080 La guerra dentro di noi

ascolta

Diario D'artista

#079 Il Costo dei Desideri

ascolta

Diario D'artista

#078 La Perdita di Controllo

ascolta

Diario D'artista

#077 Voglio un luogo comune

ascolta

Diario D'artista

#076 Perdersi per trovarsi

ascolta

Diario D'artista

#075 Il Consenso degli altri

ascolta

Diario D'artista

#074 Il desiderio dei desideri

ascolta

Diario D'artista

#073 La crisi dell'artista

ascolta

Diario D'artista

#072 Un violento desiderio di rivalsa

ascolta

Diario D'artista

#071 Il freddo cuore delle macchine

ascolta

Diario D'artista

#070 Il Mio Lato Nerd

ascolta

Diario D'artista

#069 Il destino esiste?

ascolta

Diario D'artista

#068 Innovare, si o no?

ascolta

Diario D'artista

#067 Ho paura di invecchiare

ascolta

Diario D'artista

#066 Che cos'è il successo?

ascolta

Diario D'artista

#065 Siamo diamanti infranti, in cerca di unione

ascolta

Diario D'artista

#064 Scrivo, recito, vivo

ascolta

Diario D'artista

#063 Scrittura e Recitazione

ascolta

Diario D'artista

#062 Che cos'è l'originalità?

ascolta

Diario D'artista

#061 le Paure di un Attore di 44 Anni

ascolta

Diario D'artista

#060 "L'anello di Saturno" - Un'Avventura d'Amore, Destino e Tempo

ascolta

Diario D'artista

#059 Quanto conta la disciplina nell'arte?

ascolta

Diario D'artista

#058 Come rinunciai alla mia cittadinanza

ascolta

Diario D'artista

#057 La Mia Routine di Rigenerazione

ascolta

Diario D'artista

#056 - Può l'Arte Resistere al Tempo?

ascolta

Diario D'artista

#055 Quanto c'è di me in ciò che faccio?

ascolta

Diario D'artista

#054 Indipendenza Artistica

ascolta

Diario D'artista

#053 La Formula dei "Cinque Movimenti"

ascolta

Diario D'artista

#052 Il mio approccio al self-publishing

ascolta

Diario D'artista

#051 Infinite sfumature di grigio

ascolta

Diario D'artista

#050 Arte, Poesia e Soldi

ascolta

Diario D'artista

#049 Come Evitare il Blocco dello Scrittore

ascolta

Diario D'artista

#048 Il destino di un padre

ascolta

Diario D'artista

#047 Come ho Imparato a Rispettare Gli Altri

ascolta

Diario D'artista

#046 Interpretare "La Principessa sul Pisello"

ascolta

Diario D'artista

#045 L'arte Cura l'Anima

ascolta

Diario D'artista

#044 In viaggio verso il mio nuovo libro

ascolta

Diario D'artista

#043 Come Liberare la Tua Anima Creativa

ascolta

Diario D'artista

#042 Come gestire le critiche costruttive per migliorare la creatività?

ascolta

Diario D'artista

#041 Come la recitazione mi ha aiutato ad affrontare la timidezza

ascolta

Diario D'artista

#040 Chi Ruba i Tuoi Sogni

ascolta

Diario D'artista

#039 Il Segreto di Paperon De Paperoni

ascolta

Diario D'artista

#038 Come Affrontare il Vuoto Post-Creazione?

ascolta

Diario D'artista

#037 La gioia del fallimento

ascolta

Diario D'artista

#036 Segreti e Tecniche di un Attore

ascolta

Diario D'artista

#035 Il potere dell'Attribuzione

ascolta

Diario D'artista

#034 Come trasformare la propria vita in un'opera d'arte

ascolta

Diario D'artista

#033 Forma vs sostanza

ascolta

Diario D'artista

#032 La favola di Gianni

ascolta

Diario D'artista

#031 Chi sono?

ascolta

Diario D'artista

#030 Il Paradiso delle Signore

ascolta

Diario D'artista

#029 Hu-ga e il Paradiso Nascosto

ascolta

Diario D'artista

#028 La Nascita dell'Arte

ascolta

Diario D'artista

#027 Il futuro dell'arte nell'era degli algoritmi

ascolta

Diario D'artista

#026 La sindrome dell'impostore

ascolta

Diario D'artista

#025 Il mio percorso artistico

ascolta

Diario D'artista

#024 L'emozionante fase finale della creazione del mio libro

ascolta

Diario D'artista

#023 La magia della struttura narrativa

ascolta

Diario D'artista

#022 Pensare in due lingue

ascolta

Diario D'artista

#021 Come ho scelto la copertina del mio libro

ascolta

Diario D'artista

#020 Il potere del desiderio e della speranza: verità o illusione?

ascolta

Diario D'artista

#019 Perché ho scelto il self-publishing: i problemi con l'editoria tradizionale.

ascolta

Diario D'artista

#018 La bellezza delle idee: un viaggio oltre la forma

ascolta

Diario D'artista

#017 Il mio Editor: un incontro inaspettato sul set

ascolta

Diario D'artista

#016 L'importanza della scelta dei nomi dei personaggi: significati e simbolismi

ascolta

Diario D'artista

#015 Tra brutto e bello: l'arte dell'editing e il suo impatto sulla scrittura

ascolta

Diario D'artista

#014 Esplorando l'ignoto: l'avventura artistica tra creatività e ricerca

ascolta

Diario D'artista

#013 Amore, appartenenza e divinità

ascolta

Diario D'artista

#012 Come ho rovinato il finale di "I soliti sospetti" ad un amico

ascolta

Diario D'artista

#011 La vita è un palcoscenico

ascolta

Diario D'artista

#010 Uno, nessuno e centomila

ascolta

Diario D'artista

#009 La struttura della fantasia

ascolta

Diario D'artista

#008 La routine dell'artista

ascolta

Diario D'artista

#007 La mia playlist di scrittura

ascolta

Diario D'artista

#006 Come nasce l'ispirazione?

ascolta

Diario D'artista

#005 Come ho scoperto il mio romanzo

ascolta

Diario D'artista

#004 Il processo creativo

ascolta

Diario D'artista

#003 Scritture e Passioni

ascolta

Diario D'artista

#002 La perfezione: un viaggio verso l'anima

ascolta

Diario D'artista

#001 Il mio amore per la scrittura

ascolta
Copyright © 
2024
 Flavio Parenti. Tutti diritti riservati.
css.php
24
0
Clicca per commentarex