Diario D'Artista
29 Aprile 2024

L'Anello Di Saturno - Cap. 4

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L'Anello Di Saturno - Cap. 4
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Luca, come un nobile parigino in rotta verso la ghigliottina, avanzava lentamente verso il fondo della piazza. Il gruppo di coetanei aveva preso possesso dei gradini sotto al monumento ai caduti. Il giovane sapeva a cosa andava incontro: ogni volta era la stessa storia. I genitori lo forzavano a incontrare gli altri e ogni volta finiva per essere rifiutato.

Avvicinandosi, solo uno di loro lo fece sentire accolto, esistente: Geppo, sedici anni, un ragazzo dai capelli crespi e naso importante, con la postura di un nuotatore professionista. Dal suo sorriso forte e sano, da quell’espressione bonaria, Luca intuì che Geppo era diverso, che ci teneva agli altri.
Appena Geppo si alzò per andare incontro a Luca, Ronnie lo fermò con un gesto. Poi, ergendosi con un sorriso tagliente tra le labbra, chiese a tutti: «A chi va di giocare a Torello?». Era una domanda retorica; nessuno poteva dire di no a Ronnie.

I ragazzi si disposero in cerchio al centro della piazza vuota. Ronnie, rivolgendosi a Luca, che era rimasto in disparte, disse: «Francesino, vuoi giocare?».
Luca si avvicinò timidamente, ancora incapace di capire di cosa parlasse quel ragazzo. Cos’era il Torello? Cosa avrebbe dovuto fare? si chiese camminando verso il cerchio di ragazzi.
Geppo intuì la difficoltà di Luca quando, giunto al centro, osservò tutti con uno sguardo smarrito e inconsapevole, tipico di chi non sa come agire. «Quelli in cerchio si passano la palla. Tu la devi intercettare, ma solo coi piedi. Se ci riesci, prendi il posto di quello che l’ha calciata per ultimo», spiegò Geppo.

Luca annuì in segno di ringraziamento. Fu sufficiente quel fugace scambio di sguardi per far comprendere a entrambi che erano destinati all’amicizia.

Il gioco prese il via. Geppo calciò la palla verso Ronnie; Luca, goffo ma dalle gambe lunghe, riuscì a sfiorarla, quasi prendendola con la punta dei piedi. Il suo cappuccio scivolò dal capo, la sua corsa si fece più concitata e il sudore lo trascinò in una trance che si potrebbe definire agonistica. Luca si muoveva inaspettatamente come un gatto cacciatore, eccitato dalla competizione. Acceso da un’energia nuova, comprese presto come anticipare il pallone.

Ronnie, nel tentativo di beffarlo, diede un calcio a pallonetto, il “cucchiaio”, come lo chiamava. Ma Luca, con un balzo atletico, fermò la palla con il petto e la posò sotto il suo piede, assumendo una posa trionfale.

Ronnie aveva perso davanti a tutti, e ora era il suo turno di andare al centro. Il bullo che covava in lui non perse tempo a segnare il territorio. Con due falcate si piazzò davanti a Luca e lo spinse a terra con violenza, in un gesto di pura frustrazione. Geppo intervenne immediatamente per fermare Ronnie, i cui pugni fremevano di rabbia per lo smacco subito.

Luca, decisamente più intelligente del suo avversario, si alzò, spolverando i jeans e mantenendo lo sguardo basso per evitare ulteriori tensioni. Si ritrasse di un passo, notando che il suo Game Boy era caduto sui sampietrini, proprio vicino ai piedi di Ronnie. Capovolto, lo schermo non era visibile. Un brivido di paura lo attraversò all’idea di aver perso il suo unico compagno di giochi.

Geppo, prontamente, raccolse il Game Boy per lui.

«Ma che stai a fare?» lo interrogò Ronnie.

«Ma si può sapere che cazzo t’ha fatto? Stava solo giocando», rispose Geppo, visibilmente irritato.
Ronnie, lanciando uno sguardo circospetto ai suoi compagni e notando la vergogna nei loro occhi, capì di aver esagerato. Con un gesto magnanimo ma finto disse: «Fate un po’ come cazzo vi pare...» e si ritirò sugli scalini a bere una birra, da solo.

Geppo allungò il Game Boy a Luca. «Io sono Andrea, ma qui mi chiamano tutti Geppo. Tu?»
Luca prese il suo videogioco, notando lo schermo scheggiato. «Luca...» rispose, serrando le labbra.

«Mi dispiace, Luca.»

«Non importa», rispose lui, riaccendendo la console. Lo schermo funzionava ancora. Alzò lo sguardo: «Grazie, Geppo». E si allontanò.

«Ciao Lucà», disse Geppo, enfatizzando l’accento francese in tono scherzoso. Luca non poté fare a meno di sorridere mentre si allontanava. Era un ragazzo che avrebbe voluto come amico, ma temette di perderlo ancor prima di conoscerlo, proprio come era successo con Julien.
Si allontanò senza una meta precisa, desiderando soltanto trovare un luogo tranquillo dove stare da solo. Si sentiva a suo agio in assenza degli altri, libero di immaginare di avere superpoteri, di saper fare karate e sconfiggere tutti.

Quanta fantasia produce la voglia di fuggire, caro lettore! E Luca ne era colmo, perché conosceva la fuga come le sue tasche. Fuggiva dagli altri, dal mondo che cambia troppo spesso eppure resta sempre uguale.

Ma soprattutto, fuggiva da se stesso.

***

Luca scese i grandi scalini dietro piazza Cavour, numerosi ma bassi e agevoli. Con lo sguardo incollato allo schermo del Game Boy, illuminato dalla luce gialla dei lampioni, giocava a Tetris con grazia e calma. La batteria del gioco era ormai quasi esaurita, segnalata dalla spia rossa più debole del solito. Quando la spia lo abbandonò, tutto si spense improvvisamente. Luca alzò lo sguardo per la prima volta. Si trovava in fondo alla scalinata, di fronte agli alberi del parco, lontano dalla piazza. Levando gli occhi verso la collina, intravide la punta del monumento ai caduti, ma i rumori del borgo erano scomparsi. L’odore della natura riempiva le sue narici, e fu immerso da un’insolita quiete, piacevole e cullante.

Il cielo era tempestato di stelle, più brillanti di quanto le avesse mai viste. “Sono così tante...” pensò, ammirando la Via Lattea visibile a occhio nudo e individuando pianeti come Marte, Venere e Saturno.
Poi si accorse di non essere solo. A una decina di metri da lui, sulla sua sinistra, sedeva una ragazza sotto la luce gialla dell’unico lampione acceso. Era seduta con le ginocchia piegate sul muretto, la schiena appoggiata al palo. Aveva un libro in mano e una sigaretta spenta tra le labbra.

Luca rimase a osservarla, immobile come gli alberi. La ragazza era così assorta nella lettura che ignorava le zanzare volare intorno a lei. Si interruppe solo per accendere la sua sigaretta, senza distogliere lo sguardo dalla fine del capitolo.

Luca la ammirò fumare, catturato dalla scena. Ogni soffio la avvolgeva in un velo di mistero. I suoi occhi smeraldi e felini, incorniciati da lunghe ciglia, seguivano le righe del libro. Aveva i tratti delicati, zigomi alti e lentiggini sulla pelle chiara. Indossava una canottiera, pantaloncini e sandali di tela. I suoi capelli erano lisci e castani.

Conclusa la lettura, la ragazza gettò la cicca, si spruzzò del profumo addosso, prese una gomma da masticare dalla borsa e si rivolse a Luca: «Come ti chiami?».

«Cosa?» rispose lui, risvegliato all’improvviso dall’ipnosi, sorpreso di essere stato notato.

«Sono dieci minuti che mi stai fissando. Come ti chiami?»

Luca sentì le ginocchia tremare e un rossore di vergogna gli salì al viso. Era stato lì a guardarla come un ebete e lei se ne era accorta. Balbettò la sua risposta: «Luca... io... mi...»

«E che ci fai qui?» chiese lei, scendendo dal muretto su cui era seduta. «Sei nuovo?»

Luca fece spallucce, cercando di giustificare la sua presenza. «No... niente,» alzò lo sguardo, «stavo guardando le stelle.»

La ragazza si avvicinò per osservarlo meglio. «Ce ne sono tante, quale guardavi?»

Luca deglutì nel sentirla così vicina. «Sa... Saturno...» rispose, quasi senza voce.

La ragazza scoppiò in una risata gentile: «Saturno non è una stella». E se ne andò, senza dire a Luca il suo nome.

***

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A prescindere dalla tua scelta, grazie per essere arrivata, o arrivato, fin qui.

Alla prossima pagina.

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Luca e Anna, due adolescenti inquieti, si incontrano ad Anagni nell'estate del 1995. Lui, un parigino strappato alle sue radici; lei, una ribelle che fugge dalle tradizioni locali. Scopriranno una leggenda: chi troverà l'Anello di Saturno avrà il potere di cambiare il proprio destino.
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L'Anello Di Saturno

Una saga romance fantasy, d'Amore e Destino.
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Antonia
Antonia
1 mese fa

Devo dire che la storia è bellissima, poi raccontata da te è più affascinante e siccome mi interessa come va avanti vado in libreria a comprarlo. Grazie per questi capitoli e sei bravissimo. Complimenti

Truglio Serafina Diana
Truglio Serafina Diana
1 mese fa

Gradevole e ben scritto.

Maria
Maria
1 mese fa

Sei un grande scrittore con una grande voce grazie di farci entrare nei tuoi racconti grazie mille.

Serafina Torrisi
Serafina Torrisi
1 mese fa

Ciao Flavio grazie per le anticipazioni che hanno suscitato in me grande interesse e curiosità.
Mio figlio Alessandro mi ha regalato : l'Anello di Saturno in versione ebook che leggerò tutto d'un fiato.
Alla fine della lettura , cioè prestissimo , riceverai certamente i miei complimenti.

Cristina M.
Cristina M.
1 mese fa

Buon pomeriggio Flavio! Grazie a te per il tuo lavoro e la tua professionalità, oltre che per le anticipazioni e la tua innegabile capacità narrativa avvincente e accattivante. Il 2 maggio è arrivato! Un caro saluto a presto. 🍀🌈☺️

Adriana
Adriana
1 mese fa

Aspetterò il 2 maggio...x continuare la lettura grazie mille. ..

Adriana
Adriana
1 mese fa

Ciao Flavio...mi piace sempre di più questa storia..continuerò a leggerla o sentirla...voglio vedere come finisce...Luca deve ancora ambientarsi...deve darsi una svegliata.....ma sono sicura che si Farà rispettare e diventerà amico di tutti anche di Ronnie..il famoso bullo!!!!...molto interessante la storia... buona giornata Flavio ❤❤💞💞

Michela Mazzatenta
Michela Mazzatenta
1 mese fa

È un piacere ascoltarti Flavio! Manca poco al 2 maggio, presto leggerò il tuo bellissimo libro.

Olesia Liardo
Olesia Liardo
1 mese fa

In attesa di riceverlo presto.
Grazie Flavio per la tua eccellente narrazione
Alla prossima

Isa
Isa
1 mese fa

Ciao Flavio💝È sempre bello 💝regalare parole💝Presto leggerò " L'ANELLO DI SATURNO" GRAZIE💝Isa💝💝💝💝

Lorenza
Lorenza
1 mese fa

Grazie Flavio per queste anticipazioni del tuo libro. Una storia sempre più intrigante ed appassionante, ho preordinato il libro e tra pochi giorni potrò avere il piacere di leggerlo. Sicuramente sarà una storia appassionante e potrò scoprire anche un po' di te attraverso Luca. Complimenti a te, bravo e sensibile. In bocca al lupo per tutto . 👏👏🤞🥂

Belkis
Belkis
1 mese fa

Thank you very much.

Andrea
Andrea
1 mese fa

Ciao Flavio. A meno che la distribuzione non abbia delle librerie specifiche su Roma, ordino domani il libro da Mondadori. Per continuare la lettura... Un saluto

Maria Rosa Fulco
Maria Rosa Fulco
1 mese fa

Il libro l ho preordinato, manca poco al 2 maggio.Sono riuscita a recuperare l intervista in diretta del 25/4, spaziare e trattare vari argomenti come la scrittura, informatica e matematica. La tua cultura enciclopedica ti permette di spaziare con noscialanza.

Emanuela
Emanuela
1 mese fa

Bellissimo anche questo, anche se ci sono gli screzi fra Ragazzi intanto Luca si è fatto un Grande Amico …Geppo che Bello avete degli Amici che solo guardandosi negli occhi sai già che ci si capirà sempre…senza tante parole ciao Flavio si lo acquisto su Amazon un abbraccio

Charlotte
Charlotte
1 mese fa

Even another chapter! I wondered wether the Game Boy would not fall out when he would leave it in this hoodie pocket during the game :D. It is very lovely that it showed the kindness of someone, when it eventually did fall…
Thank you for the lovely new piece.
So, next thing, I will buy the whole story. ❤️

Ana Lúcia
Ana Lúcia
1 mese fa

Olá, Flavio
Quero expressar toda a minha gratidão por disponibilizar essa prévia tão instigante da sua próxima obra. Fiquei completamente cativada pelos personagens e pela trama, e mal posso esperar para mergulhar por completo nessa estória tão envolvente.
Seu talento e dedicação transparecem em cada palavra, e tenho certeza de que o livro completo será simplesmente incrível.
Desejo a você muito sucesso nessa saga literária e espero ansiosamente pelo momento em que poderei adquirir o exemplar completo para desfrutar de cada página.
Parabéns pelo seu trabalho excepcional e obrigada por compartilhar esse universo tão rico com seus leitores.
Com admiração, Ana Lúcia.

Ornella
Ornella
1 mese fa

Grazie Flavio per questi capitoli che hai inviato.
Complimenti.

CINZIA DELLO SPEDALE
CINZIA DELLO SPEDALE
1 mese fa

Ciao Flavio,
grazie per questi capitoli che ci offri gratuitamente.
Ma si può ordinare anche via Amazon il cartaceo? E se sì, da quando?
Alla prossima.

Luca D'Onofrio
Luca D'Onofrio
1 mese fa

Libro già preordinato. Ti auguro di tutto il meglio.

Anna
Anna
1 mese fa

Che dire.....bravo, innegabile la tua capacità narrativa, avvincente e coinvolgente e...niente non vedo l'ora di ricevere il libro, che ho già preordinato, naturalmente 🤗😊

Sabrina
Sabrina
1 mese fa

Ormai che dico che è meraviglioso é obbligatorio se il migliore ❤️ questa saga spaccherà

Giusy Pero
Giusy Pero
1 mese fa

La capacità di un attore di leggere e interpretare un testo qui si percepisce tutta. Per fortuna manca poco al 2 maggio! Non vedo l'ora di tuffarmi nella saga. Grazie per questa anticipazione.

Paola Rispoli
Paola Rispoli
1 mese fa

Ormai ti riconosco come narratore , profondo e sensibile , la tua scrittura visiva e poetica ti rende unico e mi ricordo che sei un attore quando ascolto l'audiolibro , una immersione ancora più intensa nel mondo di Luca e Anna . Per fortuna manca poco al 2 maggio .

Giuliana Barsanti
Giuliana Barsanti
1 mese fa

Una bella storia in una bella narrazione non c'è che dire. Ho riconosciuto l'ultima parte, già anticipata in una pagina del diario di febbraio. Mi piace e non voglio dire di più perché ormai l'uscita è imminente e mi riservo i commenti dettagliati per la recensione. Sicuro che a mezzanotte e uno del 2 maggio collego il Kindle. 🍀🍀🍀

Alessandra
Alessandra
1 mese fa
Rispondi a  Giuliana Barsanti

Già ordinato. Comunque voglio ancora ringraziarti per averci dato la possibilità di apprezzarli anche come scrittore. Storia dalla quale emerge tutta la tua sensibilità e sapienza. Luca mi commuove. Complimenti Flavio

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 Flavio Parenti. Tutti diritti riservati.
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