1 Maggio 2023

L'emozionante fase finale della creazione del mio libro: una confessione sui motivi che mi spingono a scrivere

Lo scrittore si prepara a dire addio al suo libro e alla storia che ha creato. L'ultima stesura è un'esperienza unica, ricca di emozioni contrastanti. In questo articolo rivelo i motivi che mi spingono a scrivere: la ricerca di un significato e la condivisione del percorso intrapreso.
Diario D'artista
Diario D'artista
L'emozionante fase finale della creazione del mio libro: una confessione sui motivi che mi spingono a scrivere
Loading
/

In questi giorni, mi sto dedicando all'ultima stesura del mio libro. Questa fase è carica di emozioni, poiché rappresenta una sorta di addio al mondo e alla storia che ho creato. È simile al momento in cui si preparano i bagagli per il proprio figlio che partirà per il college, come nei film americani. Presto, la mia opera sarà nelle mani di lettori e io non so cosa ne penseranno.

Lavorare sull'ultima stesura è un'esperienza unica, ricca di emozioni contrastanti. Il libro è frutto di un lungo percorso creativo che si sviluppa nel corso degli anni, durante il quale l'autore cambia e cresce. Rileggendo il testo, noto alcune ingenuità, errori banali e inconsistenze nella storia o nei personaggi. Tuttavia, è estremamente gratificante mettere ordine nel caos e scoprire dettagli magici dimenticati tra le pagine. Grazie alla chiarezza della tecnica e alla conoscenza acquisita, queste gemme hanno ora la possibilità di brillare e, forse, di toccare l'anima dei lettori.

Questa pagina del mio diario d'artista è più intima e personale, non voglio parlare di come si fa qualcosa o di cosa mi è successo in collegio. È una confessione sui motivi che mi spingono a scrivere. Ci sono innumerevoli ragioni che possono portare una persona a dedicare anni alla creazione di una storia, ma quali sono le mie? Non mi sono mai posto questa domanda. Sono spinto dall'entusiasmo e faccio le cose perché mi piacciono. Tuttavia, la scrittura per me è diversa, poiché sin da piccolo ho sentito il bisogno di raccontare storie.

Da bambino, l'insicurezza mi ha portato a inventare mondi immaginari; ora che ho acquisito sicurezza, continuo a farlo, ma con scopi più elevati. La mia scrittura non è una maschera, ma qualcosa di profondamente mio, una scintilla che persiste nella mia anima anche in mezzo alle difficoltà. Una parte di me scrive per l'eternità, per lasciare un messaggio in una bottiglia come direbbe Sting, ma forse è più un desiderio che un motore.

Viviamo in una società che ci fa credere di essere sull'orlo del collasso, ma non è così. Siamo immersi in un eterno presente, che ruota su sé stesso, in cui non si affrontano questioni importanti come l'etica o la filosofia, perché non rispondono a bisogni primari. Le mie poesie e i miei scritti sono, in fondo, la ricerca di un significato. Scrivo perché non mi conosco ancora abbastanza e perché desidero compensare la mia solitudine con uno scambio. Voglio che la mia creazione venga letta per comunicare, scoprire e condividere il percorso intrapreso durante la scrittura.

Il libro che ho scritto è il mio "pezzo di carne". Non è un'autobiografia, né un racconto delle vicissitudini di un ragazzo con doppia nazionalità diventato un attore popolare. Il mio dono è il libro stesso, poiché rappresenta il frutto della mia ricerca interiore, il risultato del mio percorso di crescita. In questo caso, è l'espressione della mia anima.

Sto per concludere il lavoro su questo libro. Una volta scritte queste righe, mi dedicherò all'ultimo capitolo, che invierò a Federico per la revisione. Riceverò poi il testo corretto, lo sistemerò e formatterò adeguatamente, occupandomi dei font, dei capoversi e di tutti gli altri dettagli. Ma nel profondo, il mio pensiero è già rivolto al prossimo libro, che sobbolle tra i miei neuroni. Sarà una storia d'amore, ancora una volta ambientata in un contesto fantastico.

Alla prossima pagina.

Ricevi i prossimi articoli via mail 📩

Leggi. Viaggia.

Scopri un'avventura fantastica ed esistenziale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

48 commenti su “L'emozionante fase finale della creazione del mio libro: una confessione sui motivi che mi spingono a scrivere”

  1. Flavio, leggendo le tue parole mi sono davvero emozionata e mi ritengo molto fortunata perché hai voluto condividere tutto questo con noi. È molto profondo ciò che hai detto e davvero ne traspare la tua essenza. Io non sono molto brava con i discorsi filosofici e introspettivi e ci capisco davvero poco, ma posso capire il discorso di creare mondi immaginari con la fantasia. È una cosa che ho sempre fatto anch'io e in parte capisco come ti senti anche se non ho mai avuto modo di esternare il tutto scrivendo. Adoro il tuo entusiasmo e me ne hai già trasmesso un po' 😍 non vedo davvero l'ora di leggere il tuo romanzo. Detto questo, grazie di tutto. È doveroso per me ringraziarti 😊

  2. Ciao, una volta che il tuo libro sarà pubblicato riceveremo ancora la e-mail di Diario d’artista o si concluderà questa iniziativa?
    Grazie

    1. Ciao Susanna. Diario D'artista continuerà, e anzi, spero che prospererà con il vostro aiuto! 🙏

  3. Come attore mi piaci tantissimo.....come scrittore? Al momento posso solo dirti che non vedo l'ora di leggere il tuo capolavoro!!

  4. Ancora più preziosa la pagina di oggi, la condivisione dell’emozione del commiato, ripercorrendo i motivi che ti hanno spinto a scrivere, la conoscenza si se stessi, la ricerca di significati, e soprattutto lo scambio di questi valori che oggi mancano tanto. Quanto alla tua scrittura fantastica penso che, proprio in quanto creazione personale, sia rivelatrice dell’anima dello scrittore più di un romanzo autobiografico. Sii felice di lasciare andare il tuo romanzo, ci hai accompagnati, noi e lui, per mano fino qui, siamo pronti ad accoglierlo con il cuore e con la mente.

  5. L'ho trovato molto emozionante!
    Il libro è una creatura che appartiene all'Autore e tu rendi tutto magico!

22 Febbraio 2024
Il coraggio della rinuncia

In tutti noi vive Icaro: dilemmi tra razionalità, desiderio e scelte che ci definiscono attraverso rinunce coraggiose.

19 Febbraio 2024
Il potere della memoria

La memoria, uno scrigno segreto che incanta e sfugge, plasmando identità e arte, meravigliosamente misterioso

15 Febbraio 2024
Come credere in noi stessi

Come credere in noi stessi? Circondandosi di chi crede in noi, apprendendo dai maestri, curando corpo e mente e selezionando con cura ciò che nutre l'immaginario. Sono alcune delle chiavi essenziali.

12 Febbraio 2024
La fragilità dell'artista

In questo universo di dubbi, oggi mi sento fragile, temo la conclusione della mia saga e cerco un equilibrio tra volontà e destino, chiedendomi se lotto contro mulini a vento.

8 Febbraio 2024
La buona scrittura

Riflettendo sulla revisione della mia saga, capisco che separare scrittura da editing e uccidere i propri pezzi "preferiti" sono passi cruciali per migliorare.

5 Febbraio 2024
Il talento della volontà

Dubitare del proprio talento è normale, ma scoprire che la volontà aiuta a superare le incertezze mi conforta.

1 Febbraio 2024
Una sorpresa per te

Discuto dei limiti della densità della mia prosa, del mio amore per la poesia sintetica, di come voglio riuscire ad unire i due aspetti. E poi... una piccola sorpresa 🎁

29 Gennaio 2024
Un firmacopie disastroso

In questo racconto divertente, condivido la mia esperienza deludente durante un firmacopie senza adeguata accoglienza, riflettendo sull'importanza del rispetto.

Copyright © 
2024
 Flavio Parenti. Tutti diritti riservati.
css.php