7 Settembre 2023

Scegliere tra il "Paradiso delle Signore" e altri Progetti: le Paure di un Attore di 44 Anni

Questa è la settimana della scelta. Come vi ho scritto nella pagina precedente, ho scelto di scrivere una pentalogia, una saga in cinque volumi. Una storia d'amore, di tempo e di destino. Ma ora ho una scelta altrettanto importante da fare: Continuare o meno il "Paradiso delle signore". Come molti di voi sanno, oltre a […]
Diario D'artista
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Scegliere tra il "Paradiso delle Signore" e altri Progetti: le Paure di un Attore di 44 Anni
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Questa è la settimana della scelta.

Come vi ho scritto nella pagina precedente, ho scelto di scrivere una pentalogia, una saga in cinque volumi. Una storia d'amore, di tempo e di destino.

Ma ora ho una scelta altrettanto importante da fare: Continuare o meno il "Paradiso delle signore".

Come molti di voi sanno, oltre a scrivere recito, e in questo ultimo anno ho intrapreso l'avventura di recitare "Tancredi di Sant'Erasmo" nel fantastico Daily di Rai Uno. Un personaggio molto ambiguo, c'è chi dice terribile, manipolatore, ma innamorato. Io lo definisco "il lato oscuro del romanticismo."

Ho cominciato a girare la serie del paradiso - che andrà in onda ora - a Maggio. Sono molti mesi di lavoro, per fare una stagione, lavoriamo ininterrottamente da giugno a gennaio dell'anno successivo. Durante lo shooting, è molto difficile partecipare ad altri progetti, perché siamo molto impegnati sul set.

Tancredi è un personaggio che ho imparato ad amare, e che in questa stagione avrà molte trasformazioni. Molti segreti, molte scoperte. Insomma sarà sicuramente al centro del fulcro narrativo.

A questo punto vi chiederete per quale motivo dovrei essere titubante se continuare o no a recitare dentro a questo stupendo progetto. Innanzitutto, dovete sapere che - per fortuna - in questa stagione, sulla Rai, uscirò con altri bei progetti, un fil m tv su Margherita Hack in cui interpreto il marito di lei, Aldo de Rosa (uno scrittore peraltro) e una serie sulla caduta del fascismo in cui interpreto Umberto II di Savoia. Insomma, sarà uno di quegli anni in cui sarò come il prezzemolo. Poi, c'è "La Divina avventura", e poi ci sono i libri che sto preparando. Infine c'è il Diario. Ah, dimenticavo, ho una figlia di 6 anni e una meravigliosa famiglia. Insomma, ho moltissime cose e pochissimo tempo. E questo è il mio primo timore.

Un altro timore è quello di rimanere incastrato in un ruolo o in un progetto. E' una paura che ho, quella di essere poi relegato a "tu sei quello del paradiso". Ma non credo di incorrere in questo pericolo. In fondo sono anche quello de "Un medico in famiglia" oppure de "Distretto di polizia". Insomma, di progetti popolare (e non) ne ho fatti tanti, quindi oso sperare che piano piano la gente riesca a riconoscermi per tutti questi messi insieme.

L'ultima paura, la più grande, è il timore di perdere opportunità di lavoro. Come vi dicevo, facendo una serie importante come il "paradiso delle signore", non ho la possibilità di affrontare altri protagonisti. E con i miei 44 anni, sto entrando in un'età che viene definita "l'età dell'oro" per l'attore uomo. Sono ancora in forma, ma ho esperienza, so recitare e posso affrontare personaggi importanti, che hanno un bagaglio di vissuto forte ed emozionante. Sento di essere pronto a regalare interpretazioni complesse. E questo tipo di lavoro richiede un asseto diverso. Spesso è più facile farlo in un film, oppure in uno spettacolo teatrale, piuttosto che in una daily. Badate, Tancredi è un personaggio molto complesso e devo ammettere che quest'anno le giravolte emotive alle quali sono sottoposto non sono mica da ridere, anzi. Complimenti agli autori.

E poi dopo le paure, ci sono anche le cose  belle. Lavorare nel paradiso delle signore è come lavorare in una grande famiglia, si comincia a conoscere tutti, ci si saluta, ci si sente via Whatsapp. Ci si scambia opinioni, si affrontano le difficoltà del set insieme. Si trovano compromessi.

E poi è un lavoro che mi da molta stabilità, e nei giorni liberi che mi rimangono durante le settimane (perchè ci sono) posso scrivere. E questo, per chi ha imparato a conoscermi, non è un dettaglio da poco.

Insomma, domani devo incontrare il mio agente, Luca. Un amico. Sono 20 anni che lavoriamo insieme. E con lui parlerò del da farsi. Lui penso che preferisca che io salpi verso nuovi orizzonti. Io… io non lo so. Ma lo scoprirò a breve.

Alla prossima pagina.

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75 commenti su “Scegliere tra il "Paradiso delle Signore" e altri Progetti: le Paure di un Attore di 44 Anni”

  1. Che bello in altri progetti ti vedremo questa cosa mi emoziona ... Però il personaggio di Tancredi dentro al paradiso da quel tocco che ci vuole dentro ad una soap...

  2. Caro Flavio. Devi essere orgoglioso di te stesso. Hai una bella famiglia e poi sei un uomo prima di tutto molto intelligente; ottimo attore, ottimo scrittore, profondo (purtroppo, e mi duole dirlo, non mi sento in grado di commentare i tuoi diari d'artista) ma mi piace ascoltarli e come da tuo suggerimento con le cuffie. Mi piace sentire i tuoi pensieri profondi, intelligenti e riflessivi, raccontati con la tua bella voce. Quindi se anche non commento, non pensare che non ascolti, tutt'altro. Mi faceva piacere puntualizzare questo mio pensiero, doveroso verso di te. Ah.....oggi caro Tancredi ti ho visto tutto soddisfatto in attesa del fallimento del Paradiso. Chapeau per tutto. Un affettuoso saluto. Maria Teresa

    1. E sono molto felice che tanti, come te, mi ascoltino e poi trovino anche il coraggio di scrivermi. Grazie mille ❤️

  3. Decisioni importanti per te... In questo momento💙✨. Sono sicura però che alla fine troverai la soluzione migliore per te... Come attore in primis e come scrittore... Forse deciderai tutto in base alle tue emozioni, a ciò che senti e alle situazioni del momento.... ❤️✨🙏👏In ogni caso complimenti sempre ❣️❣️❣️❣️

  4. Io amo VITTORIO CONTI! Ma se ti ho odiato tanto nel personaggio di Tancredi vuol dire che sei bravissimo!! Se ho comprato e letto il tuo libro è perché ti ho conosciuto al Paradiso!!adesso scegli!!🤣🤣

  5. Fa Solo ciò che ti rende felice e realizzato , per il resto... Noi ci saremo o almeno io ci sarò nel proseguo delle tue avventure qualsiasi esse siano

  6. Qualsiasi scelta farai va rispettata. Non vorrei essere nei tuoi panni. Un grande in bocca dl lupo per la strada che deciderai di prendere. Sei carismatico in qualsiasi ruolo, ma sappi che se lascerai il Paradiso delle signore ci mancherai.💯👋

  7. Che dire ... Un uomo con la testa sulle spalle e dalla professionalità ELEGANTE!
    Prima di tutto complimenti per i nuovi film!
    Che siano i primi di un lungo percorso 🤞🏻
    Poi...comprendo benissimo il tuo stato d'animo ... sono una creativa e ho sempre la testa piena di idee ... sono sempre pronta a buttarmi in nuovi progetti anche legati alla beneficenza...
    Ma senza buttarsi giù 😅 "ad una certa" bisogna per forza mollare qualcosa...è il nostro intuito che decide cosa vale veramente la pena.
    E poi è un vero peccato rimpiangere.
    Perciò...continua con quello che ti appassiona di più al momento, perché sarà sicuramente la scelta migliore...la tua bella famiglia ti sosterrà sicuramente!
    Buona fortuna 🍀 e grazie!!!

  8. Ciao Flavio,Tancredi non lo puoi abbandonare...sei troppo intraprendente nel ruolo.
    E poi,poio scrittore ci sta, nel tempo libero dal set del Paradiso.
    Ti Auguro davvero tanta volontà, a te non manca ,di interpretare l'arte dell'attore e quella dello scrittore. Un Abbracciooo!!!!!Franca

  9. Il personaggio di Tancredi è molto interessante e tu sei bravissimo ad interpretarlo. Certamente per un attore è importante diversificare , ma non credo che ci sia il pericolo di rimanere imprigionato in un cliché : ti sia addice fare il buono quanto il cattivo ( ma forse Tancredi non è così cattivo, sicuramente è disturbato psicologicamente, ma al "Paradiso" accadono miracoli !😄).

  10. Ascoltando il tuo Diario penso che seguirai il tuo Cuore e l'istinto e sicuramente non sbaglierai. (Mi sei piaciuto tantissimo in "Un medico in famiglia" e mi piacerebbe poterti vedere in teatro!) Un caldo abbraccio 🌞 ❤️

  11. Caro Flavio, fai come ti senti. A me piace il tuo ruolo nel Paradiso delle Signore e mi piacerebbe continuare a vederti. Non penso che le persone ti conosca o solo per questo ruolo. In questi giorni ti sto vedendo anche nel distretto di Polizia che non ricordavo avessi fatto. Ricordavo solo il tuo ruolo nella serie Un medico in famiglia.
    Comunque qualsiasi cosa farai ti seguirò e sarò fiera di te. Un 😘 abbraccio e buon lavoro

  12. Ciao Flavio, se posso darti un consiglio almeno finché non finirai la stesura e pubblicazione dei tuoi 5 libri , eviterei di lasciare il paradiso delle signore, tu stesso hai detto che hai tempo e ti permette di scrivere, poi se ti capiteranno progetti lavorativi interessanti, li prenderai in considerazione. Buon lavoro 😉

  13. Pensa che proprio stamani riflettevo su questo “momento” della tua carriera. Evidentemente frequentarti così assiduamente, oltre ad aumentare ammirazione e stima, mi induce a immedesimarmi. Il tuo esordio di scrittore è stato una sorpresa e una rivelazione importante, una passione che mi sento di incoraggiare a proseguire. Come attore siamo in tanti a conoscerti e apprezzarti da tanto tempo, io ho sempre pensato che saresti abilissimo in ruoli scapigliati e maledetti (Tancredi è solo un assaggio) in cui spero proprio di vederti presto. Sarebbe bello se una scelta non escludesse l’altra. Difficile darti un consiglio, se non quello di concederti un po’ di tempo per valutare serenamente, con persone competenti e di tua fiducia, tutti gli aspetti di ogni scelta, incluso quello di salpare per nuovi orizzonti. In bocca al lupo Flavio, ti auguro di fare la scelta più giusta.

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